lunedì 15 gennaio 2018

THE MIRACLE MONDAY QUOTE

Buongiorno a tutti!

Da oggi, ogni lunedì pubblicherò una citazione "positiva" per augurarvi un buon inizio settimana.
La citazione rimarrà visibile fino alla domenica successiva, in alto a sinistra qui sul blog. 
Quindi... che i vostri prossimi giorni siano meravigliosi <3

La prima citazione che vi propongo è di Leo Buscaglia, professore d'amore, ed è la frase che ho usato qualche volta per le dediche sulle copie di Vuoi conoscere un casino?: ho letto diversi libri di Leo Buscaglia e li ho trovati molto... coinvolgenti e illuminanti.
Questa è la frase che preferisco in assoluto tra quelle che ho scoperto nelle sue opere.

A ridere c'è il rischio di apparire sciocchi;
a piangere c'è il rischio di essere chiamati sentimentali;
a stabilire un contatto con un altro c'è il rischio di farsi coinvolgere;
a mostrare i propri sentimenti c'è il rischio di mostrare il proprio vero io;
a esporre le proprie idee e i propri sogni c'è il rischio d'essere chiamati ingenui.
Ad amare c'è il rischio di non essere corrisposti;
a vivere c'è il rischio di morire;
a sperare c'è il rischio della disperazione e
a tentare c'è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Ha rinunciato alla libertà.
Solo la persona che rischia è veramente libera.
- Leo Buscaglia, dal libro "Vivere, amare, capirsi"


Sperando che possiate giudicarlo stimolante...




Buona settimana!


Alex
 
da PensieriParole <https://www.pensieriparole.it/aforismi/libri/frase-94046?f=a:565>

PAPER LAST WORDS #2

Buongiorno cari lettori,
oggi vi riproponiamo una rubrica che avevamo ideato l'anno scorso, ma che poi, per vari motivi, abbiamo abbandonato nel dimenticatoio.
Vi lascio la presentazione che avevo scritto per il primo appuntamento di Paper Last Words.


"Avete letto Cercando Alaska di John Green? Vi ricordate la grande passione di Miles per le "ultime parole"?
Per chi non sapesse di cosa sto parlando, ora vi spiego tutto :)

Miles ama le citazioni... Ma, soprattutto, ama le ultime parole delle persone: quelle poche parole che precedono la fine della vita di una persona, quelle che sono "le ultimissime", quelle parole dopo le quali non ce ne saranno più. Possono essere frasette appena sussurrate, slogan gridati a squarcia gola, urla di battaglia, dichiarazioni d'amore, banalissime domande di vita quotidiana... Parole diverse attirano l'attenzione di Miles... Però, sono sempre, tutte, le ultime.

Da quest'idea ci siamo ispirate per creare questa rubrica: vi proponiamo delle ultime parole, non pronunciate da persone in carne e ossa, bensì stampate sulla carta.
Come autori e autrici concludono i loro romanzi? Come i personaggi si congedano dal pubblico? Sono ironici, seri, descrittivi, emotivi, romantici, violenti...?

Con questa rubrica vi presenteremo le ultime righe dei romanzi della nostra libreria.

Lasciateci pure commenti e opinioni, e/o consigliateci pure qualche finale particolarmente intrigante:)"






Ecco le "Paper Last Words" di oggi:




Illuminae, di Kaufman e Kristoff

Lei cammina, prima un piede, poi l'altro, lui la raggiunge, si scontrano. Lei gli getta le braccia al collo, trova la sua bocca come se stesse annegando e lei fosse l'aria; i piedi di lei si staccano da terra e il mondo sparisce.
Sono tornati insieme.
 



  L'immagine finale è senza alcun dubbio stupenda...
  
QUI la recensione.


domenica 14 gennaio 2018

VICTORIA: la Storia aiuta o penalizza?

Buongiorno a tutti!

Oggi parliamo di... serie TV a tema storico.
Come forse alcuni di voi già sanno, recentemente mi sono follemente innamorata di Victoria, la serie dedicata alla celeberrima regina inglese, di cui sono già state trasmesse le prime due stagione. La terza uscirà, mi sembra, ad agosto.

La trama  è molto chiara: la vita della regina dall'incoronazione a... boh, data ancora da definirsi. Sinceramente io spero che chiudano il programma prima della morte di Albert... perché penso che non potrei sopportare di vederlo morire :((
Ma, tralasciando questo momento malinconico in cui ho dimostrato il mio amore per il Principe, vorrei analizzare con voi i vantaggi/svantaggi di una serie TV che racconta la storia di individui realmente esistiti e anche abbastanza noti.

Punto primo: un programma che sceglie di utilizzare un personaggio e uno sfondo storici, può inventare o dovrebbe cercare di seguire la realtà dei fatti, limitandosi a romanzarla un po'? Beh, direi che qui, ovviamente, dipende dal calibro e della fama del protagonista. Per qualcuno come Victoria, credo che creare troppo liberamente non porterebbe nulla di buono... insomma, si può adornare la trama principale con tutta una serie di altri personaggi e fatti secondari, di fantasia, per arricchire il tappeto narrativo, mantenendosi comunque fedeli alla vita vera dei protagonisti reali.

Posto che sono contraria all'eccesso di libertà narrativa, il fatto che gli eventi principali siano già scritti, può essere considerato uno svantaggio? Elimina la sorpresa? Secondo me, no. Sarà che io sono una che ama gli spoiler... ma, a mio parere, sapere cosa dovrà (inevitabilmente) succedere non fa altro che aumentare l'attesa e la voglia di scoprire come gli sceneggiatori metteranno in atto il determinato evento. Prendiamo per esempio la già citata morte di Albert: che ansia! Che panico! Sapere vagamente cosa accadrà, rende lo spettatore emotivo, non rovina il suo umore.


sabato 13 gennaio 2018

RECENSIONE: Gli inumazionisti di Andrea Giusto

 

COLLABORAZIONE CON IL LETTORE DI FANTASIA




 
TITOLO: Gli inumazionisti
AUTORE: Andrea Giusto
NUMERO: 4
 
TRAMA:
Anno 1827, un'alluvione distrugge il cimitero di Saint Lazarus. A un dottore dei bassi fondi viene dato il gravoso incarico di rimettere ordine tra i morti, scoprendo, però, una macabra verità.




RECENSIONE:

Al dottore il gravoso compito di rimettere ordine tra i morti e a me quello di recensire questo racconto. Questa non è certo un'impresa facile: il testo è breve, molto molto breve, parliamo infatti di circa cinque pagine... e mi sembra che manchi il contenuto da trattare. Non ho trovato nessuna evoluzione dei personaggi, nessun legame instaurato con essi, nessun twist interessante: ovviamente nulla che mi aspettassi di trovare in un racconto così breve... eppure non sono molto soddisfatto.

La storia inizia molto bene e per le prime tre pagine riesce a incuriosire e affascinare mentre si cerca di capire dove voglia arrivare l'autore. Il problema si ha sul finale, quando la conclusione inizia a diventare scontata.

Ho trovato piacevole come l'autore abbia deciso di giustificare il titolo all'interno del racconto: è, infatti, un particolare che apprezzo sempre molto. Dimostra cura dei dettagli.


Altra scelta interessante è stata quella di utilizzare l'epoca della rivoluzione industriale, mettendo in evidenza alcuni dei problemi che affliggevano la società di quel periodo, focalizzandosi sull'ipocrisia che aleggiava nella classe borghese.

Lo stile è funzionale alle vicende, anche se non possiede nessun particolare guizzo creativo.

In conclusione, un racconto semplice e per nulla pretenzioso che non occuperà più di dieci minuti del vostro tempo: ideale per un viaggio in metropolitana.



VOTO: 





Cosa ne pensate? Amate il genere gotico?
Potete trovare il racconto completo nel numero 4 de Il lettore di Fantasia.


Emme




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Qui il precedente appuntamento con questa rubrica:


venerdì 12 gennaio 2018

5 COSE CHE #17

Buongiorno a tutti!
Mercoledì ho (finalmente) dato il mio esame di semiotica... la prof è stata dolcissima e spero che sia andato bene. Incrociamo le dita :D

Comunque eccomi qui, con il secondo 5 COSE CHE di gennaio: oggi, giustamente, parliamo delle letture del 2018.



  
5 LIBRI CHE VORREI LEGGERE NEL 2018







Oltre a questi quattro libri "nuovi", vorrei anche recuperare un classico che, purtroppo, non ho mai letto... e che ultimamente mi ha incuriosita molto, anche grazie al corso di semiotica.






Voi cosa vorreste leggere? Quali di questi libri conoscete?
  
Alex


giovedì 11 gennaio 2018

RECENSIONE: La nave degli scomparsi, Magnus Chase e gli dei di Asgard vol.3 di Rick Riordan



Sempre mitico, anche se non il mio preferito 



 
TITOLO: La nave degli scomparsi
AUTORE: Rick Riordan
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 444

TRAMA:
Loki è riuscito a liberarsi dalle catene con cui Odino lo teneva prigioniero e marcia verso l'impresa che consacrerà per sempre il suo dominio: distruggere i Nove Mondi e scatenare il Ragnarok, il Giorno del Giudizio. Un'eternità trascorsa con un serpente sulla testa non ha certo mitigato l'ira del malvagio dio, e Magnus Chase dovrà fare appello a tutto il proprio coraggio per impedire che Loki salpi con la diabolica Nave dei Morti prima del solstizio d'estate. Nella sua missione più decisiva, però, Magnus dovrà affrontare Loki sul suo stesso terreno, in un duello in cui non serviranno mazze e spade quanto spirito e arguzia: una gara di dialettica, da combattersi a suon di... fantasiosi insulti! Solo bevendo il prodigioso Idromele di Kvasir Magnus potrà sperare di battere il dio, ma dovrà poi misurarsi con il suo terrificante vascello di zombie a bordo di una nave dall'aspetto non esattamente minaccioso, la Big Banana...

 


RECENSIONE

I primi due volumi di Magnus Chase non erano riusciti a coinvolgermi completamente, forse perché non conosco molto la mitologia norrena... e nemmeno mi affascina troppo. L’ultimo libro della saga, La nave degli scomparsi, invece, è riuscito a interessarmi maggiormente.

In questo romanzo Magnus, i suoi amici Blitzen e Heartstone, la valchiria Sam, la stramba/lo strambo Alex e gli altri compagni del diciannovesimo piano dell’Hotel Valhalla devono salpare con la loro nave giallo banana (dono di Freyr a Magnus) per raggiungere e fermare Loki, impedendogli di dare inizio al Ragnarok.
Ho apprezzato la scelta dell’autore di dare più spazio ai compagni del diciannovesimo piano, permettendoci di conoscerli meglio, tanto è vero che Mallory Keen, TJ e Halfborn Gunderson diventano protagonisti di alcuni capitoli. Purtroppo questa scelta ha fatto passare in secondo piano Sam: un peccato, visto che, secondo me, era un personaggio di grande spicco.



mercoledì 10 gennaio 2018

DAGLI SCAFFALI DEGLI AUTORI... E non solo!


Never trust anyone who has not brought a book with them.
― Lemony Snicket, Horseradish: Bitter Truths You Can't Avoid



Clicca sulla foto per maggiori dettagli sulla rubrica.


Con l'appuntamento di oggi scopriamo i libri preferiti (e consigliati) da due celeberrimi scrittori italiani: Bianca Pitzorno e Alessandro D'Avenia.





  BIANCA PITZORNO (autrice di Ascolta il mio cuore, Re Mida ha le orecchie d'asino ) CONSIGLIA:

Piccole donne e Piccoli uomini di Louisa May Alcott

" Piccole donne e Piccoli uomini sono due romanzi abbastanza rivoluzionari, che presentano dei metodi educativi poco tradizionali. La stessa autrice, Louisa May Alcott, era stata cresciuta in una sorta di comune perché suo padre era un pedagogista vicino a Thoreau e altri intellettuali statunitensi, che sostenevano la “vita nei boschi”.





Tutto cominciò con un invito a una festa... Meg, Jo, Beth e Amy vivono tra le pagine di questa storia il periodo più importante della propria vita, tra litigi e rappacificazioni, sogni, paure, speranze e nuove amicizie. Un'avventura lunga un anno, sulla strada che le porterà a crescere e diventare... Piccole Donne.








martedì 9 gennaio 2018

UN CLASSICO E UN BUON TÈ #7

Buon martedì gente!
Come sta andando la ripresa della vita "normale" dopo le Feste? Io sono immersa nello studio per l'esame di domani :( Però ho trovato un modo efficace per studiare in fretta: mi dico "finisci questo capitolo, poi puoi guardare un pezzetto di Victoria"... e funziona alla perfezione!


Per saperne di più sulla rubrica: QUI.


Questa settimana Emme ha deciso di cambiare genere... quindi vi propone un capolavoro della letteratura gotica.

domenica 7 gennaio 2018

3 SERIE TV IMPERDIBILI

Buongiorno a tutti!
Oggi finiscono definitivamente le Feste... e siamo tutti un po' tristi :((
Avrei voluto pubblicare un nuovo appuntamento della rubrica Dagli scaffali degli autori, ma ho deciso di fare altrimenti: ho, infatti, voglia di chiacchierare con voi a proposito di... serie tv.
Cosa state guardando di interessante? Nell'ultimo anno avete scoperto qualche serie meravigliosa? Cosa mi consigliereste?

Io vorrei proporvi tre tv series che ho adorato/ sto adorando... e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi, mi piacerebbe da morire spettegolare sulle vicende di queste serie con qualcuno che ne è appassionato :D




Victoria


L'ho trovata per caso su Sky On Demand l'altro ieri e l'ho praticamente finita tutta.
La sto guardando in inglese e ogni elemento di questa storia mi piace da impazzire. Mi sono innamorata della regina Vittoria e del principe Albert, della musica dei titoli di testa e degli accenti dei personaggi. Adoro sentirli parlare *-*



Penso che a breve guarderò The Crown, sperando che sia abbastanza diversa da Victoria ;)


venerdì 5 gennaio 2018

5 COSE CHE #17

Buongiorno a tutti!
Il Natale è già passato... e siamo sempre più vicini all'Epifania e alla fine delle Feste :((
Ma noi non vogliamo intristirci/vi, quindi oggi vi riportiamo indietro, fino al 25 dicembre e parliamo di...




5 SIMBOLI DEL NATALE





FILM:  Proprio lui? con James Franco
La storia è ambientata a Natale... ma non è la classica dolce commedia romantica e magica ;)
Grazie a questo film mi sono innamorata di James Franco XD







ALIMENTO: datteri al cioccolato

Datteri ripieni di mascarpone al cioccolato e ricoperti di cacao amaro. Ricetta della nonna *-*




giovedì 4 gennaio 2018

RECENSIONE: Wonder di R.J. Palacio

 

Un innamoramento imperfetto



TITOLO: Wonder
AUTORE: R.J. Palacio
EDITORE: Giunti
PAGINE: 288

TRAMA:
È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno August durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.




RECENSIONE: 

Partiamo dal fatto che ho prima visto il film e poi letto il libro (che mi è stato gentilmente regalato da Emme per Natale). Non posso non ammettere che ho preferito il film: l'ho trovato più coinvolgente, più emozionante e, in alcuni ambiti, più completo. Tra poco capirete perché.


La storia di Auggie viene raccontata in un modo che ho trovato avvincente, ovvero attraverso POV differenti: Auggie stesso, sua sorella Via, il suo amico Jack, il fidanzato di Via etc. Grazie a questo espediente possiamo conoscere diverse sfaccettature della vicenda e possiamo andare oltre alla visione diretta del protagonista. Ho apprezzato molto questa scelta, perché contribuisce ad eliminare l'atteggiamento "vittimistico" che ogni tanto August, inconsciamente e anche (spesso) a buona ragione, assume. Mi è dispiaciuta, però, la mancanza di maggiore approfondimento psicologico dei personaggi: avrei voluto scoprire qualcosa di più di tutti...
Avrei anche preferito che fossero inseriti alcuni POV in più, in particolare quelli dei genitori, Nate e Isabel Pullman: sarebbe stato interessante sapere di più sulle loro sensazioni, emozioni e reazioni, sui loro pensieri privati e non esprimibili.
Nell'insieme credo che l'universo in cui viene narrata la storia, con tutte le sue comparse, sia stato meglio reso (e in modo più completo) nel film: per esempio, secondo me, la mamma è più complessa e ricca nella sua rappresentazioni cinematografica, mentre è meno d'impatto tra le pagine del libro.


mercoledì 3 gennaio 2018

BUONI PROPOSITI PER IL 2018

Ehi ehi ehi, buongiorno gente!
Inizia un nuovo anno (a dire il vero è già iniziato da tre giorni, ma io sono sempre in ritardo) e quindi io mi preparo una breve lista di obiettivi che vorrei realizzare nell'arco dei prossimi dodici mesi (362? giorni).




A parte gli scherzi... ecco qui i miei 

BUONI PROPOSITI
  1. Passare tutti gli esami con almeno 27. A essere sincera, vorrei almeno 28... però non sono sicura di come me la caverò. Vedrò dopo i primi esami (adesso, a gennaio) se alzare la posta o lasciare 27.

  2. Prendere la patente. Eh sì, sono un po' indietro anche con questo ;) Mia nonna continua a ripetermi di farla subito... perché ormai ho vent'anni e lei vuole vedermi con la macchina... vuole che la scarrozzi in giro.

  3. Leggere più classici e riprendere le letture in francese e spagnolo. Vorrei leggere almeno un libro in lingua al mese.

  4. Andare a tante fiere dei libri, organizzare molti firmacopie ed eventi vari per promuovere Vuoi conoscere un casino?.

  5. Terminare di scrivere il mio prossimo libro... la cui trama è assolutamente segreta e di cui nessuno sa nulla.

  6. Imparare a giocare a videogiochi, per far contento Emme.


E voi? Quali sono i vostri buoni propositi? Condividete qualcuno dei miei? 


Alex

WWW WEDNESDAYS #11

Buon mercoledì gente!
Tra una settimana avrò il mio primo esame universitario... e sono agitatissima! Tanto più che mi mancano ancora un beeeel po' di pagine da studiare. Ed Emme è messo circa nelle stesse condizioni. Insomma, ci disperiamo in due. Ma per fortuna ci sono sempre i nostri amati libri a tenerci compagnia :D
Quindi vi aggiorno subito sul progresso delle mie letture.



What did you recently finish reading ?


Finito prima di Natale... e recensione già pubblicata (la trovate QUI). 
Consiglio vivamente la lettura di questo libro, perché la presa di coscienza a cui invita è fondamentale.
Conoscete l'autore? Avete presente Il mondo di Sofia?

martedì 2 gennaio 2018

UN CLASSICO E UN BUON TÈ #6

Buongiorno a tutti!
Finalmente, dopo due settimane, torniamo con il nostro appuntamento del martedì: Un classico e un buon tè, una rubrica nella quale io e Emme ci impegniamo per trovare l'accoppiata perfetta: lui sceglie un classico (della letteratura mondiale) che considera imperdibile e io vi consiglio il tè/infuso più adatto da abbinarci.




Com'è andato il vostro Capodanno? Ci credete se vi dico che io e il mio moroso ci siamo visti un'infinità di episodi di Modern Family? Lo so... siamo un po' "vecchietti" XD

Il classico di questa settimana è in tema natalizio: Emme è un po' in ritardo con i tempi, ma ha riletto un paio di giorni fa questo libro e vuole assolutamente proporvelo. Tranquilli, sì può leggere anche se il Natale è già passato ;)

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