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mercoledì 2 ottobre 2019

SEGNALAZIONE: Good Liars di Chiara Kiki Effe

Buongiorno a tutti!
Oggi vi segnalo Good Liars dell'autrice Chiara Kiki Effe: il libro uscirà il 10 ottobre e per i primi tre giorni sarà in promozione a 0,99 euro.


TITOLO: Good Liars
AUTRICE: Chiara Kiki Effe
EDITORE: self
GENERE: romantic suspence

TRAMA
Sarah Deaver si è trasferita in un ranch poco fuori Nash, in Texas. La sua vita, assieme alla figlia e al suo compagno, sembra procedere in maniera pressoché idilliaca. Si amano e vivono in un posto magnifico, circondati dalla natura e dalla quiete.
Tutto fila liscio finché iniziano ad arrivare delle misteriose telefonate anonime. Cooper, il cucciolo di Labrador che hanno adottato, viene avvelenato ma se la cava per un pelo, gettando però apprensione nella famiglia che, da quel momento, inizia a notare anche altri strani accadimenti nella loro proprietà.
Sarah si insospettisce e, allarmata, non riesce più a vivere tranquillamente, quindi contatta una sua vecchia conoscenza che subito la rassicura, ma poi le chiede di recarsi a Los Angeles perché pare ci siano guai in vista.
Chi sta minacciando la loro incolumità?
Tra chi mente per gioco e chi per necessità, le vicende si snoderanno con un susseguirsi di bugie ben architettate che forse, però, saranno prima o poi smascherate.


Cosa ne pensate? Vi ispira?
Vi ricordo che per i primi tre giorni dalla pubblicazione sarà in promo a 0,99 euro.


Alex

martedì 17 settembre 2019

SEGNALAZIONE: nuove uscita collana "Io me lo leggo"

Buongiorno a tutti!
Sì, lo so, ultimamente non sono molto presente qui sul blog... però, a mia discolpa, vi ricordo due buone ragione per cui ho ridotto il numero di post settimanali: prima di tutto la sessione d'esami non è ancora finita e io in questo momento assomiglio un po' al caro Giacomino; inoltre il blog verrà completamente rinnovato per inizio ottobre e, visto che cambieremo anche indirizzo, sto conservando parecchi succulenti articoli per il nuovo sito.

Bando alle ciance, ora mi concentro sull'argomento di oggi: sono qui, infatti, per segnalarvi l'uscita di due nuovi romanzi, parte della collana "Io me lo leggo". Entrambi i libri sono usciti proprio ieri.


TITOLO: Assedio
AUTORI: Daniela Barisone - Alex Montagono
GENERE: avventura - horror
PAGINE: 184

TRAMA
Londra, 1897. I morti si risvegliano dalle loro tombe, assalendo chiunque capiti loro a tiro e cibandosi di carne umana. In questo quadro di terrore, Sherlock Holmes e il dottor John Watson si ritrovano asserragliati nella Torre di Londra insieme alle loro nemesi: James Moriarty e Sebastian Moran. A far loro compagnia il fratello del celebre investigatore, Mycroft Holmes e William Bell, il biologo che sta cercando di scoprire di più su quanto accaduto. Uniti nel comune intento di portare a casa la pelle sana e salva, i quattro difendono la Torre con ogni mezzo, ma i morti viventi non sono ciondolanti esseri senza cervello e riescono a sfondare le loro difese.



TITOLO: Errori e malintesi
AUTORI: 157
GENERE: Victoria Van Oosten
PAGINE: romantico

TRAMA
Nella elegante Bath d’inizio Ottocento (sono da poco finite le guerre napoleoniche) tre giovani di ottima famiglia e altrettanto interessante dote sono alle prese con i rispettivi pretendenti o presunti tali: la protagonista, Isabel Ramsey, innamorata di Mr Tresham, studente di Oxford che tarda a dichiararsi; sua cugina Claire Dyce, fidanzata con il capitano Simmons, e Harriet Morris che non vuole saperne del capitano Reginald. Ad animare le loro giornate e complicare i loro sentimenti concorrono molti amici e parenti, tra i quali spiccano l’ironico Mr Drummond e la pasticciona Miss Skene, sempre pronti ad organizzare gite e divertimenti. Tra malintesi ed errori di valutazione, le tre ragazze dovranno fare i conti con la realtà e con i sentimenti altrui.


Cosa ne pensate? Vi ispirano? Entrambi i romanzi sono disponibili su Amazon.

Alex

mercoledì 4 settembre 2019

CONCORSO LETTERARIO: "Misteri d'Italia" di NPS Edizioni

Buongiorno a tutti, cari scrittori!
Oggi ho una sorpresa per voi... Nati per scrivere lancia il concorso letterario Misteri d'Italia, con in palio la pubblicazione con NPS Edizioni e un weekend in Versilia!
Vi riporto qui sotto il comunicato.



Viareggio, 1 settembre 2019 – L’associazione “Nati per scrivere”, da anni attiva in Versilia e in Toscana per promuovere cultura e valorizzare i meritevoli scrittori emergenti, lancia il Concorso letterario nazionale “Misteri d’Italia”, per romanzi inediti a tema. Il concorso, a partecipazione gratuita, è aperto a tutti i cittadini italiani maggiorenni, che hanno un manoscritto nel cassetto, che dovrà essere inviato, via mail, entro il 20 dicembre 2019.
Il concorso “Misteri d’Italia” cerca romanzi che affondino nella Storia e nelle storie del Belpaese, nelle leggende di cui le regioni italiane sono ricche, nei segreti e nei misteri che si portano dietro, come da linea editoriale di NPS Edizioni, il marchio dell’associazione “Nati per scrivere”.

giovedì 22 agosto 2019

RECENSIONE: Il Diario, un destino già scritto di Gabriele Missaglia


Mi aspettavo qualcosa di diverso.



TITOLO: Il Diario: un destino già scritto
AUTORE: Gabriele Missaglia
EDITORE: self
PAGINE: 180

TRAMA:
Che cosa fareste se vi fosse data la possibilità di conoscere il vostro futuro?
È quello che succede al protagonista di questo libro, Andrew, un broker londinese, che ha fatto carriera tanto da diventare direttore della filiale della società per cui lavora.

Un giorno, dopo essere ritornato nella casa di famiglia per passare il resto della vita con la sua bellissima moglie Phoebe, trova un diario.
Nel piccolo, e apparentemente innocuo, libro sono narrati tre episodi della sua vita. Di cosa parlano? Chi l’ha scritto? Qual è la ragione del ritrovamento?
Il desiderio di svelare la risposta a queste domande, che perseguiteranno il protagonista per tutto il corso dalla storia, cambierà in modo irreversibile la vita di Andrew, il tenue equilibrio familiare con Phoebe e il loro rapporto con Finn, un vecchio amico di famiglia che cerca di sfondare come autore teatrale.

Il ruolo che questi due personaggi avranno sulla storia arricchisce un intreccio ben ordito, fluido e dall’esito imprevedibile: uno dei rari casi in cui si può affermare che la fantasia ha superato, di molto, la realtà.



RECENSIONE

Idea molto valida, la cui realizzazione non si è dimostrata altrettanto soddisfacente.


Premessa: mi aspettavo un prodotto completamente diverso, a partire dallo stile. Io avevo, infatti, letto diversi racconti scritti da Gabriele Missaglia per un contest letterario (al quale ho partecipato come membro della giuria) e da questi avevo associato all'autore uno stile molto più giovane, più fresco, a tratti scherzoso... dalla forma non perfetta ma leggero e coinvolgente. Anche la personalità dell'autore stesso mi era parsa coerente a questa linea, visto che nelle nostre conversazioni online e al telefono mi è sempre sembrato un ragazzo esuberante e frizzante. Credevo che avrei ritrovato la stesso carattere nel suo testo.

Contrariamente alle mie aspettative, questo libro non è così: ne Il diario Gabriele cerca di elevare in qualche modo il suo stile, arricchendo e complicando strutture e frasi... con un risultato non proprio ottimo, nel senso che spesso il tono utilizzato diventa scolastico, quasi piatto. Questo vale prevalentemente per le descrizioni (come quelle degli ambienti all'inizio dell'opera), che risultano essere prolisse e sostanzialmente inutili. I dialoghi non sono estremamente brillanti nell'insieme.
Le parti senza ombra di dubbio più interessanti sono i momenti di riflessione dei vari personaggi, ovvero quegli istanti in cui Andrew, Phoebe o Finn si ritrovano soli... a pensare. Qui ho individuato alcuni messaggi importanti, alcuni spunti di riflessione rivolti anche ai lettori, dei vaneggiamenti filosofeggianti più azzeccati e adatti alla storia e alle caratteristiche dei singoli individui. Riprenderò questo punto più avanti nella recensione.

martedì 20 agosto 2019

SEGNALAZIONE: Sarò Notte o forse Inverno di Mattia Cattaneo

Buongiorno a tutti!
Ultimamente VCUC sta ricevendo attenzioni anche da alcuni... poeti. Nonostante la poesia non sia proprio il mio genere, ci tengo a lasciare anche a questi scrittori il giusto spazio. Vi segnalo quindi la quarta silloge di Mattia Catteneo, che sarà a breve seguita dalla pubblicazione di un romanzo.


TITOLO: Sarò Notte o forse Inverno
AUTORE: Mattia Cattaneo
PAGINE: 74
EDITORE: self 

SINOSSI
Sarò Notte o forse Inverno quarta ed ultima silloge poetica di Mattia Cattaneo che precede il romanzo (di prossima uscita, ad inizio settembre) Dove sento il cuore.
Citando uno stralcio dalla prefazione del saggista e critico letterario Nazario Pardini, Sarò Notte o forse Inverno, il titolo della silloge in questione, dove ritmi di varia portata reificano la complessità delle vicende emotive, facendo delle figure retoriche, delle sinestesie, delle assonanze, e delle metafore un terreno adatto al distendersi del canto:
“… Posso sorriderti/ nella gioia di camminarti/ e percorrere/ con te/ tra fiumi gremiti/ l’immenso viaggio” (Non invoco il tuo nome).
La dimensione dell’Anima, scandagliata a fondo, del tormento, dell’attesa. E’ un libricino che si ricollega al romanzo Dove sento il cuore. E’ come se queste poesie fossero state scritte dalla protagonista del testo. Ho voluto pubblicare questo libricino esattamente 1 mese prima dell’uscita del mio ultimo romanzo.
Il titolo è alquanto curioso racchiude un interrogativo che ognuno di noi può farsi, sta a significare la libertà di scelta, cosa vogliamo essere e la valenza interpretativa che diamo a ciò che siamo. Possiamo essere una Notte accogliente o tormentata e un inverno freddo. Poniamoci spesso interrogativi su ciò che possiamo essere.

mercoledì 14 agosto 2019

SEGNALAZIONE: Le acque del sonno eterno di Maria Cristina Pizzuto

Buongiorno a tutti!
Oggi vi segnalo la terza opera di Maria Cristina Pizzuto, parte della collana Policromia.
Emanuela Navone, direttrice della collana, ne parla così: "Come sempre, quando la Pizzuto scrive riesce a calamitare l’attenzione del lettore sin dalle primissime righe, grazie a una prosa semplice ma ricca di dettagli e da una scrittura che dosa sapientemente metafore, paragoni e l’uso di aggettivi. Inoltre il lettore non potrà non accorgersi, da subito, dei numerosi messaggi che il romanzo reca con sé. Ed è questa la peculiarità dello stile di Maria Cristina: riuscire a trasmettere emozioni, sensazioni, ma anche temi di forte attualità e di intimità."


TITOLO: Le acque del sonno eterno
AUTRICE: Maria Cristina Pizzuto
PAGINE: 152

TRAMA:
Sara, rimasta orfana a causa di un incidente, è costretta ad andare a vivere al castello del suo austero zio Alberto, in una cittadina chiamata Pomlete.Al suo arrivo è accolta con estrema freddezza ma, con il passare dei giorni, fa amicizia con Marta, la cuoca, e con Erika, la moglie defuntadello zio.Saranno proprio lo spirito di Erika e la pazienza di Sara a sciogliere il cuore arido e indurito di Alberto, trasformandolo in una persona cordiale e amabile.Nonostante i ripetuti moniti di Erika di stare lontana dall’acqua, Sara deciderà di trasferirsi in un paesino nei pressi di una diga, dove troverà la sua indipendenza e l’amore al fianco di Francesco, fino al fatidico giorno in cui la diga riverserà le sue acque sul centro abitato, trasformando le loro vite per sempre...Questo racconto vuole ricordare il disastro provocato dalla rottura della diga del Vajont, che in una sola notte ha causato mille e novecento morti.Tragedia che poteva essere evitata e che ha causato danni all’ambiente e alle persone, devastando un intero paese.Sebbene la narrazione sia puramente fantastica,vuole mettere in risalto come vite diverse vengano spezzate in poco tempo, per motivi futili e prese di posizione politico-economiche.Questa storia è stata scritta per non dimenticare, per sottolineare che la superficialità umana spesso portaalla distruzione di vite, gremite di desideri ed emozioni. L’Uomo diventa, qui, il dio di se stesso. Un suo errore può varcare il limite della vita e della morte, ed egli si fa autore di misfatti che potrebbero benissimo essere evitati. È un urlo a chiunque possa decidere delle sorti dell’umanità a essere più responsabile in ciò che si fa e si esercita, a prescindere dai giri economici e di potere.“Le acque del sonno eterno” vuole implorare tutti gli uomini a imparare dai nostri stessi errori. Sbagli che hanno portato a catastrofiche conseguenze spezzando l’esistenza di molte vite umane.


Che ne pensate? Vi ispira? 

Alex

mercoledì 7 agosto 2019

RECENSIONE: I gialli del mistero - Nerio di Roh Christensen

Un breve giallo da ombrellone 



TITOLO:  I gialli del mistero - Nerio
AUTRICE: Roh Christensen
EDITORE: self

TRAMA:
Il commissario Nerio Saveri, dopo aver aggredito un superiore, deve riconsegnare pistola e distintivo e intraprendere un percorso di recupero. Durante la terapia con la dottoressa Friedman, iniziano strani sogni che lo portano indietro nel tempo sulle coste della Scozia, dove incontra un suo avo vissuto nel 1700. Il ragazzo, che ha il suo stesso nome, non può vederlo e vive in una condizione di povertà estrema. Nerio cerca di dargli una mano come può e nel frattempo deve rimettere insieme i cocci della sua vita: un matrimonio andato in frantumi e il rischio di restare senza lavoro. La dottoressa Friedman, durante la terapia, scopre qualcosa che lo riguarda e di cui nessuno, neppure lui ne è a conoscenza. La domestica Nanni dall'accento romanesco e la dolce Clelia, nipote di Nerio rimasta orfana, sono solo alcuni dei personaggi che incontrerete in questo giallo dai contorni misteriosi.



RECENSIONE

L'opera in questione è un lungo racconto (o un romanzo breve?) di circa 80 pagine, il primo titolo di una serie.

L'autrice nel corso del testo si sofferma spesso sulle descrizioni di ambienti e paesaggi, approccio che in alcune situazioni risulta molto pittoresco (nel passato) e in altre un po' ridondante (nel presente).

Per quanto riguarda il protagonista, il detective Saveri, fin dalle prime pagine egli riesce a conquistare la simpatia del lettore, presentando un buon connubio di gentilezza e sfacciataggine: è un uomo misterioso, con un passato interessante e un carattere accattivante; un uomo un po' scorbutico ma dal cuore grande.
L'altro personaggio che mi ha convinta appieno, strappandomi un sorriso in più occasioni, è Nanni, ovvero la determinata e premurosa domestica del detective.
Nerio antenato, invece, mi ha suscitato soprattutto tenerezza e a tratti compassione. Mi sarebbe piaciuto poter seguire di più le sue avventure, mentre mi pare che sia stato un po' trascurato nel corso della narrazione... D'altra parte dobbiamo ricordarci che la storia proseguirà nei prossimi volumi, dove, spero, avremo modo di appronfondire le vicende di questo giovanotto.

Vista la brevità del testo, non commenterò oltre lo sviluppo della trama al fine di evitare spoiler; tuttavia ci tengo a sottolineare che, secondo me, l'autrice ha raggiunto l'obiettivo: il libro cattura l'attenzione del lettore, lo incolla alla storia, spingendolo a domandarsi cosa accadrà in seguito.
Io sono molto curiosa di scoprire come si evolveranno gli eventi e quale sorte toccherà ai protagonisti. Le domande sono molte... spero di avere le risposte in futuro.

Piccola nota negativa: in alcuni punti la forma del testo potrebbe essere migliorata.

Romanzo consigliato agli appassionati di gialli e misteri di ogni sorta; libro adatto per una rapida lettura sotto l'ombrellone. 



VOTO: 




Cosa ne pensate? Vi ispira?
 
Alex


venerdì 19 luglio 2019

ALEX INTERVISTA... Eleonora Ippolito

Buongiorno a tutti!
La partenza per Vieste si avvicina... ma abbiamo ancora un paio di giorni da passare insieme, prima della pausa estiva del blog: vi ricordo, infatti, che rimarremo chiusi dal 21 luglio al 3 agosto compreso. Nei prossimi giorni potrete seguire le nostre avventure su Facebook e Instagram.

Oggi abbiamo con noi un'ospite, ovvero Eleonora Ippolito, autrice di Un passo avanti e poi un altro.



ELEONORA IPPOLITO


1. Buongiorno Eleonora e benvenuta su VCUC! Ti va di presentarti ai nostri lettori? Raccontaci chi è Eleonora Ippolito.
Buongiorno e grazie mille per l’ospitalità! :-)
Eleonora Ippolito è una giovane vecchia che crede ancora nelle favole, anche se dice di no, che mangia troppi dolci e che ama cantare a squarciagola le canzoni dei cartoni animati. No, scherzo! Ho trentasette anni, possiedo una malfamata laurea umanistica e lavoro nel settore comunicazione. Nel tempo libero scrivo, ed è una cosa che faccio da sempre. “Un passo avanti e poi un altro” è solo il primo romanzo che sono riuscita a pubblicare tra i tanti che sono ancora custoditi nel cassetto; in passato ho anche pubblicato svariati racconti e vinto alcuni concorsi letterari. Un anno fa ho poi creato il mio personalissimo blog letterario, e per la precisione il “Blog semiserio di una lettrice compulsiva”, dove racconto con ironia e leggerezza delle mie letture, promuovendo soprattutto i lavori degli autori esordienti.


2. Se dovessi descriverti con tre aggettivi… quali sceglieresti?
Anticonformista, cinica, sarcastica. Mi rendo conto che non tutti sono aggettivi considerati positivi, ma i miracoli della maturità hanno trasformato la mia timidezza in anticonformismo, la mia dolcezza in cinismo e la mia ironia in sarcasmo. Ed eccomi qua!

3. Quando hai iniziato a scrivere? Cosa ti ha spinta a farlo?
Ho iniziato a scrivere sin da bambina. Adoravo inventare storie e metterle per iscritto, immaginare una realtà diversa da quella che vivevo; era una realtà che non mi piaceva e che non mi dava modo di esprimermi come avrei voluto, perciò scrivevo quello che pensavo. Nessuno mi ha spinto a farlo, nessuno mi ha istruita su come farlo, è qualcosa che è venuta da sé, spontaneamente, in modo quasi naturale, un po’ come la lettura. Non sono cresciuta in un ambiente fertile dal punto di vista letterario, quello che ho imparato l’ho imparato da sola leggendo molto, di tutto, e ovviamente studiando. Ed è una cosa che ancora oggi faccio perché sono del parere che leggere molto - dai classici ai best seller, dai quotidiani alle biografie storiche - sia il segreto per imparare a scrivere e per migliorarsi costantemente.

4. Com’è nato "Un passo avanti e poi un altro"? È una storia autobiografica? Ti sei ispirata a qualcuno di reale o è tutto frutto di fantasia?
“Un passo avanti e poi un altro” è nato dall’ennesimo periodaccio di cui non sentivo davvero la necessità. La sua stesura mi è venuta naturale e la storia si è quasi costruita da sé, aiutando a liberarmi di molte delle emozioni negative che avevo dentro, in modo da cercare di rimettermi in sesto. Non è una storia autobiografica, anche se per molti elementi, per alcune situazioni e per certi personaggi mi sono ispirata alla realtà. Intendiamoci, non solo la mia realtà, ma anche la realtà raccontata e vissuta da altre ragazze. Per scrivere il romanzo ho utilizzato anche il succo di molte storie udite in giro, lette, discusse con altre donne. Ho voluto rendere il romanzo più realistico possibile, donandogli una protagonista, Laura, in cui le lettrici – e magari anche qualche lettore - potessero identificarsi

giovedì 18 luglio 2019

GIVEAWAY - Emergenti sotto l'ombrellone

Buongiorno a tutti!
Questo sabato noi partiremo per Vieste e il blog rimarrà chiuso per una decina di giorni... Potrete seguire le nostre avventure e le nostre letture su Facebook e su Instagram.
Intanto, per farvi passare una meravigliosa estate all'insegna della letteratura emergente, abbiamo organizzato un bel super giveaway per voi!


Ci sono in palio parecchi libri, appartenenti ai generi più disparati.
Qui sotto trovate la lista e il formato in cui potrete vincerli.


Libri in palio:

Il processo Siberia di Alessandro Gnani - cartaceo
Il piano inferiore di Cristiano Pedrini - cartaceo
L'ombra della Madre di Anna Maria Scampone - cartaceo
Il sigillo delle Cento Chiavi di Daniela Tresconi - ebook
Purché sia amore di Barbara Nalin - cartaceo
Metempsicosi di Stefano Caruso - ebook
L'Imperatrice della Tredicesima Terra di Ilaria Vecchietti - ebook
La sabbia delle streghe di Teresa Di Gaetano - cartaceo
Rosso sangue di Camillo Bignotti - cartaceo

martedì 16 luglio 2019

RECENSIONE: Fiori di Campo - La linfa dell'anima di Martina Ghirardello

Quando l'amore vince su tutto...



TITOLO: Fiori di Campo - La linfa dell'anima
AUTORE: Martina Ghirardello

EDITORE: Genesis Publishing

TRAMA:
"Così, paradossalmente, dal sangue delle tue ferite che penetrano nel profondo dell’anima nasce una nuova linfa di cui non conosciamo la provenienza; forse è sempre stata dentro di noi, forse ci è stata donata da qualcuno, e da questo elisir di pura energia rinasciamo, come una fenice dalle sue ceneri."
La vita della famiglia Harris è stata totalmente sconvolta da quando i terribili segreti del passato dei genitori, John e Lucia, sono tornati allo scoperto. Ora una nuova minaccia incombe su di loro e riguarda la figlia più piccola, Laura, a cui una spietata organizzazione criminale dà la caccia. Con lei c’è James, il fotografo dalle mille risorse, che sta portando avanti una pericolosa indagine sulla sorella scomparsa in circostanze che coinvolgono la stessa organizzazione da cui ha momentaneamente salvato la fidanzata. Il loro è un amore profondo, sincero, che non si ferma di fronte alle difficoltà e ai pericoli, anche quando tutti i venti sembrano contrari.Con l’aiuto di John Harris, ex agente federale che decide finalmente di tornare in gioco, scoprono le ricerche attuate in precedenza da un collega molto vicino all’uomo, e fanno intuire che il passato della famiglia Harris e questo oscuro presente sono più legati di quanto chiunque potesse immaginare.Riuscirà l’amore a trionfare sulla più crudele follia umana? E soprattutto, che fine ha fatto Kevin, fratello gemello di Beatrice, rapito molti anni prima e mai ritrovato?




RECENSIONE

Dopo un anno sono finalmente riuscita a ritagliarmi un attimo di tempo per terminare il secondo volume della dilogia Fiori di Campo, libri che l'autrice ci ha gentilmente fornito. 


Per quanto riguarda la trama, ho apprezzato molto di più questo libro rispetto al precedente: in generale ho trovato la narrazione più ricca e più avvincente, nonostante la presenza di alcune scene in cui personaggi si perdono in convenevoli o discussioni di poco conto. L'aspetto relativo alla storia che mi ha convinta di più è stata la buona capacità da parte dell'autrice di mischiare "poliziesco" e amore, alternando scene di inseguimenti e rapine a scene romantiche. Martina Ghirardello ha creato una buona rete di intrighi e misteri da scoprire, dandoci la possibilità di far luce sulle diverse domande che i personaggi si pongono fin dall'inizio, senza cadere nella banalità e nei tipici "spiegoni", di cui molte volte ci si serve quando non si sa più che pesci pigliare: certo non posso dire che la scrittrice abbia costruito un mistero alla Agatha Christie, però la storia è stata messa insieme con coerenza e intelligenza. Peccato per il finale, che non mi ha convinta più di tanto, visto che mi aspettavo qualcosa di un po' più "frizzante"...

Commenti sui personaggi? In questo secondo volume il mio parere su di loro si è ribaltato: i personaggi che nel primo libro mi erano piaciuti di meno qui acquistano punti, mentre i personaggi che nel primo libro mi erano piaciuti di più in questo li ho apprezzati di meno. 
Partiamo della protagonista, Laura: nel precedente volume non mi aveva colpita più di tanto, non mi era parsa una protagonista con una forte personalità; in questo secondo libro, invece, sono riuscita a capirla meglio e ad apprezzarla di più, mi è piaciuto soprattutto il modo in cui non si dà mai per vinta trovando sempre la forza di risollevarsi. 
Al contrario di Laura, nel primo libro James mi aveva in certo senso affascinata, l'avevo identificato come un personaggio misterioso da poter scoprire piano piano... purtroppo ho trovato che in questo secondo volume abbia perso un bel po' di fascino: si comporta in maniera sempre troppo perfetta, è così eccessivamente mieloso e attento nei confronti di Laura da risultare fastidioso. 
I genitori di Laura, che nel primo libro erano comparsi solo alla fine, hanno qui la possibilità di esprimersi al massimo, dimostrando di essere due genitori disposti a qualunque cosa pur di proteggere le loro figlie. Mi è piaciuto molto il rapporto tra loro e le due sorelle Harris. 
Beatrice,  la sorella di Laura, è invece un personaggio che non riesce mai a emergere davvero, mi è sembrata molto sottotono rispetto al precedente libro, avrei preferito un miglior sviluppo del suo carattere.

Per quanto riguarda lo stile di scrittura e la struttura della narrazione, ho trovato che 
l'autrice, raccontando sempre in terza persona, abbia forzato un po' troppo il cambio di POV all'interno dello stesso capitolo. Così facendo non si ha la possibilità di capire più a fondo i personaggi, ma si crea soltanto confusione. 
Un aspetto molto positivo che vorrei sottolineare (e che mi era piaciuto anche nel precedente romanzo) è la capacità che l'autrice ha avuto nel trattare argomenti molto seri, come le difficoltà e le pressioni che una modella deve riuscire a sopportare per continuare a fare il suo lavoro e, sopratutto, il tema della violenza sulle donne

Consiglio Fiori di Campo a chiunque voglia leggere qualcosa di diverso dal solito romanzo rosa, un libro in cui Martina Ghirardello ha creato il giusto equilibro tra amore e adrenalina.



VOTO:




Che ne pensate? Vi ispira?
QUI la recensione del primo volume.

Marta

sabato 6 luglio 2019

SEGNALAZIONE: Abigail di Giulia Masini

Buongiorno a tutti!
Oggi vi segnalo un romanzo nuovo nuovo, uscito appena ieri. Di cosa sto parlando? Del quarto volume della serie Macaron e una tazza di tè di Giulia Masini.


TITOLO: Abigail
AUTRICE: Giulia Masini
EDITORE: self 
GENERE: historical romance

TRAMA
Inghilterra, 1865
Nonostante sia ormai in età da marito, Abigail non è intenzionata a sposare il primo buon partito che le farà la proposta. 
Lei vuole amore, passione e complicità.
L’uomo perfetto si presenta sotto le sembianze di Marcus Barnes, un americano alto, moro e con uno sguardo che incute inquietudine, ma che su di lei ha lo stesso potere del fuoco su una falena.
L’attrazione è inevitabile, immediata e soprattutto reciproca e senza neanche accorgersene Abigail si ritrova perdutamente innamorata di quell’uomo tanto bello e passionale; un uomo che però è sprovvisto di titolo nobiliare, straniero e per di più di razza mista.
Basterà il loro legame per sconfiggere le tradizioni in uno dei Paesi più bigotti al mondo?

sabato 29 giugno 2019

#INCHIOSTRO19: facciamo un bel recap

Buongiorno a tutti, amici!
Se ci seguite su Instagram (QUI) saprete già tutto... ma, per completezza e per i non followers, vi racconto per bene com'è andata la nostra esperienza a #inchiostro19.


Il Festival Inchiostro è stato ospitato presso il complesso di Sant'Agostino a Crema, quest'anno dal 21 al 23 giugno. Noi di VCUC siamo stati invitati da Lorenzo Sartori, uno degli organizzatori. Abbiamo deciso di presenziare in duplice veste: io come autrice, grazie alla presenza dello stand di Edizioni il Ciliegio; Marta e Emme come blogger, con lo scopo di conoscere nuovi autori ed editori.

martedì 25 giugno 2019

SEGNALAZIONE: Metempsicosi di Stefano Caruso

Buongiorno a tutti!
Il nome Stefano Caruso vi dice qualcosa? Molto, vero? Negli scorsi mesi abbiamo parlato del suo romanzo Shameland, sia QUI sul blog che in radio, e della sua serie dark fantasy Il Lascito.
Oggi vi presento il suo nuovo libro, un paranormal thriller in uscita il 29 giugno.


TITOLO: Metempsicosi
AUTORE: Stefano Caruso
GENERE: paranormal thriller
PAGINE: 477

TRAMA:
Non c’è redenzione per i dannati.
Sebastian ha perso tutto: amicizie, amori, sicurezze, e sa che la colpa è solamente sua.
Non vive più, guarda la sua vita scorrere e si rifugia in una realtà fittizia, creata dalla droga da cui è dipendente, il Nac-B, che gli permette di volare lontano dal proprio corpo, dove è tutto perfetto.
Questa è la traslazione.
Ma i mondi in cui si trasla sono abitati, la droga lo mette a contatto con delle entità, esseri di altre dimensioni in grado di manipolare il comportamento di chi assume il Nac-B.
Sebastian utilizza le conoscenze delle entità e si guadagna da vivere come sensitivo.
Una chiamata per un lavoro come tanti lo porta lontano da tutto, la scomparsa di alcuni ragazzi in un villaggio sperduto in mezzo al deserto.
L’entità del luogo è diversa da qualsiasi altra avesse mai affrontato prima.
I fantasmi del passato riemergono e gli offrono la possibilità di redimersi, ma il prezzo è l’umanità.
Quanto ci si può spingere oltre per riavere chi si ama?
Chi si può sacrificare per la propria felicità?
Si può correggere il passato?


Che ne pensate? Vi ispira? 

Alex


Trovate Metempsicosi su Amazon:


martedì 18 giugno 2019

ALEX INTERVISTA... Donatella Rodighiero

Buongiorno a tutti!
Marta è una brava padrona di casa? Vi sta tenendo compagnia in questi giorni? Scusate la  mia assenza, ma quest'anno la sessione d'esami si sta rivelando parecchio tosta... infatti sono anche indietro con le letture :(
Da metà luglio riapriremo il servizio di recensione celere, vi avviserò appena avrò dato l'ultimo esame.

Oggi abbiamo con noi un'autrice esordiente, Donatella Rodighiero, che a maggio ha pubblicato il suo primo romanzo con PAV Edizioni. Il libro si intitola Il mare negli occhi e QUI potete trovare tutte le info al riguardo.




DONATELLA RODIGHIERO


1. Buongiorno Donatella e benvenuta su VCUC! Ti va di presentarti ai nostri lettori? Chi è Donatella Rodighiero?
Donatella è una “mamma” di quasi 47 anni… nata in un piccolo quartiere di Varese. Attualmente vive in un paesino in cima a un colle abbracciato dai boschi del parco pineta, Vedano Olona. Ha tre figli: Samuele 23 anni, studente universitario; Milena, 21 anni, che attualmente vive a Medford, Boston, come au pair; Eleonora, che si sta accingendo agli esami di terza media. Un marito. Un cane, Orione, che crede di esser un gatto, forse perché cresciuto dalla gatta, Micia... o meglio chiamarla “Malefica”.
Donatella ha pochi sogni nel cassetto. Pochi ma grandi, che forse dovrebbe pensare a traslocare in un armadio. Vive tra i sette laghi Varesini. È innamorata del mare e della campagna toscana, dove sogna di vivere un giorno. Cresciuta con sette fratelli, ma il tempo l’ha passato esclusivamente da sola. Timida ed introversa prima. Estroversa poi. Anche troppo. Le piace fermarsi a parlare con tutti, raccontare, ma specialmente ascoltare. Ero la disperazione della mia suora in istituto. Troppo allegra, e col vizio di fischiare (specialmente ai ragazzi con cui facevo amicizia).
Amo leggere, scrivere, raccontare, ascoltare la musica. Faccio il tifo per i “cattivi” delle favole, perché se sono diventati cattivi qualcuno ce li ha fatti diventare. Amo i draghi.

giovedì 13 giugno 2019

RECENSIONE: L'ultima chance di Ilaria Vecchietti


L'amore è l'amore

 



TITOLO: L'ultima chance
AUTORE: Ilaria Vecchietti

TRAMA 
Avete mai vissuto un amore impossibile? E nonostante questa consapevolezza gli siete stati sempre vicino, soffrendo in silenzio? A Irene è successo, eppure sono stati gli anni più belli della sua vita. Ora è riuscita a tornare a casa, tutto solamente per rivedere il suo unico grande amore.





RECENSIONE


L'ultima chance
è un racconto di circa 80 pagine, in cui la protagonista, Irene, racconta la sua relazione con Fausto, il ragazzo di cui è innamorata da anni.

Dato che io sono abituata a leggere veri e propri romanzi, faccio piuttosto fatica a recensire un racconto così breve.

Partiamo dalla struttura: Irene è la voce narrante indiscussa, che attraverso un monologo/riflessione ci presenta la sua storia con Fausto, soffermandosi solo su alcuni momenti chiave della loro relazione. Il fatto che il racconto sia così breve, in certi punti, non mi ha permesso di entrare davvero nella storia, assaporando con gusto le vicende dei due protagonisti; al contrario ho avuto solo la possibilità di assaggiare qualcosa qua e là, senza godermi pienamente il viaggio nel suo complesso. Io sono una lettrice che tende a legarsi molto ai personaggi dei libri e per farlo ho, ovviamente, bisogno di tempo, ho bisogno di conoscere pian piano i vari personaggi, così da farmene un'idea e decidere quali mi stanno simpatici e quali brucerei vivi... Per via della brevità di questo racconto, ho trovato difficile entrare in sintonia con Irene e Fausto, anzi ho sempre avuto la sensazione che ci fosse quasi una barriera tra me e loro: leggevo di loro, ma non riuscivo veramente a vederli davanti a me. Peccato, perché sia Irene sia Fausto sono due personaggi introdotti abbastanza bene, ma dei quali non si sa effettivamente molto... Insomma, se si fosse trattato di un romanzo sicuramente sarebbero stati approfonditi e analizzati meglio, così, invece, la loro conoscenza rimane solo superficiale.

martedì 11 giugno 2019

SEGNALAZIONE: Beata gioventù di Vincenzo Galati

Buongiorno a tutti!
Oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Vincenzo Galati, Beata gioventù, in uscita il prossimo 15 giugno.


 Una brigata di stravaganti nonnetti, le difficoltà della vita e un'indagine da portare a termine. I loro metodi sono inusuali, forse bizzarri e poco ortodossi, ma molto, molto efficaci!


TITOLO: Beata gioventù
AUTORE: Vincenzo Galati
PAGINE: 203
EDITORE: Oakmond Publishing

TRAMA:
Protagonisti di questa storia ironica e fuori degli schemi un gruppo di strampalati amici, un po’ in là con gli anni ma con l’entusiasmo di ragazzini scatenati, alle prese con un’incredibile avventura. Tra una partita a carte e un cruciverba, i nostri s’imbattono in un omicidio e nel furto di una vecchia moneta di enorme valore. Capitanati dall’impavida Olga, gli arzilli vecchietti mettono in atto un ingegnoso piano che proverà a trasformarli in intrepidi giustizieri dai capelli d’argento. Ma sulla loro strada si presentano ostacoli e imprevisti di ogni tipo. Riuscirà la sgangherata banda di nonnetti a dipanare il bandolo della matassa?


Spero di riuscire a leggerlo al più presto, intanto vi rimando alla recensione del blog Il mondo di SimiS.

Che ne pensate? Vi ispira?

Alex 

mercoledì 5 giugno 2019

RECENSIONE: Il fabbricante di suoni di Alessandro Ricci

Ritorno all'infanzia




TITOLO: Il fabbricante di suoni
AUTORE: Alessandro Ricci
ILLUSTRATRICE: Stefania Franchi
EDITORE: Arpeggio Libero
PAGINE: 132

TRAMA
Benvenuti a Sinestenia, un fantastico mondo dove colori e suoni sono la stessa cosa. Un luogo misterioso e fiabesco, popolato da Rossopardi e Grigiofanti e dove si mangiano Aranzucche e Violanzane.
Qui vive Gabriel, un bambino diverso da tutti, ma con un grande cuore che lo porterà a lanciarsi in una strabiliante avventura, a conoscere strambi personaggi e temibili avversari.
Riuscirà a scoprire chi ha rubato i suoni e a riportare i colori al loro posto?





RECENSIONE

Il primo elemento che vorrei lodare di questo libriccino sono i disegni: io ho una passione per le macchie di colore e Il fabbricante di suoni me ne ha donate a bizzeffe.
Adoro la copertina e adoro le figure che spuntano qua e là tra le pagine, nonché le macchie che ornano i titoli dei capitoli. I disegni sono semplici, i colori volutamente strabordanti e i personaggi spesso buffi; le immagini attirano l'attenzione e soddisfano piacevolmente lo sguardo: complimenti a Stefania Franchi!

In questi pochi tratti si concretizza uno dei temi centrali del racconto, ovvero il rapporto tra suoni e colori. A Sinestenia, infatti, tutti i colori emettono suoni, perciò vista e udito sono due sensi estremamente interconnessi. Nel corso del libro, grazie a disegni e testo, questo legame sensoriale viene trasmesso alla perfezione, ci si sente addirittura davvero dentro Sinestenia.

martedì 4 giugno 2019

SEGNALAZIONE: Il mare negli occhi di Donatella Rodighiero

Buongiorno a tutti!
Oggi vi segnalo il romanzo d'esordio di Donatella Rodighiero, Il mare negli occhi, uscito a maggio.
L'autrice sarà anche con noi a breve per un'intervista.


"Se imparassi a guardarti con i miei occhi, scopriresti quanto sei bella."


TITOLO: Il mare negli occhi
AUTRICE: Donatella Rodighiero

EDITORE: PAV

TRAMA
Liliana convive con la certezza che la sua vita non possa mai cambiare. Fino al giorno che la fortuna si ricorda di lei. Ma il destino decide di mutare improvvisamente, quando meno se l’aspetta, come un’onda improvvisa. E per un’onda inaspettata, sul pontile di Forte dei Marmi, Liliana incontra per la prima volta Davide. Pochi minuti e lui se ne va. E nuovamente si convince che non lo rivedrà più. Ma il fato ha per lei altri progetti. Lo incontra la sera dell’inaugurazione del suo stabilimento, è il pianista e con la dolcezza con cui suona, le corde dell’anima di Liliana si smuovono. Da quella sera la sua vita cambia. Dovrà così combattere contro le sue convinzioni: L’essere sbagliata, non meritare nulla, i ricordi delle violenze subite. Ma non sarà così, Davide non è del suo stesso pensiero, uno sguardo è per lui amore, non vede i mille difetti che lei ha di sé. Ritrova con lui una nuova vita, amici e una famiglia, la protezione che non ha mai avuto. “Se imparassi a guardarti con i miei occhi, scopriresti quanto sei bella” E Liliana così fa. Dovrà però scontrarsi contro Anna, la madre di Davide che non l’accetta perché ritiene che lei non sia perfetta. Ma ogni mattina si sveglia con il mare negli occhi di Davide.

lunedì 3 giugno 2019

#ioleggoautoriemergenti - TEMA DEL MESE: estate, mare e vacanze

Buongiorno a tutti, amici!
Questo mese VCUC ospita nuovamente la presentazione del tema del mese di #ioleggoautoriemergenti. Nei mesi scorsi noi e Book-tique vi abbiamo consigliato titoli di generi diversi: fantasy classico, young adult, gialli, fantascienza, poesia e molto altro.
Per giugno, visto l'arrivo delle vacanze, abbiamo deciso di non focalizzarci su un genere specifico, ma di parlare, appunto, di estate, mare e viaggi.

Per Marta i tre mesi estivi sono periodo di letture sfrenate: in poche settimane recupera tutti i libri che non è riuscita a leggere durante l'anno... e stiamo parlando di qualche decina ;)
Per me, al contrario, giugno e agosto sono parte della sessione d'esami e il tempo da dedicare alla lettura scarseggia. Normalmente sfrutto luglio, in particolare le settimane in cui sono via, per sprofondare tra le pagine e non riemergere più.

Voi dove amate trascorrere le vacanze? Mare, montagna o lago? Qualche altra stravagante soluzione?
Io personalmente amo il mare... anche se solo quando è calmo, tranquillo e poco profondo, visto che ho una paura matta dell'oceano, dell'acqua scura e dei fondali profondissimi. Mi piace, invece, osservare le tempeste... da debita distanza.

Bando alle ciance, procedo subito con le segnalazioni in tema.



 SEGNALAZIONI

giovedì 30 maggio 2019

ALEX INTERVISTA... Antonella Salottolo

Buongiorno amici!
Settimana scorsa vi ho segnalato il suo romanzo d'esordio e oggi è qui con noi per un'intervista... di chi sto parlando? Di Antonella Salottolo, autrice de Il fuoco, il vento e l'immaginazione.
Pronti per farle qualche domanda?




ANTONELLA SALOTTOLO


1. Buongiorno Antonella! Ti va di presentarti ai nostri lettori? Raccontaci un po’ chi sei.
Buongiorno! Grazie per l’ospitalità sul vostro blog! Sì con molto piacere. Sono una napoletana innamorata della sua città, amante del mare, dei viaggi, della buona tavola e della cultura orientale, in particolare del reiki, che adora scrivere. Laureata in filosofia, mi sono specializzata in marketing per occuparmi in particolare di web marketing e copywriting.
2. Se dovessi descriverti con solo tre aggettivi… quali sceglieresti?
Direi curiosa, eclettica e precisa.
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