L’Artigiano in Fiera è un evento che ha luogo ogni dicembre a Milano, dura poco più di una settimana e ci dà la possibilità di acquistare, vedere e toccare
prodotti artigianali provenienti da tutto il mondo,
autentici, originali e di primissima qualità, introvabili altrove (o almeno così dice il sito XD).
Io ho scoperto questa iniziativa tre anni fa e da allora ci sono andata ogni anno, in compagnia del mio caro Emme. A dire il vero di solito eravamo in gruppo... ma quest'anno per scelta o per forza (più per forza, visto che gli altri ci hanno abbandonato) abbiamo vissuto quest'avventura da soli.
Cronaca della giornata
Alle 14 (in ritardo di mezzora sulla tabella di marcia) abbiamo preso la metro da Gessate: direzione Fieramilano Rho. Alle 15.30 abbiamo iniziato la nostra esplorazione.
E adesso la smetto con gli orari, perché mi sto annoiando da sola e comunque non me li ricordo.
La fiera è divisa in aree geografiche: uno o più padiglioni per ogni continente.
Al primo padiglione, dopo solo cinque minuti di passeggiata, sono rimasta incantata da una bancarella:
cioccolatini, mi pare di Marsiglia. Me ne hanno fatti assaggiare una decina... e mamma mia, quanto erano buoni! Com'è finita? Che ho comprato 27 euro di cioccolatini. In teoria li ho presi per mia sorella, ma in realtà sappiamo tutti chi li mangerà.
Io sono una gran golosona, lo dico per chi non lo sapesse, perciò mercoledì ho passato tutto il tempo annusando ogni metro quadrato, alla ricerca del profumo più invitante. Alla fine ho ceduto allo stesso pasto dell'anno scorso:
indiano vegetariano. Piccante al punto giusto, gustoso, croccante e salutare. Gnam gnam.
Per quanto riguarda Emme... la sua cena è stata un dramma. Verso le quattro ha individuato uno stand che sfornava panini col formaggio fuso, ahimè non si è segnato lo Stato di appartenenza, quindi dopo le sette siamo stati costretti a ripercorrere tutta la fiera in una disperata ricerca al panino perfetto. Abbiamo concluso in bellezza con un
cannolo siciliano e le crêpes alla Nutella.
Bene, ora che vi ho fatto venire l'acquolina in bocca, vi racconto anche dell'
oggettistica.
Vi avviso, alcune bancarelle non offrono nulla di che, nulla di speciale, cianfrusaglie. Altre, invece, sono pazzesche: opere in ceramica, in legno, in metallo; oggetti intagliati, incisi, dipinti, composti, pesanti, leggeri, luminosi, scuri, utilissimi o solo esteticamente piacevoli.
Sono rimasta particolarmente affascinata da una
meravigliosa serie di lampade in vetro e da parecchi
oggettini in terracotta, tra cui orologi e portamatite.