(ATTENZIONE: Questa lettera non è un testo ufficiale, bensì nasce dalla volontà di render giustizia a chi ha ricevuto torto. )
"Il paradosso del sentimento di vendetta è che ti rende dipendente da chi
ti ha fatto del male, facendoti credere che ti libererai dal dolore
solo quando farai soffrire i tuoi persecutori."
(Laura Hillenbrand)
Come ho molte volte detto, ho scritto "Vuoi conoscere un casino?" per vendicarmi di chi mi ha frantumato il cuore. La vendetta, però, non dà soddisfazione. Soprattutto quando la persona della quale vorresti vendicarti si dimostra, alla fine, molto migliore di te (in questo caso, molto migliore di me).
Ecco a voi un finale alternativo (e giusto) di "Vuoi conoscere un casino?".
"Dedicato a Riccardo, il mio unico e insostituibile Rubio
il mio imperfetto ma perfetto compagno di vita."
07/09/2016
Dolce Martina,
alla fine è stato davvero unico e insostituibile. Alla
fine il biondo vince tutto.
Ho sempre saputo che il mio angelo ce l'avrebbe fatta. Non ha avuto bisogno di
me per farcela, ha solo avuto bisogno di trovarsi, di trovare se stesso e di prendere una decisione. Avrei voluto essere al suo fianco in quel momento, però sono
stata egoista e non c'ero. Forse è stato meglio così. Forse con me non avrebbe
mai preso la strada per tornare in Paradiso. Martina, di recente continuo a
pensare a lui come a un angelo. Come un angelo bellissimo, che è stato cacciato
dal cielo, che è caduto e si è fatto male, tanto, si è ammaccato le costole, ha
perso le ali, ed è rimasto zoppicante e rancoroso per tanto tempo.