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giovedì 5 aprile 2018

A OGNUNO IL SUO LOVECRAFT: guida alle edizioni

Accompagnando Alex a uno dei suoi firmacopie in una libreria della zona... mi sono imbattuto in un ragazzo che, spiazzando le commesse e senza dare altri riferimenti, ha chiesto: "Vorrei leggere il Necronomicon, lo avete?". Ecco dunque perché nasce questo post, una breve guida alle edizioni (quelle attualmente disponibili sugli scaffali) delle opere di H.P. Lovecraft.






PER I NOVIZI

Iniziamo da chi non ne sa nulla: è bene precisare che questo autore ha uno stile molto particolare e che non tutte le opere, per via di alcuni temi trattati, potrebbero incontrare il vostro gusto. Quindi è sempre consigliato, prima di acquistare una qualunque raccolta di racconti, cercare il PDF di qualche racconto breve e provare a leggerlo per capire se potrebbe interessarvi.
Questo passaggio potete tranquillamente evitarlo se siete amanti del caro Poe o, per stare più al passo con i tempi, dell'acclamatissimo Stefano Re.
Una volta stabilito che ciò di cui andrete a leggere potrebbe incontrare il vostro gusto, vi consiglio di acquistare una raccolta di racconti. Ok, con questa affermazione non ho detto nulla perchè so benissimo che ne esistono decine, edite da ogni CE possibile. Ma io sono qui apposta per questo ;) 

Vi avviso: se volete ridurre le possibilità di incontrare dei "doppioni" di uno stesso racconto seguite le raccolte di una sola casa editrice.

La prima raccolta che mi sento di consigliare è senza dubbio Il dominatore delle tenebre.
In questa raccolta il focus è su ciò che ha reso grande Il solitario di Providence, ovvero la componente più horror della sua opera: il ciclo di Cthulhu.

Altra raccolta di questa collana edita dalla Feltrinelli è Il profeta dell'incubo. Il ciclo del sogno, che invece mostra un lato un po' meno noto dell' autore, quello più fantasy, quello che racchiude le storie oniriche.




Queste edizioni hanno il vantaggio di raccogliere a un prezzo abbastanza ragionevole (tra i 10 e i 12 euro) alcuni tra i migliori racconti dell'autore, però hanno una grossa pecca (almeno per me): la copertina flessibile... non mi piace.

In alternativa la Newton Compton nella collana dei Classici moderni ha  prodotto due raccolte, di cui, tuttavia, mi sento di consigliarne solo I racconti del Necronomicon. Qui si ripercorrono tutti i racconti in cui compare il libro dell'arabo pazzo Abdul Ahlzred.




Altra opzione: sempre di questa collana ci sono alcuni dei racconti (romanzi brevi) più importanti, tra cui mi è d'obbligo citare Le montagne della follia e L'orrore di Dunwich.



sabato 4 novembre 2017

MINI RECENSIONE: Come diventare un lupo mannaro di Elliot O'Donnell

TITOLO: Come diventare un lupo mannaro
AUTORE: Elliot O'Donnell
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1912
PAGINE: 203

 TRAMA:
"Come diventare un lupo mannaro" è ciò che per i vampiri è il "Dracula" di Bram Stoker: un libro di riferimento. Inoltre è sicuramente un buon manuale su come si costruisce un racconto dell'orrore, che nella sua forma originaria è un genere popolare, proletario e, in fin dei conti, ottimista. Come ogni buona storia d'orrore questo libro fa paura, poi tranquillizza, e poi fa paura ancora. Il lupo mannaro, a differenza dell'aristocratico vampiro, ha tutte le caratteristiche del mostro popolare. La sua bestialità raffigura un aspetto dell'uomo che è presente in tutti noi. Per questo i veri protagonisti di questo libro sono gli uomini aggrediti dal licantropo. Spesso, scrive O'Donnell, ci è impossibile reprimere la nostra bestialità: lupi mannari una volta, lupi mannari per sempre. Sono loro i veri "mostri": una madre, troppo vanitosa e priva di ogni scrupolo di coscienza che, inseguita dai lupi non esita a gettare i figli nella neve. Un uomo che non crede per niente al soprannaturale ma si beve tutto quello che gli racconta la donna che ama. Lei lo ingannerà e gettandolo nelle fauci di un lupo mannaro, gli dirà: "Così adesso non crederai più alle donne, ma almeno crederai nei lupi mannari".



MINI RECENSIONE:

Premessa: quando l'ho comprato cercavo un libro che riuscisse a trattare nel modo più completo ed esaustivo possibile il fenomeno letterario della licantropia "classica".
In Come diventare un lupo mannaro ho sicuramente trovato il libro che faceva al caso mio, ma... mi ha lasciato a tratti perplesso.

Ho apprezzato di essermi trovato di fronte a un libro che presenta il tema licantropia come un vero e proprio saggio, contestualizzando i miti e le credenze popolari, riportandoli in base alla regione europea di provenienza e al periodo storico. Tuttavia, leggendolo, non ho capito cosa l'autore volesse trasmettere con la sua opera. Mi spiego meglio: durante la trattazione O'Donnel si riferisce alla licantropia come a un evento non del tutto implausibile e lo analizza come fosse un qualunque altro fenomeno naturale, giustificandolo tramite un nesso di conseguenza logica. Questo però rende difficile capire il pensiero dell'autore in merito, in quanto per tutto il libro si ha realmente la sensazione che ritenga vere le storie da lui raccontate... il che a mio avviso risulta fuori luogo.

martedì 31 ottobre 2017

SPECIALE HALLOWEEN: gli imprescindibili dell'horror

Buon Halloween a tutti!
Avete già preparato la vostra rapa zucca? Dannati americani.che non hanno le rape.
Avete già programmato cosa fare in questa notte di "terrore"? Io e Alex abbiamo optato per una gradevole (ma per lei non troppo) maratona di Stranger Things.
Se non sarete troppo impegnati a fare "dolcetto o scherzetto" con il vostro fratellino/sorellina, se non andrete a feste alcoliche in maschera o avete altro in programma, ecco a voi una lista di film horror famosissimi (che non vi potete assolutamente perdere) con cui potrete animare la vostra serata.


N.B. In questa lista non troverete film particolari o ricercati, bensì vi proporrò dei classici imprescindibili del genere.

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