Buongiorno lettori!
Ultimamente sono veramente presa da troppe cose, faccio fatica a star dietro a tutto: devo preparare i post per il blog e il programma settimanale per la radio; sto scrivendo un nuovo romanzo, dal tema parecchio ostico e dalla struttura non proprio facilissima; sto preparando tre esami; sto aiutando i miei genitori con la grafica per la loro attività. Insomma, non ho mai un minuto libero. Confortatemi XD
Comunque no, dai, a parte gli scherzi... sono stanca, ma felice. Mi piace essere una persona impegnata e mi piace darmi da fare. Quindi avanti tutta!
Dopo il breve monologo sulla mia esistenza, oggi vi segnalo una saga fantasy scritta da un autore emergente, Fabio Fanelli.
TITOLO: Sarah Gilmore, La custode
AUTORE: Fabio Fanelli
EDITORE: self
PAGINE: 336
TRAMA:
Sarah è testarda, caparbia, coraggiosa e determinata, ma non sa di
possedere queste doti fin quando non si scontra con il suo destino:
diventare la Custode di un potente Grimorio.
Il suo cuore puro le
permetterà di accedere al grande potere che custodisce il libro ma, poco
avvezza alla magia e a ciò che ne deriva, riuscirà a fronteggiare gli
Oscuri che vogliono conquistare il potere assoluto?
Saprà adattarsi a una nuova vita piena di pericoli ed ostacoli da affrontare?
mercoledì 14 novembre 2018
martedì 13 novembre 2018
INTERNAZIONALI E CIOCCOLATOSI #3
Buongiorno a tutti!
Ben ritrovati con il terzo appuntamento del nostro Internazionali e cioccolatosi.
Per oggi ho preparato una bella chicca, il romanzo d'esordio (1986) di un'autrice francese che dubito conosciate ;)
"C’è chi si specializza in un ambito particolare, ma riesce comunque a
coltivare le proprie passioni. Se poi uno di questi hobby può diventare
un secondo lavoro, tanto meglio. È il caso di Fred Vargas, classe 1957,
scrittrice dagli anni Novanta, ma ricercatrice archeozoologica al CNRS
da una vita. Si firma con uno pseudonimo ambiguo: è infatti piuttosto
chiacchierato l’episodio in cui un critico, dopo l’uscita del suo primo
romanzo, spese per lei solo begli aggettivi… tutti concordati al maschile."
TITOLO: Les jeux de l'amour et de la mort
AUTRICE: Fred Vargas
PAGINE: 192
TRAMA:
Tom, un jeune peintre qui rêve d être enfin reconnu, réussit à se faire inviter à une soirée de gala en l'honneur du grand artiste Gaylor. Il espère pouvoir lui montrer son travail. Intimidé par le grand homme, il n'ose pas l'aborder et pénètre comme un voleur dans le bureau du maître. Il tombe sur un cadavre et prend ses jambes à son cou. Mauvaise idée. L'inspecteur Galtier, chargé de l'enquête, trouve cette attitude bien suspecte et s'est juré de faire inculper ce petit peintre médiocre.
Il libro è disponibile solo in francese. Se la lingua non è proprio nelle vostre corde, vi consiglio il suo secondo romanzo (che fortunatamente è stato tradotto), ovvero Prima di morire addio.
Ben ritrovati con il terzo appuntamento del nostro Internazionali e cioccolatosi.
Per oggi ho preparato una bella chicca, il romanzo d'esordio (1986) di un'autrice francese che dubito conosciate ;)
TITOLO: Les jeux de l'amour et de la mortAUTRICE: Fred Vargas
PAGINE: 192
TRAMA:
Tom, un jeune peintre qui rêve d être enfin reconnu, réussit à se faire inviter à une soirée de gala en l'honneur du grand artiste Gaylor. Il espère pouvoir lui montrer son travail. Intimidé par le grand homme, il n'ose pas l'aborder et pénètre comme un voleur dans le bureau du maître. Il tombe sur un cadavre et prend ses jambes à son cou. Mauvaise idée. L'inspecteur Galtier, chargé de l'enquête, trouve cette attitude bien suspecte et s'est juré de faire inculper ce petit peintre médiocre.
Il libro è disponibile solo in francese. Se la lingua non è proprio nelle vostre corde, vi consiglio il suo secondo romanzo (che fortunatamente è stato tradotto), ovvero Prima di morire addio.
domenica 11 novembre 2018
THE MIRACLE MONDAY QUOTE #32
Buongiorno a tutti!
Ci avete seguiti in diretta sabato? Avete ascoltato il nostro speciale sugli alieni e su Oumuamua? Se ve lo siete persi, niente panico, potete trovarlo QUI.
Ancora per oggi ho deciso di non abbandonare il tema fantascienza e di prendere la nostra "citazione miracolosa" da Obsidio, che ho recensito giovedì scorso.
La frase è breve, brevissima. Ma diretta. Chiara. Vivete una vita per
cui valga la pena morire. Viviamo una vita così, viviamo una vita di
valore, una vita di qualità, una vita d'avventura, una vita ricca.
E voi? Come la pensate al riguardo? Quanto mi piace buttarvi? Quali sono i vostri più grandi sogni? I vostri valori?
Raccontatemi tutto :D
Alex
Ci avete seguiti in diretta sabato? Avete ascoltato il nostro speciale sugli alieni e su Oumuamua? Se ve lo siete persi, niente panico, potete trovarlo QUI.
Ancora per oggi ho deciso di non abbandonare il tema fantascienza e di prendere la nostra "citazione miracolosa" da Obsidio, che ho recensito giovedì scorso.
“Live a life worth dying for.”
― Amie Kaufman e Jay Kristoff, Obsidio
― Amie Kaufman e Jay Kristoff, Obsidio
E voi? Come la pensate al riguardo? Quanto mi piace buttarvi? Quali sono i vostri più grandi sogni? I vostri valori?
Raccontatemi tutto :D
Buona settimana a tutti!
Alex
venerdì 9 novembre 2018
RECENSIONE FILM: 7 sconosciuti a El Royale
Volevo andare a vedere questo film la sera di Halloween, ma chissà perché l'hanno tolto dalla programmazione quel giorno, per poi rimetterlo il giorno dopo. I misteri della vita. Comunque ci sono andata con Emme lunedì e... film difficile. Adesso cercherò di farvi una recensione sensata e il più possibile completa (integrando anche le opinioni di Emme).
Prima reazione appena uscita dalla sala: "Ma cosa ho appena visto?! Boh."
Il film non mi era dispiaciuto, l'avevo seguito con un certo interesse... ma boh. Avete presente quei momenti in cui vi sentite davvero un po' spaesati e non capite cosa stia succedendo? Ecco, avevo quella sensazione.
Poi nei giorni successivi ci ho pensato un po' su... e io e Emme siamo giunti alla conclusione che 7 sconosciuti a El Royale è un film quasi pazzesco.
Ora procediamo con calma.
All'inizio mi aspettavo un thriller. Questo film non è un vero thriller. Dalla prima scena sembrava un noir. Non è minimamente un noir. Mi aspettavo una storia alla Dieci Piccoli Indiani. La Christie non c'entra niente.
Questo film è un pulp in piena regola, in cui i riferimenti a Tarantino e Pulp Fiction non mancano.
La storia è divisa in capitoli (macrosequenze), ognuno dei quali inizia con un cartello che ci spiega dal punto di vista di quale camera (siamo in un hotel) stiamo per seguire le vicende. Ogni scena si sofferma su un individuo in particolare e ci fa scoprire un pezzetto della sua storia.
Prima reazione appena uscita dalla sala: "Ma cosa ho appena visto?! Boh."
Il film non mi era dispiaciuto, l'avevo seguito con un certo interesse... ma boh. Avete presente quei momenti in cui vi sentite davvero un po' spaesati e non capite cosa stia succedendo? Ecco, avevo quella sensazione.
Poi nei giorni successivi ci ho pensato un po' su... e io e Emme siamo giunti alla conclusione che 7 sconosciuti a El Royale è un film quasi pazzesco.
Ora procediamo con calma.
All'inizio mi aspettavo un thriller. Questo film non è un vero thriller. Dalla prima scena sembrava un noir. Non è minimamente un noir. Mi aspettavo una storia alla Dieci Piccoli Indiani. La Christie non c'entra niente.
Questo film è un pulp in piena regola, in cui i riferimenti a Tarantino e Pulp Fiction non mancano.
La storia è divisa in capitoli (macrosequenze), ognuno dei quali inizia con un cartello che ci spiega dal punto di vista di quale camera (siamo in un hotel) stiamo per seguire le vicende. Ogni scena si sofferma su un individuo in particolare e ci fa scoprire un pezzetto della sua storia.
giovedì 8 novembre 2018
RECENSIONE: Obsidio di Amie Kaufman e Jay Kristoff
È un'avventura visiva e mentale, un viaggio dell'anima nell'universo infinito.
TITOLO: Obsidio. Illuminae File 3AUTORI: Amie Kaufman e Jay Kristoff
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 615
TRAMA:
Asha Grant è approdata su Kerenza per sfuggire al suo passato. Peccato che questo l'abbia appena raggiunta. La ragazza è sopravvissuta all'assalto della BeiTech e da quel momento collabora in incognito con i pochi, disperati, coraggiosi membri della resistenza mentre, nel frattempo, si domanda cosa fare del segreto che tiene nascosto. L'ultima cosa che immaginava era di doversi preoccupare del suo ex, Rhys Lindstrom, appena sbarcato sul pianeta e più bello che mai nella sua uniforme BeiTech nuova fiammante. Chi può dirle con certezza se il ragazzo sarà per lei una via d'uscita o la garanzia che non se ne andrà mai viva da quel sasso congelato? Asha non è l'unica nei guai: la banda di sopravvissuti guidati da sua cugina Kady sta tornando su Kerenza, ma non ha abbastanza ossigeno per il viaggio. Oltretutto dietro l'angolo potrebbe anche esserci il rischio di un ammutinamento, ma non saranno certo queste inezie a fermare il Gruppo Illuminae. Purtroppo il tempo non è dalla loro parte. La BeiTech ha pianificato lo sterminio di tutti i civili su Kerenza ed è a un passo dal realizzarlo: soltanto un miracolo può salvarli. E i miracoli, lo sanno tutti, sono soltanto probabilità statistiche... o no?
RECENSIONE
Fino all'anno scorso non credevo che mi sarei mai appassionata a una serie fantascientifica. Non è il mio genere, mi dicevo. Non mi piacciono queste storie, mi ripetevo. E poi è arrivato Illuminae. Un colpo di fulmine, un amore che nasce all'istante e diventa ogni secondo più intenso. Un amore che cresce pagina dopo pagina, riga dopo riga.
The Illuminae files è molto più di una serie sci-fi, molto molto di più: questa trilogia è sci-fi e ya, è scienza e sentimenti, è intelligenza e passione, è dramma ed è gioia. Sono libri complessi, sono storie intricate e intriganti. È un mondo che ti rapisce e ti sconvolge.
È un'avventura visiva e mentale, un viaggio dell'anima nell'universo infinito.
Bene, ora che vi ho descritto per bene le sensazione che mi ha lasciato la serie nel complesso, posso soffermarmi nei dettagli su Obsidio ;)
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martedì 6 novembre 2018
SEGNALAZIONE: Mia. Il risveglio delle anime di Vincenzo Gammone
Buongiorno!
Di ritorno da una bellissima (e lunghissima) lezione di economia, oggi vi segnalo il romanzo di un autore emergente: Mia. Il risveglio delle anime di Vincenzo Gammone.
TITOLO: Mia. Il risveglio delle anime
AUTORE: Vincenzo Gammone
EDITORE: CTL Livorno
PAGINE: 200
TRAMA:
Di ritorno da una bellissima (e lunghissima) lezione di economia, oggi vi segnalo il romanzo di un autore emergente: Mia. Il risveglio delle anime di Vincenzo Gammone.
TITOLO: Mia. Il risveglio delle animeAUTORE: Vincenzo Gammone
EDITORE: CTL Livorno
PAGINE: 200
TRAMA:
Dietro ai manieri più importanti d'Italia si celano
le scuole di magia più potenti al mondo. Due ragazzi comuni ed una vita
normalissima, si trovano catapultati in una realtà alternativa. Mia si trova a
fare i conti col suo passato. Dario, ragazzo omosessuale di Napoli incontra una
strega molto graziosa. Il famigerato mago oscuro Rastaghan viene risvegliato
attraverso la rottura di un sigillo imposto molti secoli or sono dagli antichi
stregoni delle anime. Una storia astratta piena di intrighi e colpi di scena,
combattimenti all'ultimo sangue, amicizia, amore e legami ultra secolari.
Che ne pensate? Vi ispira?
Alex
PER GLI AUTORI
Vi ricordo che siamo disponibili per segnalazioni anche sul nostro programma radio "Vuoi conoscere un casino? on air". Contattateci a gp.giorgia@yahoo.it
Vi ricordo che siamo disponibili per segnalazioni anche sul nostro programma radio "Vuoi conoscere un casino? on air". Contattateci a gp.giorgia@yahoo.it
lunedì 5 novembre 2018
IO LEGGO AUTORI EMERGENTI - TEMA DEL MESE: Young Adult
Buongiorno a tutti!
Qualche mese fa abbiamo iniziato una collaborazione con il gruppo Io leggo autori emergenti (QUI il progetto) per la promozione di scrittori esordienti. Oggi vi presentiamo il terzo #temadelmese.
Molto spesso si considera lo YA un genere letterario, in realtà sarebbe più corretto definirlo un target di lettura, poiché possono essere YA libri di tutti i generi, inclusi fantasy e fantascientifici come Illuminae e Percy Jackson. In breve rientra nello YA tutto ciò che è scritto per un pubblico giovane e che vede come protagonisti adolescenti.
I libri di questo tipo sono generalmente scritti in prima persona, così da permettere al lettore di immedesimarsi più facilmente nel protagonista, di comprendere meglio i suoi pensieri e i suoi sentimenti; il lettore deve avere la possibilità di entrare nella sua mente e di scoprirla pian piano, pagina dopo pagina.
Per sollecitare l'attenzione i libri YA trattano, ovviamente, tematiche legate al mondo adolescenziale: amore, amicizia, famiglia, scuola, cambiamenti fisici ed emotivi.
Gli amici sono fondamentali durante l'adolescenza: con loro ci si diverte, si commettono piccole e grandi follie, ci si confida, ci si aiuta reciprocamente. Durante questa fase della vita si cresce e si cambia ed è sicuramente meglio farlo accanto a persone che ci aiutano e ci vogliono bene, persone che ci capiscono meglio di chiunque altro perché stanno vivendo e provando esattamente ciò che stiamo vivendo e provando anche noi.
Proprio come l'amicizia anche "l'amore" è importante per un ragazzo: durante l'adolescenza si conoscono nuove persone, si matura e sbocciano i primi amori. Si sa che le ragazze sognano continuamente di incontrare il loro principe azzurro... e mentre lo attendono con grande trepidazione preferiscono vivere la storia d'amore di altri, seguendo le vicende delle protagoniste dei libri.
La famiglia costituisce poi una parte essenziale nella vita dei giovani. L'adolescenza è una fase di grandi trasformazioni e questi cambiamenti possono mutare anche il rapporto tra un ragazzo e la sua famiglia: molte volte l'adolescente si allontana dalla propria famiglia, si trova in difficoltà nell'esternare le proprie emozioni, pensa di avere sempre ragione e di fare sempre la cosa giusta, vuole essere indipendente e non dà ascolto a nessuno. Ed ecco che nei libri YA possiamo leggere anche di ragazzi che si lamentano dei propri genitori, ragazzi che combinano casini, vengono messi in punizione e combinano casini ancora più grandi, ragazzi che nascondono piccoli o grandi segreti alla propria famiglia.
Gli adolescenti possono sentirsi persi, confusi, impauriti e così cercano di comprendere se stessi attraverso le parole di altri.
Gli YA essendo, appunto, indirizzati verso un pubblico giovane e avendo come protagonisti ragazzi, sono solitamente scritti in maniera molto semplice e scorrevole, facile da leggere e apprezzare; usano un linguaggio piuttosto colloquiale e poco impegnativo. Ovviamente, ci sono diversi tipi di YA: alcuni raccontano storie estremamente banali e sono scritti con un linguaggio fin troppo abusato, perché hanno il solo scopo di intrattenere; altri invece possono affrontare tematiche più impegnative e contenere riflessioni più serie.
La lettura di queste opere è spesso anche utile e piacevole per gli adulti, che rivedono se stessi e i loro figli in queste storie.
Qualche mese fa abbiamo iniziato una collaborazione con il gruppo Io leggo autori emergenti (QUI il progetto) per la promozione di scrittori esordienti. Oggi vi presentiamo il terzo #temadelmese.
Molto spesso si considera lo YA un genere letterario, in realtà sarebbe più corretto definirlo un target di lettura, poiché possono essere YA libri di tutti i generi, inclusi fantasy e fantascientifici come Illuminae e Percy Jackson. In breve rientra nello YA tutto ciò che è scritto per un pubblico giovane e che vede come protagonisti adolescenti.
I libri di questo tipo sono generalmente scritti in prima persona, così da permettere al lettore di immedesimarsi più facilmente nel protagonista, di comprendere meglio i suoi pensieri e i suoi sentimenti; il lettore deve avere la possibilità di entrare nella sua mente e di scoprirla pian piano, pagina dopo pagina.
Per sollecitare l'attenzione i libri YA trattano, ovviamente, tematiche legate al mondo adolescenziale: amore, amicizia, famiglia, scuola, cambiamenti fisici ed emotivi.
Gli amici sono fondamentali durante l'adolescenza: con loro ci si diverte, si commettono piccole e grandi follie, ci si confida, ci si aiuta reciprocamente. Durante questa fase della vita si cresce e si cambia ed è sicuramente meglio farlo accanto a persone che ci aiutano e ci vogliono bene, persone che ci capiscono meglio di chiunque altro perché stanno vivendo e provando esattamente ciò che stiamo vivendo e provando anche noi.
Proprio come l'amicizia anche "l'amore" è importante per un ragazzo: durante l'adolescenza si conoscono nuove persone, si matura e sbocciano i primi amori. Si sa che le ragazze sognano continuamente di incontrare il loro principe azzurro... e mentre lo attendono con grande trepidazione preferiscono vivere la storia d'amore di altri, seguendo le vicende delle protagoniste dei libri.
La famiglia costituisce poi una parte essenziale nella vita dei giovani. L'adolescenza è una fase di grandi trasformazioni e questi cambiamenti possono mutare anche il rapporto tra un ragazzo e la sua famiglia: molte volte l'adolescente si allontana dalla propria famiglia, si trova in difficoltà nell'esternare le proprie emozioni, pensa di avere sempre ragione e di fare sempre la cosa giusta, vuole essere indipendente e non dà ascolto a nessuno. Ed ecco che nei libri YA possiamo leggere anche di ragazzi che si lamentano dei propri genitori, ragazzi che combinano casini, vengono messi in punizione e combinano casini ancora più grandi, ragazzi che nascondono piccoli o grandi segreti alla propria famiglia.
Gli adolescenti possono sentirsi persi, confusi, impauriti e così cercano di comprendere se stessi attraverso le parole di altri.
Gli YA essendo, appunto, indirizzati verso un pubblico giovane e avendo come protagonisti ragazzi, sono solitamente scritti in maniera molto semplice e scorrevole, facile da leggere e apprezzare; usano un linguaggio piuttosto colloquiale e poco impegnativo. Ovviamente, ci sono diversi tipi di YA: alcuni raccontano storie estremamente banali e sono scritti con un linguaggio fin troppo abusato, perché hanno il solo scopo di intrattenere; altri invece possono affrontare tematiche più impegnative e contenere riflessioni più serie.
La lettura di queste opere è spesso anche utile e piacevole per gli adulti, che rivedono se stessi e i loro figli in queste storie.
sabato 3 novembre 2018
SEGNALAZIONE: Fiori di campo, La linfa dell'anima di Martina Ghirardello
Buongiorno a tutti!
EDITORE: Genesis Publishing
FORMATO: ebook e cartaceo
Volume 2 della duologia Fiori di campo, sequel de Le radici del cuore.
Tra poche ore andrà in onda la seconda puntata di "Vuoi conoscere un casino? on air" (13-15 su Radio People Italy): durante la trasmissione vi racconteremo e consiglieremo diversi libri, sia di autori affermati che di autori emergenti; tra questi ultimi troverete anche La linfa dell'anima di Martina Ghirardello.
Intanto vi lascio qui sotto qualche informazione sul libro.
Intanto vi lascio qui sotto qualche informazione sul libro.
"Così, paradossalmente, dal
sangue delle tue ferite che penetrano nel profondo dell’anima nasce una nuova
linfa di cui non conosciamo la provenienza; forse è sempre stata dentro di noi,
forse ci è stata donata da qualcuno, e da questo elisir di pura energia
rinasciamo, come una fenice dalle sue ceneri."
FORMATO: ebook e cartaceo
PAGINE: 320
USCITA: 15 ottobre 2018Volume 2 della duologia Fiori di campo, sequel de Le radici del cuore.
venerdì 2 novembre 2018
REVIEW: The Hate U Give by Angie Thomas
Complex and delicate
TITLE: The Hate U GiveAUTHOR: Angie Thomas
PAGES: 448
PLOT:
Sixteen-year-old Starr lives in two worlds: the poor neighbourhood where she was born and raised and her posh high school in the suburbs. The uneasy balance between them is shattered when Starr is the only witness to the fatal shooting of her unarmed best friend, Khalil, by a police officer. Now what Starr says could destroy her community. It could also get her killed. Inspired by the Black Lives Matter movement, this is a powerful and gripping YA novel about one girl's struggle for justice.
REVIEW
The Hate U Give is a very complex book to review, since it is not just a novel... here the author becomes the spokeperson of an entire community and deals with such a delicate topic as racism is.
Starr, the protagonist, is a 16-year-old black girl living a double life: she's "Big Mav's daughter" in her neighborhood (Garden Height, the ghetto zone of the town) and a very cool "whitish" girl in the school she attends, the Williamson (a very white place).
At the beginning of the book she witnesses the murder of her childhood friend Khalil, killed by a white cop without apparent reason.
This event completely changes her life: she has to testify, she has to tell the truth, to show the world the injustice they (black people) have always suffered... an injustice that caused her innocent friend's death. Step by step she becomes aware of the power of her words, of how every life matters and of how injustice have to be fought with tenacity.
I'd like to stress that Starr should be an example for everyone, not just those victims of racism, but for all the victims and all the witnesses: your voice is your weapon, our voices are our weapons and we have to stand up for ourselves and for everyone who needs us. Because brave is not the person without fears, but brave is the person who, despite his/her fears, does the right thing.
As a character Starr was quite easy to understand and to emphatize with (the story is told by her point of view), whereas unfortunately other characters weren't so clear and so involving. Even though I loved her family, I would have like to know more about her brothers and her momma. The member of the family that I got the most was her dad: stubborn, strong, determined to love and protect his "lil' girl" at all costs. I really understood him and I adored the way he decided to improve himself for his family's sake.
mercoledì 31 ottobre 2018
5 COSE CHE: speciale Halloween
Buongiorno a tutti!
Visto che oggi è Halloween... vogliamo consigliarvi come passare una serata da paura ;)
Se avete seguito la prima puntata di Vuoi conoscere un casino? on air dovreste già conoscere qualcuna delle nostre proposte: vi abbiamo, infatti, parlato di tre tipi di serata molto diversi tra loro, ma comunque intriganti e in grado di soddisfare i gusti più disparati. Se vi siete persi la diretta, a breve potrete riascoltare l'intera puntata. Colgo l'occasione per invitarvi a seguire la prossima, sabato 3 novembre su Radio People Italy.
Oggi partecipo al tema speciale del 5 COSE CHE raccontandovi solo la "mia" serata ideale.
Biscotti alla zucca (che poi io li vorrei al cioccolato, però dobbiamo rimanere in tema Halloween XD)
Visto che oggi è Halloween... vogliamo consigliarvi come passare una serata da paura ;)
Se avete seguito la prima puntata di Vuoi conoscere un casino? on air dovreste già conoscere qualcuna delle nostre proposte: vi abbiamo, infatti, parlato di tre tipi di serata molto diversi tra loro, ma comunque intriganti e in grado di soddisfare i gusti più disparati. Se vi siete persi la diretta, a breve potrete riascoltare l'intera puntata. Colgo l'occasione per invitarvi a seguire la prossima, sabato 3 novembre su Radio People Italy.
Oggi partecipo al tema speciale del 5 COSE CHE raccontandovi solo la "mia" serata ideale.
Biscotti alla zucca (che poi io li vorrei al cioccolato, però dobbiamo rimanere in tema Halloween XD)
martedì 30 ottobre 2018
INTERNAZIONALI E CIOCCOLATOSI #2
Buongiorno a tutti!
Questa settimana sono a casa dall'università... e meno male, direi: con il tempaccio che c'è altrimenti sarei volata via/sarei finita sommersa dall'acqua :(
Comunque non preoccupatevi, ci penso io adesso a rallegrarvi la giornata con un bel romanzo e una cioccolata deliziosa!

TITOLO: Colazione da Tiffany
AUTORE: Truman Capote
TRAMA:
Holly Golightly, la protagonista di questo estroso romanzo breve, è una cover-girl di New York, attrice cinematografica mancata, generosa di sé con tutti, consolatrice di carcerati, eterna bambina chiassosa e scanzonata. È un personaggio incantevole, dotato di una sorprendente grazia poetica. Intorno a lei ruotano tipi bizzarri come Sally Tomato, paterno gangster ospite del penitenziario di Sing Sing, O.J. Berman, il potente agente dei produttori di Hollywood, il "vecchio ragazzo" Rusty Trawler, Joe Bell, proprietario di bar e timido innamorato...
lunedì 29 ottobre 2018
THE MIRACLE MONDAY QUOTE #31
Buongiorno a tutti!
Come forse avrete visto, giovedì scorso ho pubblicato un post su un tema che mi sta prendendo molto in questo periodo: gli insulti sul web. O meglio, l'inutilità di tale pratica.
Se vi interessa potete trovare l'articolo in questione e i relativi commenti QUI.
Per la citazione di questa settimana ho deciso di rimanere in tema, perciò voglio condividere con voi una perla di saggezza di Lincoln...
Voi come siete soliti comportarvi? Che tipo di atteggiamento tenete durante una discussione?
Lasciatemi un commento e fatevi ispirare dalle parole del 16esimo presidente degli Stati Uniti d'America.
Alex
Come forse avrete visto, giovedì scorso ho pubblicato un post su un tema che mi sta prendendo molto in questo periodo: gli insulti sul web. O meglio, l'inutilità di tale pratica.
Se vi interessa potete trovare l'articolo in questione e i relativi commenti QUI.
Per la citazione di questa settimana ho deciso di rimanere in tema, perciò voglio condividere con voi una perla di saggezza di Lincoln...
"Dovremmo essere così grandi da non offendere e così nobili da non sentirci offesi."
- Abraham Lincoln
- Abraham Lincoln
Voi come siete soliti comportarvi? Che tipo di atteggiamento tenete durante una discussione?
Lasciatemi un commento e fatevi ispirare dalle parole del 16esimo presidente degli Stati Uniti d'America.
Buona settimana a tutti!
Alex
sabato 27 ottobre 2018
RADIO PEOPLE ITALY: Vuoi conoscere un casino? on air
Buongiorno a tutti!
Oggi sono veramente emozionata. Non sto più nella pelle. Continuo a salterellare per la stanza, a parlare a vanvera e quasi quasi ho le palpitazioni. Ok, no, non esageriamo. Ma giuro che sono contentissima e allo stesso tempo un po' in ansia... perché oggi va in onda la prima puntata del mio programma radio!
Signore e Signori, è ufficiale: da oggi Vuoi conoscere un casino? conquista anche la web radio XD
Questo pomeriggio, dalle 13 alle 15, io e due mie compagni di università condurremo Vuoi conoscere un casino? on air, realizzato in collaborazione con Radio People Italy.
Nel corso di queste due ore vi terremo compagnia parlando di libri di autori famosi ed emergenti, consigliandovi qualche bella lettura e facendovi conoscere da vicino un autore con un'intervista in diretta. Il tutto condito da un interessante mix musicale e qualche chiacchiera leggera.
Per ascoltarci dovete collegarvi al sito di Radio People Italy, oppure potrete trovare i video della trasmissione sulla nostra pagina Facebook nei prossimi giorni (QUI).
Il programma di oggi:
Oggi sono veramente emozionata. Non sto più nella pelle. Continuo a salterellare per la stanza, a parlare a vanvera e quasi quasi ho le palpitazioni. Ok, no, non esageriamo. Ma giuro che sono contentissima e allo stesso tempo un po' in ansia... perché oggi va in onda la prima puntata del mio programma radio!
Signore e Signori, è ufficiale: da oggi Vuoi conoscere un casino? conquista anche la web radio XD
Questo pomeriggio, dalle 13 alle 15, io e due mie compagni di università condurremo Vuoi conoscere un casino? on air, realizzato in collaborazione con Radio People Italy.
Nel corso di queste due ore vi terremo compagnia parlando di libri di autori famosi ed emergenti, consigliandovi qualche bella lettura e facendovi conoscere da vicino un autore con un'intervista in diretta. Il tutto condito da un interessante mix musicale e qualche chiacchiera leggera.
Per ascoltarci dovete collegarvi al sito di Radio People Italy, oppure potrete trovare i video della trasmissione sulla nostra pagina Facebook nei prossimi giorni (QUI).
Il programma di oggi:
- recensione di Maison du Monde di Massimiliano Agarico;
- segnalazione di 5 romanzi;
- segnalazione di 5 romanzi;
- intervista a Chiara Avanzato, autrice di Fuori posto;
- consigli per un Halloween da paura;
- commenti a X Factor, prima puntata live;
- qualche idiozia e battuta simpatica per farvi sorridere ;)
- commenti a X Factor, prima puntata live;
- qualche idiozia e battuta simpatica per farvi sorridere ;)
Augurateci buona fortuna e grazie a tutti coloro che ci seguiranno <3
(Sono comunque in ansiaaaa).
Alex
giovedì 25 ottobre 2018
PENSIERI DISORDINATI: Il web, un covo di insultatori seriali
Buongiorno a tutti!
Ho ripescato questa rubrica dai meandri più profondi del blog perché oggi ho un tema su cui vorrei riflettere con voi, un tema che mi sta tenendo la mente occupata da giorni ormai e sul quale non riesco a darmi pace.
Perché amiamo così tanto gli insulti? Questa è la domanda che mi sta affliggendo da tempo.
Perché spesso e volentieri sul web le persone cercano lo scontro a ogni costo e le discussioni sfociano in uno sterile gioco di ingiurie? Insomma, perché Facebook, Instagram e compagnia bella sono diventati un covo di insultatori seriali?
Facciamo un piccolo passo indietro.
Parlare con gli altri è sempre piacevole, esporre opinioni diverse e cercare di capire i punti di vista altrui (anche senza condividerli) è sempre in qualche modo utile; se siamo convinti che qualcun altro la pensi in modo "sbagliato" possiamo cercare di fargli cambiare idea e/o possiamo migliorare noi stessi. Il confronto, insomma, è alla base di ogni sviluppo ed evoluzione ideologica. Il confronto è sacrosanto.
E il web ci dà una possibilità incredibile: possiamo scoprire cose e conoscere persone con le quali altrimenti non avremmo mai avuto un contatto; è una possibile fonte di informazione, crescita personale, miglioramento del mondo.
Eppure sempre più spesso trovo commenti e post privi di scopo costruttivo, realizzati con il solo obiettivo di offendere. E questo non solo da parti di "ragazzini", ma anche e soprattutto (e questo mi preoccupa particolarmente) da parte di uomini e donne adulti, madri e padri di famiglia, coloro che dovrebbero essere maturi e responsabili.
Ciò vale in ogni ambito.
Facciamo un paio di esempi, uno tratto dalla cronaca recente e uno dalla mia vita personale.
Ho ripescato questa rubrica dai meandri più profondi del blog perché oggi ho un tema su cui vorrei riflettere con voi, un tema che mi sta tenendo la mente occupata da giorni ormai e sul quale non riesco a darmi pace.
Perché amiamo così tanto gli insulti? Questa è la domanda che mi sta affliggendo da tempo.
Perché spesso e volentieri sul web le persone cercano lo scontro a ogni costo e le discussioni sfociano in uno sterile gioco di ingiurie? Insomma, perché Facebook, Instagram e compagnia bella sono diventati un covo di insultatori seriali?
Parlare con gli altri è sempre piacevole, esporre opinioni diverse e cercare di capire i punti di vista altrui (anche senza condividerli) è sempre in qualche modo utile; se siamo convinti che qualcun altro la pensi in modo "sbagliato" possiamo cercare di fargli cambiare idea e/o possiamo migliorare noi stessi. Il confronto, insomma, è alla base di ogni sviluppo ed evoluzione ideologica. Il confronto è sacrosanto.
E il web ci dà una possibilità incredibile: possiamo scoprire cose e conoscere persone con le quali altrimenti non avremmo mai avuto un contatto; è una possibile fonte di informazione, crescita personale, miglioramento del mondo.
Eppure sempre più spesso trovo commenti e post privi di scopo costruttivo, realizzati con il solo obiettivo di offendere. E questo non solo da parti di "ragazzini", ma anche e soprattutto (e questo mi preoccupa particolarmente) da parte di uomini e donne adulti, madri e padri di famiglia, coloro che dovrebbero essere maturi e responsabili.
Ciò vale in ogni ambito.
Facciamo un paio di esempi, uno tratto dalla cronaca recente e uno dalla mia vita personale.
martedì 23 ottobre 2018
SEGNALAZIONE: Con l'Africa... nel cuore di Lella Dellea
Buongiorno!
Oggi vi segnalo l'opera di un'autrice emergente, ovvero Con l'Africa... nel cuore di Lella Dellea.
TITOLO: Con l'Africa... nel cuore
AUTRICE: Lella Dellea
EDITORE: Aletheia Editore
Oggi vi segnalo l'opera di un'autrice emergente, ovvero Con l'Africa... nel cuore di Lella Dellea.
TITOLO: Con l'Africa... nel cuore
AUTRICE: Lella Dellea
EDITORE: Aletheia Editore
TRAMA:
Cloe è una donna indipendente, realizzata, intelligente e
anche un po’ maniaca del controllo.
La sua vita è dedicata alla carriera e all’associazione
di volontariato da lei fondata, che si occupa di progetti innovativi per il
supporto delle popolazioni africane.
Prima del rientro in patria del suo socio Alex, un amico
di vecchia data ritrovato di recente che vive da qualche anno nella Repubblica
Democratica del Congo, decide di partire per vedere di persona i risultati dei
loro sforzi e per conoscere meglio la realtà locale.
Da qui parte la narrazione delle quattro settimane più
intense e significative della sua vita.
Attraverso piccoli episodi, sensazioni, imprevisti,
paure, difficoltà ma anche gioie, amicizie vecchie e nuove, incontri e un po’
di romanticismo il lettore imparerà a conoscere meglio la protagonista e avrà
modo di accompagnarla nel suo processo di crescita e trasformazione personale.
Al suo ritorno infatti, Cloe sarà molto cambiata...
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