Shock, disperazione e tristezza.
Questa è la mia prima reazione dopo aver terminato la lettura di Wolf, Il giorno della vendetta.
AUTRICE: Ryan Graudin
EDITORE: De Agostini
PAGINE: 575TRAMA:
È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall'altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte? La conclusione della saga di Ryan Graudin, iniziata con "La ragazza che sfidò il destino".
RECENSIONE:
Il primo libro della serie Wolf, La ragazza che sfidò il destino, mi aveva piacevolmente colpita e così avevo alte aspettative per il secondo e conclusivo capitolo. Aspettative che sono state quasi completamente soddisfatte. Dico quasi perché il libro mi è piaciuto, ma ho, comunque, preferito il precedente per il ritmo più veloce e incalzante.
In Wolf, il giorno della vendetta Yael, la ragazza ebrea con la capacità di assumere le sembianze di altri individui, dopo aver portato a termine solo in parte la missione affidatale dalla Resistenza (uccidere Hitler), deve riuscire a lasciare Tokyo per raggiungere Germania (attuale Berlino), capitale del Terzo Reich. Durante questo pericoloso e travagliato viaggio, Yael è accompagnata da Luka Lowe e Felix Wolfe.
Ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di presentare al lettore non solo i pensieri e le emozioni di Yael, come aveva fatto nel precedente libro, ma anche quelli di Luka e Felix. Tuttavia, se da una parte questa struttura mi ha permesso di capire meglio i due personaggi maschili, a volte, rallentava un po’ troppo la narrazione: infatti, le stesse scene, in alcuni casi, erano descritte dal punto di vista di due o tre personaggi, risultando leggermente ripetitive.


