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sabato 15 giugno 2019

UNA LETTURA E UNA GUSTOSA MERENDA #1

Buongiornissimo a tutti!
Come forse avrete visto sulla nostra pagina Facebook (QUI), per le prossime settimane il blog sarà gestito prevalentemente da me, visto che Emme e Alex sono impegnati con gli esami universitari :D
Per quest'estate ho deciso di proporvi una nuova rubrica librosa... e molto golosa ;)
Vi consiglierò, infatti, alcuni deliziosi spuntini con cui accompagnare le vostre letture.
Io ogni volta vi nominerò anche un libro che secondo me è super adatto per la merenda suggerita... poi, ovviamente, voi potrete anche scegliere di leggere altro.




Spazio alla fantasia



TITOLO: Fairy Oak
AUTRICE: Elisabetta Gnone

TRAMA:
Fairy Oak è un villaggio magico e antico nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo
cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani scozzesi e le brughiere normanne, nelle valli fiorite della Bretagna, tra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche e uomini senza poteri, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri, poiché maghi, streghe e cittadini comuni abitano le case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze e tutti si somigliano un po'. A parte le fate, che sono molto piccole, luminose e... volano. Questa storia è raccontata da una di loro e narra l'avventura straordinaria di due sorelle gemelle, Vaniglia e Pervinca...

sabato 27 aprile 2019

PICCOLI ECOLOGISTI CRESCONO #2: spegnere la luce

Buongiorno amici!
Un paio di settimane fa vi ho proposto una nuova rubrica "verde": piccoli e semplici consigli da applicare nella quotidianità per aiutare l'ambiente.
Nella prima puntata ci siamo soffermati sulle cartacce a terra (QUI), oggi invece parliamo di... luci.




2. Spegnete la luce quando uscite da una stanza.

Vi capita mai di lasciare la luce accesa quando uscite da una stanza? Cattivi! Non si fa!
No, a parte gli scherzi, credo che capiti più spesso di quanto ci accorgiamo: quando abbiamo qualcosa in mano, quando qualcuno ci chiama da un'altra stanza, quando siamo di fretta, quando stiamo pensando ad altro... Dimenticarsene è facile, però ricordarsene è importante.
In casa mia abbiamo adottato un metodo particolare, un po' brusco forse ma efficace: quando qualcuno esce da una stanza e lascia la luce accesa, un altro membro della famiglia gli urla di spegnerla. Uso il termine "urla" perché casa nostra è piuttosto grande e di solito per farci sentire da una stanza all'altra abbiamo bisogno di alzare un po' la voce. Ormai abbiamo sviluppato una specie di schema di controllo, in cui io avviso mia madre, mio padre tiene d'occhio le stanze da cui usciamo io e mia sorella e lui... fa da solo, perché non si dimentica mai.
Detta così so che può sembrare piuttosto ridicola come organizzazione, però vi assicuro che funziona.
Non vi sto consigliando di gridarvi contro in famiglia (anche perché il nostro tono non è mai arrabbiato, anzi di solito siamo ironici nelle nostre ramanzine) né di organizzare un sistema di sorveglianza con tanto di allarme... solo coinvolgete tutta la famiglia. Quando tutti stiamo attenti è più facile non sbagliare.

lunedì 29 ottobre 2018

THE MIRACLE MONDAY QUOTE #31

Buongiorno a tutti!
Come forse avrete visto, giovedì scorso ho pubblicato un post su un tema che mi sta prendendo molto in questo periodo: gli insulti sul web. O meglio, l'inutilità di tale pratica.
Se vi interessa potete trovare l'articolo in questione e i relativi commenti QUI.

Per la citazione di questa settimana ho deciso di rimanere in tema, perciò voglio condividere con voi una perla di saggezza di Lincoln...

"Dovremmo essere così grandi da non offendere e così nobili da non sentirci offesi."
- Abraham Lincoln




Voi come siete soliti comportarvi? Che tipo di atteggiamento tenete durante una discussione?
Lasciatemi un commento e fatevi ispirare dalle parole del 16esimo presidente degli Stati Uniti d'America.


Buona settimana a tutti! 

Alex

martedì 17 luglio 2018

EMERGENTI SOTTO L'OMBRELLONE: libri da spiaggia e non solo #1

Buongiorno a tutti!
Da un paio di giorni noi siamo al mare e ci stiamo dedicando a una sessione di lettura senza freni: abbiamo portato qualcosa come venti libri e contiamo di finirli tutti. Insomma, avremo recensioni da proporvi per i prossimi sei mesi ahah

Il martedì di solito era dedicato alla rubrica Un classico e un buon tè, realizzata in collaborazione con il mio caro amico Emme (per maggiori info QUI), però per questi mesi estivi vorrei cambiare un po': il martedì, da oggi fino a fine settembre, sarà giorno di Emergenti sotto l'ombrellone, una particolare rubrica di segnalazioni di autori emergenti.




Di solito leggete solo romanzi di grandi CE o anche libri di CE più piccole? Vi buttate solo su opere di autori affermati o date qualche occasione anche agli sconosciuti? Io, essendo autrice e blogger, spesso e volentieri leggo anche libri di scrittori esordienti: devo ammettere che ne ho trovati alcuni pessimi... ma devo anche lodarne altri, che ho giudicato davvero ben fatti.

Il primo appuntamento di questa rubrica è dedicato a Lorenzo Bosisio e al suo Oltrebosco, pubblicato da La strada per Babilonia. Ho avuto il piacere di incontrare l'autore a un evento a cui ho partecipato a Monza e a breve io e Marta leggeremo il suo libro.
Marta ha già spulciato alcune pagine e il primo commento che ha fatto è stato "Wow, scrive proprio bene!", perciò sono veramente curiosa e non vedo l'ora di iniziarlo.
Per il tema trattato l'ho anche proposto (abbinato al mio romanzo) a una scuola media come lettura per ragazzi, in occasione di un progetto che sto organizzando con la prof di italiano di una classe terza.
Insomma, credo proprio che questo libro meriti la giusta attenzione. Lo analizzerò meglio con una recensione, prossimamente qui sul blog.

martedì 19 giugno 2018

ALEX INTERVISTA... Simone Clementi

Buongiorno a tutti!
Benvenuti a un nuovo appuntamento con Alex intervista... : l'ospite di oggi è Simone Clementi, appassionato lettore, scrittore, poeta e giovane intraprendente.




SIMONE CLEMENTI


1. Ciao Simone! Benvenuto nel nostro angolino. Ti va di presentarti ai nostri lettori? Raccontaci qualche curiosità su di te.
Salve a tutti e grazie per questa piacevole chiacchierata (anche se virtuale). Mi chiamo Clementi Simone, sono di Roma e fin da piccolo sono stato sempre un tipo molto curioso ma anche molto timido. Queste caratteristiche mi portavano a relazionarmi poco con i miei coetanei ma mi veniva naturale osservare ogni loro particolare e aspetto, questo atteggiamento ovviamente non si limitava alle persone ma si è esteso anche ai posti e al mondo che mi circonda. Con il tempo ho sviluppato molti hobby e passioni che hanno continuato ad alimentare la mia vita riempendola di pagine colorate. Sono un appassionato di Nativi Americani, ho viaggiato negli USA nel 2009 nella riserva Lakota nello stato del South Dakota e grazie ad un’associazione, di cui oggi ne sono un membro attivo, ho coronato il mio sogno di conoscere quei popoli e di partecipare ad alcune loro cerimonie sacre. Un’altra importante passione che ho ereditato da mia madre è l’amore per i libri e per la lettura. Leggo praticamente di tutto, iniziando spesso più libri contemporaneamente. Mi piacciono molto i libri horror e i thriller ma come ho detto prima leggo un po’  tutti i generi, mi soffermo soprattutto sulla storia che l’autore intende raccontare. La storia è tutto, il genere può influenzarmi ma se la storia mi stimola fin da subito quella curiosità giusta, allora quello è il libro che fa per me. Mi piace pensare che sono i libri che scelgono me e non il contrario. La lettura e la curiosità mi hanno portato ad appassionarmi alla scienza e soprattutto alla cosmologia, così col tempo ho iniziato a leggere riviste di settore e saggi scientifici sull’universo e i suoi misteri. Mi piace molto viaggiare e amo molto i paesaggi naturali, amo  immergermi nella natura ed ascoltare i suoi suoni. Viaggio spesso da solo, soprattutto quando scelgo di visitare una città straniera. Viaggiando da solo quella città non la visiti soltanto ma la vivi respirando ogni suo aspetto. Mi piace relazionarmi con i suoi abitanti quando entro nei locali o nei pub. Per concludere mi piace vivere e assaporare la vita in ogni suo aspetto.

mercoledì 13 giugno 2018

NUOVI ARRIVI NELLA NOSTRA LIBRERIA

Buongiorno a tutti!
È arrivato un nuovo pacco da Amazon e finalmente ho tra le mani questi piccoli gioielli (o almeno spero che siano tali).


Nella wishlist di ormai mesi e mesi fa avevo inserito La donna di Eistein, al quale mi sono interessata dopo aver visto la serie tv Genius dedicata a Einstein. La protagonista, nonché voce narrante, è Mileva Maric, prima moglie del genio della fisica. Mileva era serba ed era una donna dalla notevole intelligenza e creatività: era brillante, come le disse anche il marito. Peccato che poi, però, la sua luce venne completamente offuscata da quella di Albert e da una serie di complicanze nella loro vita matrimoniale e familiare. Mileva sarebbe stata un genio probabilmente, e, invece, si ritrovò tradita e dimenticata.
Spero proprio che questo libro si riveli all'altezza delle mie aspettative.

lunedì 4 giugno 2018

THE MIRACLE MONDAY QUOTE #15

Buongiorno a tutti!
Inizia una nuova settimana, un altro esame si avvicina...e sta arrivando anche il mio compleanno *-*
Come regalo per voi (sì, vi faccio io un regalino ahah) vi invito a visitare una pagina fb molto molto bella: sto parlando del Catalogo - Autori emergenti, un'idea davvero geniale per far conoscere e apprezzare tanti libri che, altrimenti, rimarrebbero per sempre nell'ombra. Nel catalogo potete trovare opere per tutti i gusti (gialli, thiller, rosa, storici...) e per tutte le età. Date un'occhiata ;)

Ora passiamo alla citazione della settimana:


"Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore."

- Italo Calvino, Lezioni americane 




E voi? Cosa ne pensate? Vi capita mai di "essere troppo pesanti"?
Lasciatemi un commentino:)
Io intanto vi auguro...


Buona settimana!


Alex

martedì 29 maggio 2018

UN CLASSICO E UN BUON TÈ #23

Buongiorno!
E ben ritrovati con il nostro ventitreesimo appuntamento di un Un classico e un buon tè. Ve ne abbiamo proposti di libri e di tè con questa rubrica negli ultimi mesi, vero? Tanti tanti. Spero proprio che abbiate"assaggiato" almeno qualcosina di quello che vi abbiamo consigliato ;)


Comunque, l'opera che vorremmo suggerirvi oggi appartiene alla tradizione teatrale francese e, più specificatamente, è una tragedia del Seicento di Jean Racine.
Io l'ho studiata a scuola in quarta e mi ha colpita in maniera pazzesca, poi l'ho consigliata a Emme e anche lui ne è rimasto affascinato... perciò oggi tocca a voi.


 
FEDRA (Phèdre) di  Jean Racine



TRAMA:
L'amore si rivela a Fedra - scrive Roberto Carifi nel suo commento al testo - come sottrazione del bene, di quello che non potrà dare e di quello che non potrà ricevere; per lei l'amore ha inizio nell'ossessione che la espelle dalla comunità etica gettandola nella vertigine della colpa. Amare a dispetto del bene, perfino di quello dovuto all'altro, rende Fedra prigioniera del male, di una perseveranza che le rivela la solitudine del proprio essere, l'anomalia della propria segregazione. Non è importante che Ippolito sia oggetto della passione di Fedra, ma che nel segreto della sua anima accada qualcosa che fa di Ippolito la ragione di quanto in lei accade di più segreto, quanto segretamente potrà invertire la propria rotta trasformandosi nell'accusa e nella rovina di Ippolito.




Lo consigliamo perché è:
"Passionale, devastante, semplice nella trama ed elevato nello stile." 


lunedì 14 maggio 2018

SPECIALE: Festa della Mamma

Di nuovo buongiorno!
Ieri (come credo tutti sappiate) era la Festa della Mamma e avrei voluto pubblicare uno speciale di consigli letterari dedicato al tema, però, purtroppo, non ho fatto in tempo a preparare il post: i miei erano via con mia sorella per le finali regionali (che la squadra di Marta ha vinto, facciamole i complimenti :D) e io ho passato la giornata con il mio moroso, studiando e guardando Pulp Fiction XD

Perciò chiedo scusa per il ritardo e rimedio oggi alla mia mancanza.
Comincio col fare (di nuovo) gli auguri alla mia cara (e un po' svampita) mamma e a tutte le mamme del mondo <3 E ora proseguo consigliandovi qualche bel libro da regalare alle vostre mamme (o da autoregalarvi, se siete voi le mamme ahah).







Libri consigliati



LE MAMME RIBELLI NON HANNO PAURA di Giada Sundas 
Appena ha sentito un piccolo cuore battere dentro il suo, Giada ha cominciato a essere madre. Ma solo quando l’ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero. Un attimo prima Giada era una persona, un attimo dopo un’altra e per sempre. Perché quando nasce un figlio si rinasce di nuovo. Si rinasce madri. Da quel giorno ha studiato tutti i manuali esistenti in commercio e ha ascoltato ogni consiglio. Affinché Mya, il suo dono più prezioso, fosse al sicuro, protetta, amata. Eppure non sempre tutto le veniva come era scritto in quei libri o come le avevano detto di fare. Ed è stato allora che ha capito una grande verità: che non esistono regole, leggi, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo tra una ninnananna ricca di parole dolci e un rigurgito che rimane su una maglia per giorni. Tra un abbraccio che arriva inaspettato e cambia la giornata e un cartone animato che si odia perché lo si conosce ormai a memoria. Non c’è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l’istinto. Dove vive e cresce l’amore più incondizionato che si possa provare. Dove non c’è bisogno di consultare nessuna enciclopedia per sapere cosa è giusto fare. È l’imperfezione l’unica verità. La morbidezza di un bacio sbavato, la tenerezza di un gioco improvvisato con una mollica di pane, la bellezza di un codino che non riesce a star dritto. Sono queste le magie che scaldano il cuore e fanno un figlio felice. Perché sono loro a insegnare che anche sbagliando si può volare, anzi, si vola ancora più in alto.

Giada Sundas è la mamma più famosa del web. I suoi post sulla sua esperienza di madre hanno avuto migliaia di condivisioni. Le mamme ribelli non hanno paura è il suo primo romanzo. Un debutto che partendo dalla vita parla al cuore di tutti. Un piccolo regalo a una bimba di due anni perché possa scoprire un giorno come è venuta al mondo, da quale amore, da quali errori, da quali scelte. Una storia sulla maternità, quella vera che si fa passo dopo passo, fatica dopo fatica, felicità dopo felicità.


L'ARTE DI ESSERE FRAGILI di Alessandro D'Avenia 
Il libro Alessandro D'Avenia, ha come sottotitolo: come Leopardi può salvarti la vita. È un libro sull'arte della riparazione, attraverso la riscoperta di un autore che ricercava costantemente la ricerca del bello e dell'incanto. Anche -e soprattutto- l'incanto della fragilità: il darsi il permesso di non essere sempre vincenti e all'altezza e aprirsi alla vita. 

Tipologia di mamma: sensibile e lettrice indomita.

giovedì 3 maggio 2018

LA GUERRA DEI MONDI: perché leggerlo? E non solo… è un fenomeno da studiare!


A seguito di alcune richieste espresse in commento al post Un classico e un buon té #20, in cui ho consigliato questo libro, ho deciso di cimentarmi nel tentativo di recensire il capolavoro della fantascienza di H.G. Wells… tuttavia ho cambiato idea in corso d’opera. Dovete sapere che se c’è qualcosa che odio è fare le cose semplici, per tanto mi sono detto: "Ma perché limitarmi nella stesura di un semplice post in cui spiego l’ovvio, quando posso fare qualcosa di molto più articolato?”.
Il seguente post è di fatto un esperimento, è un qualcosa che vuole essere un’eccezione, per tanto vi chiedo di farmi sapere nei commenti se questo “esperimento” è considerabile come riuscito oppure no.

Bando alle ciance, dopo aver letto il libro, rivisto i due film e ascoltato un programma radiofonico della fine degli anni Trenta, iniziamo a sviscerare questo fenomeno non solo letterario.

Quando nel post di Un classico e un buon té ho etichettato questo libro con l’aggettivo “pionieristico” di certo non l’ho fatto a caso! Questo libro, nel 1897, ha fatto nascere un vero e proprio filone. Fu, infatti , il primo a immaginare un’invasione aliena finalizzata a un unico fine: l'annientamento dell’uomo.
In questo senso il capolavoro di Wells ci accompagna passo per passo in un resoconto dettagliato e scientificamente accurato (almeno per le conoscenze di allora)  di un testimone, (anzi, meglio dire di un sopravvissuto) di questa tragica vicenda.
La guerra dei mondi ha reinventato il canone dell’alieno, creandone un immagine che ancora oggi ci accompagna e non solo nella letteratura: in questo senso quest’opera è stata avveniristica.





“Potenza egemone” a chi? (spoiler)

Questo libro, come ho già detto pubblicato alla fine dell’Ottocento, si apre con una delle frasi a mio avviso più belle di tutta la letteratura.

Alla fine del XIX secolo nessuno avrebbe creduto che le cose della terra fosse acutamente e attentamente osservate da intelligenze superiori a quelle degli uomini e tuttavia, come queste, mortali; che l’umanità intenta alle proprie faccende venisse scrutata e studiata, quasi forse con la stessa minuzia con cui un uomo potrebbe scrutare al microscopio le creature effimere che brulicano e si moltiplicano in una goccia d’acqua. Gli uomini infinitamente soddisfatti di sé stessi, percorrevano il globo in lungo e in largo dietro alle loro piccole faccende, tranquilli nella loro sicurezza di essere i padroni della materia.[...]

In questo incipit si dice già molto… troppo spesso gli uomini, anche moderni,
dimenticano il loro posto nell’universo: siamo solo un piccolo granello di sabbia sospeso nell’infinito e dare per scontato che siamo le sole forme di vita progredite e intelligenti è darsi fin troppa importanza.

Nella Guerra dei mondi il nemico esiste, è ben visibile, non è un’entità sovrannaturale: sono esseri mortali proprio come noi, solo tecnicamente molto più progrediti.
L’invasione aliena inizia e si dirama dall’Inghilterra che, alla fine dell’Ottocento, era forse la prima potenza mondiale sotto ogni punto di vista (o almeno gli inglesi la pensavano così). L’invasione inizia qui e, in pochi giorni, pochi marziani piegano la volontà inglese e riducono al panico la popolazione, distruggendo il loro esercito e annientando ogni resistenza; non è un fenomeno globale, è localizzato e la prima parte del romanzo si chiude con la caduta di Londra sotto i potenti colpi delle armi marziane.
Ma c’è di più... la prima parte è infatti una critica al modus operandi della conquista coloniale inglese che, troppo spesso, sfociava (come nel caso della Tanzania) in genocidi sistematici dei nativi per prendere il controllo del territorio. Allo stesso modo degli inglesi, i marziani, esseri tecnologicamente superiori, hanno iniziato un sistematico sterminio (anche se non proprio di questo si tratta) degli umani.

La seconda parte del romanzo si focalizza invece nel descrivere minuziosamente le osservazioni sugli invasori, che alla fine vengono sconfitti dal nemico più insospettabile di tutti… i microorganismi che provocano malattie, ripercorrendo, in un certo senso e al contrario, la storia dei primi conquistadores spagnoli che furono aiutati nella conquista da quelle malattie inesistenti nel Nuovo Mondo, a cui gli europei avevano sviluppato una certa resistenza.
La fine dell’invasione è infatti scandita da una parte di testo ancora una volta incredibile e meravigliosamente ben scritta.

[...]C’erano i marziani, morti, uccisi dai bacilli della putrefazione e del contagio contro cui i loro organismi non erano preparati;uccisi come stava per essere uccisa la gramigna rossa; uccisi, dopo che tutti i macchinari umani erano falliti, dalle più umili creature che Dio, nella sua infinita saggezza, ha messo sulla terra.[...]

Questi germi di malattia che avevano preteso un tributo dall’umanità fin dall’inizio, dai nostri antenati preistorici fin da quando la vita era cominciata sul nostro pianeta. Ma per merito della selezione naturale, la nostra specie ha sviluppato una forza di resistenza; non soccombiamo a nessun germe senza una lotta e da molti il nostro organismo è immune. Su Marte non ci sono batteri, e quando questi invasori arrivarono e cominciarono a nutrirsi, i nostri microscopici alleati cominciarono a lavorare alla loro distruzione [...]

lunedì 2 aprile 2018

THE MIRACLE MONDAY QUOTE #7

Buongiorno a tutti!
Le prossime settimane saranno grandiose... perché per tutto il mese di aprile ci sarà #sharingbooks, un evento tutto dedicato alla condivisione di libri ;)
Per saperne di più, trovate QUI la presentazione dell'evento e QUI la tappa di oggi.

Comunque non perdiamoci in chiacchiere e passiamo subito al consiglio della settimana:

"Di tutte le cose che indossi, la più importante è l'espressione"
- Janet Lane





Quindi che aspettate? Fatemi un bel sorriso! Cheeeese :D
(Che poi non è che dovete sorridere sempre per davvero, qualche volta un'espressione cazzuta è la miglior scelta. L'importante è scegliere l'atteggiamento giusto a seconda dell'occasione).


Buona settimana!

Alex

 

martedì 27 marzo 2018

UN CLASSICO E UN BUON TÈ #16

Buongiorno a tutti!
Finalmente sono di nuovo quiiiii *-*
Vi sono mancata? Almeno un pochino? A me tutto questo è mancato moltissimo: mi sono sentita tagliata fuori dal (mio) mondo nelle ultime settimane. Grazie al cielo ho dato l'esame di storia e ora posso darmi alla pazza gioia XD




Domani vi aggiornerò sui miei progetti librosi, con un post dedicato alle mie prossime letture e ai prossimi eventi del blog... insomma, devo riordinarmi le idee dopo questa (lunga?) assenza.
Intanto vi riaccolgo nel mio angolino con la rubrica del martedì in collaborazione con il mio caro amico Emme: Un classico e un buon tè, nella quale lui vi consiglia un classico imperdibile e io scelgo il tè perfetto da abbinarci.


 
L'INFERNO DEL BIBLIOFILO di  Charles Asselineau


TRAMA:
L'autore ci fa rivivere le torture cui è sottoposto un collezionista di libri antichi costretto da un demone malizioso ad acquistare i peggiori scarti di magazzino e a partecipare a un'asta per comprare, contro la sua volontà, libri di mediocre importanza a prezzi esorbitanti. L'amore per i libri è un peccato tanto grande da meritare un girone infernale tutto per sé? No di certo. Almeno questo crede il protagonista del libro di Asselineau, finché nella sua stanza non compare un divertito demone che lo trascina con sé fra bancarelle e aste, costringendolo a comperare per cifre astronomiche libri buoni a tener fermo un tavolino traballante, in un crescendo che sfocia nel ferocissimo ed esilarante contrappasso finale.





Emme lo descrive così:
"Divertente, leggero e dannatamente inquietante
(per chi, come me, ha la fissa dell'accumulo di libri in cartaceo)."





martedì 6 marzo 2018

UN CLASSICO E UN BUON TE' #15

Buongiorno a tutti!
Come sapete, questa rubrica di solito mi vede in collaborazione con il mio caro amico Emme... che però oggi è stato spodestato muahah
No, a parte gli scherzi, oggi questo appuntamento viene gestito interamente da me, con il suo consenso. Diciamo che lui approva e sostiene la mia idea, pur non potendo parlare in prima persona, non avendo lui letto il libro che voglio proporvi.




Conoscete Bianca Pitzorno? Una delle scrittrici italiane di maggior successo e maggior valore, una compagna indimenticabile dell'infanzia di molte ragazzine e di molti ragazzini, una donna forte e libera, che con la sua scrittura ha sempre provato a farci sorridere e a insegnarci qualcosa.
Ecco, questa donna, a mio parere meravigliosa, è stata recentemente accusata da alcuni gruppi "estremisti" (e, secondo me, assurdamente ignoranti) di invitare i bambini a diventare transgender.
Lo so, probabilmente sarete sconvolti tanto quanto me... non voglio fare troppi commenti sull'argomento, quindi vi lascio QUI la pagina fb dell'autrice, dove potrete trovare spiegazioni sull'argomento, e QUI l'assurdo articolo.

Comunque, proprio a causa di questo evento, ci tengo a consigliare la lettura dei libri della Pitzorno. Il mio preferito è Diana, Cupido e il Commendadore, ma oggi vi propongo il libro incriminato da tutta questa vicenda.


 
ASCOLTA IL MIO CUORE di Bianca Pitzorno


TRAMA:
Quando la nuova maestra viene soprannominata Arpia Sferza e quando ogni giorno di scuola si trasforma in una battaglia, potete ben credere che in IV D ne succedono davvero di tutti i colori! Tra scheletri da rimontare e motociclette, generali austriaci e fantasmi in cornice, lettrici di fotoromanzi e pantere di velluto, tre eroine come Elisa, Prisca, Rosalba condurranno la loro lotta contro l'ingiustizia, a costo di aspettare che la vittoria arrivi lenta ma inesorabile come una tartaruga...


Lo descrivo così:
"Divertente, vero, libero."
 



lunedì 5 marzo 2018

THE MIRACLE MONDAY QUOTE #6

Buongiorno a tutti!
Continuano le mie serate all'insegna dei vecchi film: ieri è stato il turno di Bringing up Baby, alias Susanna!, uscito nel 1938 e diretto da Hawks. Con un film del genere... non ridere è impossibile ;)





Tornando al tema di questa rubrica, il buon consiglio della settimana è di Eleonor Roosevelt, filantropa ed ex first lady, morta nel 1962.

"Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo permesso."
- Eleanor Roosevelt





Ovviamente, questo non è un invito a litigare con gli altri per non farsi convincere di nulla (specifico, chissà mai che poi qualcuno fraintenda), ma è un invito a non farsi degradare dagli altri e a farsi rispettare... sempre in modo educato e civile.

Cosa ne pensate?
Intanto io vi auguro...

Buona settimana!

Alex

 

lunedì 26 febbraio 2018

THE MIRACLE MONDAY QUOTE #5

Buongiorno a tutti!
Oggi sono particolarmente allegra, credo sia l'effetto del film che ho visto ieri sera... ovvero Singing in the rain: non riesco a togliermi dalla testa la canzoncina "Good morning", continuo a canticchiarla. E per condividere con voi questa piccola gioia, vi lascio qui sotto il video.




Tornando al tema di questa rubrica, il consiglio della settimana viene da Robin Sharma, uno degli scrittori di motivazione personale più celebri al mondo. Il quale, tra l'altro, è anche incredibilmente simile a mio padre. Vorrei mettervi le loro foto, ma temo che il mio paparino potrebbe non essere molto d'accordo ahah

"La più piccola delle azioni è sempre meglio della più nobile delle intenzioni."
- Robin Sharma




 Siete d'accordo? E allora cosa aspettate? Agite! 


Buona settimana!


Alex
da PensieriParole <https://www.pensieriparole.it/aforismi/frasi-belle/frase-352213?f=a:33907>

sabato 27 gennaio 2018

PER IMPARARE più in fretta e meglio: segreti e trucchi

Questo post è dedicato a tutti noi studenti disperati, in cerca di consigli per imparare più in fretta e meglio. Insomma, per passare esami e verifiche senza diventare matti. Potrebbe, però, piacere anche a voi che non siete più in età scolare: chissà mai che un giorno dobbiate rimettervi dietro i banchi di scuola... o comunque potreste farvi una risata scoprendo alcuni di questi stravaganti metodi ;)

Qualche tempo fa abbiamo trattato il tema del "luogo di lettura perfetto" e io ho detto che spesso preferisco leggere in piedi... mi hanno considerata tutti un po' strana e fuori dalla norma.
Prendetemi per pazza, ma io adoro passeggiare per il soggiorno mentre leggo/ studio, mi aiuta a concentrarmi e a rilassarmi.
Cercando informazioni per preparare questo post... ho scoperto che la mia "stranezza" è in realtà vantaggio.



1. STUDIARE IN PIEDI
[...] I ricercatori della Texas A&M University hanno valutato le funzioni esecutive e la memoria di lavoro dei soggetti lasciati liberi di scegliere se stare seduti o in piedi, utilizzando quattro batterie di test neuro cognitivi standard e hanno registrato i modelli di attivazione cerebrale della corteccia prefrontale – area coinvolta nelle funzioni esecutive - attraverso la spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso (fNIRS).
 L’analisi dei dati raccolti a inizio anno e alla fine del primo semestre su 34 studenti, ha rivelato che «l’uso continuato di scrivanie in piedi era associato a significativi miglioramenti delle capacità nelle funzioni esecutive e nella memoria di lavoro (dal 7% al 14%).[...]


domenica 14 gennaio 2018

VICTORIA: la Storia aiuta o penalizza?

Buongiorno a tutti!

Oggi parliamo di... serie TV a tema storico.
Come forse alcuni di voi già sanno, recentemente mi sono follemente innamorata di Victoria, la serie dedicata alla celeberrima regina inglese, di cui sono già state trasmesse le prime due stagione. La terza uscirà, mi sembra, ad agosto.

La trama  è molto chiara: la vita della regina dall'incoronazione a... boh, data ancora da definirsi. Sinceramente io spero che chiudano il programma prima della morte di Albert... perché penso che non potrei sopportare di vederlo morire :((
Ma, tralasciando questo momento malinconico in cui ho dimostrato il mio amore per il Principe, vorrei analizzare con voi i vantaggi/svantaggi di una serie TV che racconta la storia di individui realmente esistiti e anche abbastanza noti.

Punto primo: un programma che sceglie di utilizzare un personaggio e uno sfondo storici, può inventare o dovrebbe cercare di seguire la realtà dei fatti, limitandosi a romanzarla un po'? Beh, direi che qui, ovviamente, dipende dal calibro e della fama del protagonista. Per qualcuno come Victoria, credo che creare troppo liberamente non porterebbe nulla di buono... insomma, si può adornare la trama principale con tutta una serie di altri personaggi e fatti secondari, di fantasia, per arricchire il tappeto narrativo, mantenendosi comunque fedeli alla vita vera dei protagonisti reali.

Posto che sono contraria all'eccesso di libertà narrativa, il fatto che gli eventi principali siano già scritti, può essere considerato uno svantaggio? Elimina la sorpresa? Secondo me, no. Sarà che io sono una che ama gli spoiler... ma, a mio parere, sapere cosa dovrà (inevitabilmente) succedere non fa altro che aumentare l'attesa e la voglia di scoprire come gli sceneggiatori metteranno in atto il determinato evento. Prendiamo per esempio la già citata morte di Albert: che ansia! Che panico! Sapere vagamente cosa accadrà, rende lo spettatore emotivo, non rovina il suo umore.


domenica 7 gennaio 2018

3 SERIE TV IMPERDIBILI

Buongiorno a tutti!
Oggi finiscono definitivamente le Feste... e siamo tutti un po' tristi :((
Avrei voluto pubblicare un nuovo appuntamento della rubrica Dagli scaffali degli autori, ma ho deciso di fare altrimenti: ho, infatti, voglia di chiacchierare con voi a proposito di... serie tv.
Cosa state guardando di interessante? Nell'ultimo anno avete scoperto qualche serie meravigliosa? Cosa mi consigliereste?

Io vorrei proporvi tre tv series che ho adorato/ sto adorando... e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi, mi piacerebbe da morire spettegolare sulle vicende di queste serie con qualcuno che ne è appassionato :D




Victoria


L'ho trovata per caso su Sky On Demand l'altro ieri e l'ho praticamente finita tutta.
La sto guardando in inglese e ogni elemento di questa storia mi piace da impazzire. Mi sono innamorata della regina Vittoria e del principe Albert, della musica dei titoli di testa e degli accenti dei personaggi. Adoro sentirli parlare *-*



Penso che a breve guarderò The Crown, sperando che sia abbastanza diversa da Victoria ;)


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