sabato 7 settembre 2019

RECENSIONE: Cime tempestose di Emily Bronte


Violento, crudo, spietato e senza cuore.



TITOLO: Cime tempestose
AUTORE: Emily Bronte


TRAMA:
"Un romanzo in cui domina la violenza sugli uomini, sugli animali, sulle cose, scandito da scatti di crudeltà sia fisica sia, soprattutto, morale. Un romanzo brutale e rozzo - sono gli aggettivi utilizzati dalla critica dell'epoca - che scuoteva gli animi per la sua potenza e la sua tetraggine e che narra il consumarsi di un'inesorabile (sino a un certo punto) vendetta portata avanti con fredda meticolosità dal disumano Heathcliff. 'Cime tempestose' è un romanzo selvaggio, originale, possente, si leggeva in una recensione della 'North American Review', apparsa nel dicembre del 1848, e se la riuscita di un romanzo dovesse essere misurata unicamente sulla sua capacità evocativa, allora "Wuthering Heights" può essere considerata una delle migliori opere mai scritte in inglese. Tomasi di Lampedusa esprimeva il suo entusiastico e ammirato giudizio su Cime tempestose: 'Un romanzo come non ne sono mai stati scritti prima, come non saranno mai più scritti dopo. Lo si è voluto paragonare a Re Lear. Ma, veramente, non a Shakespeare fa pensare Emily, ma a Freud; un Freud che alla propria spregiudicatezza e al proprio tragico disinganno unisse le più alte, le più pure doti artistiche. Si tratta di una fosca vicenda di odi, di sadismo e di represse passioni, narrate con uno stile teso e corrusco spirante, fra i tragici fatti, una selvaggia purezza."
(Dall'introduzione di Frédéric Ieva)




RECENSIONE

Non per essere esagerata, ma Cime Tempestose mi ha seriamente sconvolta. 
Prima di leggerlo non sapevo molto riguardo a questo libro e il poco che conoscevo lo dovevo a Will e Tessa, che ne parlano parecchio in Shadowhunters - Le Origini. Sapevo che si trattava di una storia d'amore piuttosto complicata, eppure non mi aspettavo per niente ciò che mi sono ritrovata davanti. Sarà che ho 17 anni, sarà che non sono abituata a leggere i grandi classici del passato, eppure Cime Tempestose mi ha lasciata perplessa su diversi aspetti.

Partiamo dai personaggi: li ho odiato profondamente quasi tutti.
Heathcliff non è altro che un uomo violento, crudele e maniaco di potere. Fin da ragazzino si comporta come un selvaggio e crescendo non fa altro che peggiorare. Le sue azioni dovrebbero essere guidate dal suo amore per Catherine, ma in realtà non dimostra mai, se non in qualche rarissima occasione, di provare effettivamente qualche sorta di sentimento per lei.  É ossessivo, ha in continuazione il desiderio di prevalere sugli altri ed è disposto a distruggere chiunque gli si pari davanti per ottenere ciò che vuole. Si tratta davvero di un uomo ripugnante e senza cuore, che trae piacere dalla sofferenza altrui.
Ho trovato Catherine Earnshaw odiosa tanto quanto Heathcliff, visto che l'unica cosa che è in grado di fare è lamentarsi e fare i capricci come una bambina di due anni, è viziata e non è per niente capace di controllare un minimo le sue emozioni. Catherine Linton, figlia di Catherine Earnshaw e Edgar Linton, mi è stata leggermente più simpatica di sua madre, anche se in più di una situazione avrei volute urlarle in faccia che aveva ben poco per cui piagnucolare, dato che era capace solo di non rispettare le regole e cacciarsi nei guai.

Ho apprezzato, invece, di più i personaggi di Nelly e Edgar Linton (le uniche persone normali di tutta la storia). Nelly ha lavorato per diversi anni a Wuthering Heights, per poi trasferirsi a Thrushcross Grange in seguito al matrimonio di Catherine Earnshaw con Edgar Linton. Nelly è una donna estremamente devota al suo lavoro e al suo padrone: ci tiene a fare sempre tutto alla perfezione, è attentissima alle regole che le vengono imposte e, nonostante il caratteraccio di Cathy, ci tiene veramente alla sua salute e alla sua felicità. Mi è piaciuto davvero molto il comportamento da "mamma orsa" che adotta in più di una situazione.
Edgar Linton si dimostra un uomo dal cuore d'oro, nonché il marito che tutte vorrebbero: è leale, si prende cura di sua moglie, le rivolge un sacco di attenzioni, è disposto a tutto per lei. Eppure Catherine lo ignora in continuazione, preferendo (per qualche strana ragione che non ho ancora compreso) Heathcliff.

Non riesco proprio a capire come a qualcuno possano piacere i personaggi di questo romanzo: li ho trovati troppo esagerati e teatrali in tutti i loro comportamenti e in tutte le loro reazioni; quasi nessuno pensa in modo razionale, c'è chi si comporta come una bestia e chi come una bambina viziata e arrogante.

Oltre ai personaggi, non mi ha colpito nemmeno la storia raccontata. Al centro della narrazione ci dovrebbe essere l'amore, eppure leggendo il libro non ho mai percepito questo sentimento. L'amore di cui si parla in Cime Tempestose è un sentimento tormentato, che provoca solo dolore e disgrazie, un sentimento che porta alla morte, un "amore" estremamente sbagliato. 

Un aspetto che, invece, ho apprezzato di questo libro è la trattazione di argomenti importanti come la violenza fisica sulle persone e la condizione di netta inferiorità a cui erano costrette le donne del tempo.
Mi ha fatto una grandissima tenerezza Isabella Linton, la sorella minore di Edgar, che soltanto dopo averlo sposato si rende conto di che mostro sia Heathcliff: dato che non la ama, l'uomo è particolarmente freddo e severo nei suoi confronti, la maltratta verbalmente e fisicamente... e arriva al punto di rinchiuderla in casa per evitare che lei scappi. Isabella è una donna piuttosto fragile, che nelle grinfie di Heathcliff si spezza completamente.
Il personaggio che mi ha suscitato più compassione di tutti, però, è Hareton, il figliastro di Heathcliff. Hareton è costretto a crescere da solo, suo "padre" non gli rivolge nessun tipo di attenzione, se non per picchiarlo o insultarlo; a causa di ciò Hareton non ha nessun'altra possibilità se non diventare un ragazzotto rozzo e prepotente. Nonostante all'apparenza sia piuttosto sgarbato, in realtà non è una persona crudele come il suo tutore, infatti in più di un'occasione dimostra di voler provare a cambiare per amore della giovane Cathy. Peccato che quest'ultima sia senza cuore e non faccia altro che prendere in giro il povero Hareton per la sua scarsissima educazione scolastica. 

Cime Tempestose mi ha delusa profondamente, mi aspettavo una storia completamente diversa, una storia d'amore con al centro un triangolo amoroso con i fiocchi; forse avevo immaginato qualcosa di più vicino a Orgoglio e Pregiudizio... sta di fatto che sono rimasta completamente spiazzata (in senso negativo).



VOTO:

 



Avete mai letto questo libro? Che ne pensate?

Marta


P.S. Chissà, magari dopo averlo studiato troverò qualche altro pregio... Tra qualche mese vi farò sapere ;)

1 commento:

  1. Dovrei rileggerlo, e prima o poi lo faro'; non posso che darti ragione per certi versi, ma penso che se avessero avuto un'infanzia diversa, non apparirebbero cosi

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