Ci avete seguiti mercoledì in diretta su Radio People Italy? Durante la nostra puntata di VCUC on air abbiamo parlato di LBGT, con una playlist e dei consigli letterari perfettamente in tema.
Vi abbiamo anche proposto l'ascolto di un racconto breve, Le parche hanno smesso di filare, scritto dall'autrice emergente Valeria Biuso. Purtroppo non abbiamo siamo riusciti a inserire in scaletta anche un altro bel racconto... ovvero Matureremo i tempi di Adelaide Pellitteri, parte della sua opera Donne fino a epoca contraria. Per questa ragione abbiamo deciso di proporvelo oggi qui sul blog.
«In
un'altra latitudine non ci raggiungeranno. Per noi sarà uno spazio senza
nascondigli dove cammineremo con i nostri respiri e i pensieri insieme,
contemporaneamente i sorrisi e i nostri corpi, senza più negarci il dentro e il
fuori di noi stessi…».
Ti
ascolto e immagino le onde, prendono forza dagli abissi per diventare
inarrestabili, lo stesso potremmo fare noi - mi dico -. Non ci servirebbe più
la consuetudine a sdoppiarci.
«Gli
altri potremmo lasciarli indietro a rimpicciolirsi con il loro mondo».
Saremo
albatros - non fuggono la stagione avversa - né fuggiremo noi, rifletto. Non
per coloro che tu vorresti lasciarti dietro, l'un l'altro a raccontarsi delle
nostre nudità, magari con parole e gesti osceni.
«Prendiamo
le distanze, andiamo al largo dalla terra!» mi hai detto infine, con
sofferenza, stanca.
E
allora ti ho seguita per un tempo lungo quanto i secoli, e da lì a guardare il
mondo, vedendolo non più grande che una biglia.






