venerdì 8 dicembre 2017

5 COSE CHE #14

Buongiorno a tutti!



 5 REGALI PER AMANTI DELLA LETTURA


Premessa: credo che sia molto difficile scegliere "5 regali per amanti della lettura" senza avere in mente un destinatario preciso, perchè, ovviamente, il dono deve essere conforme ai gusti e alle preferenze di chi lo riceve. Insomma, mica posso regalare una maglietta di Colpa delle stelle a un amante di Lovecraft XD
In generale i regali per lettori possono spaziare dai libri stessi a tutta l'oggettistica collegata, quindi segnalibri, portalibri e gadget dei libri amati, come tazze, magliette, penne, poster, calendari, bamboline... Io, personalmente, vorrei ricevere tante tazze decorate con le frasi tratte dai romanzi che adoro *-*
Inoltre, trovo particolarmente vincente l'idea di regalare le pubblicazioni speciali/ edizioni limitate di autori che sappiamo piacere al destinatario. Oppure, una soluzione molto carina, e soprattutto utile, sono le gift card delle librerie, che diventano perfette quando non si sa che pesci pigliare ;)

Perciò,  oggi mi focalizzo su un destinatario in particolare... e vi elenco i 5 regali che farei a Marta.

giovedì 7 dicembre 2017

RECENSIONE: Tartarughe all'infinito di John Green


Emozionante. Ma il finale mi ha distrutta.




TITOLO: Tartarughe all'infinito (Turtles All the Way Down)

AUTORE: John Green
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 352
LINK ACQUISTO: QUI
 
TRAMA:
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.




RECENSIONE: 

Questo libro mi ha provocato reazioni contrastanti, molto contrastanti: l'ho amato, mi ha rapita, coinvolta, mi ha commossa e mi ha fatta piangere disperatamente fino ad odiarlo.

Io ho sempre amato gli incipit di John Green (come dimenticare quello di Will ti presento Will ahah) e anche questa volta non mi ha delusa: il romanzo inizia nel pieno di una giornata di Aza, inizia nel mezzo del casino della sua mente e te la fa scoprire così, con semplicità e immediatezza.

Nel periodo in cui ho capito per la prima volta che forse ero una creatura di finzione, passavo i giorni dal lunedì al venerdì in un’istituzione finanziata da denaro pubblico  nella zona nord di Indianapolis chiamata White River High School, dove mi veniva richiesto di consumare il pranzo a una certa ora – tra le 12.37 e le 13.14 -da forze tanto più grandi di me che non riuscivo nemmeno a cominciare a identificarle. Se queste forze mi avessero imposto un momento diverso per il pranzo, o se in quel giorno di settembre i compagni di tavolo che mi aiutavano a scegliere il mio destino avessero scelto un argomento di conversazione diverso, avrei incontrato una fine diversa, o quanto meno una diversa metà. Ma stavo iniziando a imparare che la vita è una storia che si racconta di te, non una storia che racconti tu.
Ovvio, tu fai finta di essere l’autore. Devi. Pensi: Adesso decido di andare a pranzo, quando quel bip monotono risuona dall’alto alle 12.37. Ma in verità è la campanella a decidere. Tu credi di essere il pittore, e invece sei la tela.
 
Aza Holmes è una protagonista assolutamente intrigante: la sua vita è assurda nella normalità e i suoi pensieri mi hanno catturata all'istante. Soffre di disturbo ossessivo complusivo e la sua mente segue una strada tutta sua: quando entra nella spirale, non riesce più a uscirne, si stringe sempre di più, sempre di più, lei cade giù e non riesce a risalire, non si sente più se stessa e combatte contro i suoi pensieri, che, come dice lei, non sono lei. Perché lei non controlla nulla, lei è schiava della sua vita. Lei non scrive la sua storia, la sua storia scrive lei.
Il fatto sorprendente di questo romanzo, e sorprendentemente vero, è che Aza è così e basta. Vorrebbe cambiare, sparire, scappare dalla sua testa e dalla sua ossessione per i batteri, lei sa che baciare qualcuno non la ucciderà... ma semplicemente non riesce a fuggire. Resta in trappola.
Mi ha fatto male leggere le sue parole. Mi ha fatto male vederla con Davis e con Daisy e perfino con sua mamma. Mi ha fatto male leggere le sue due voci litigare per obbligarla a comportarsi in un certo modo.

Ho amato Davis. Questo ragazzo è meraviglioso: il suo blog, le sue frasi, le sue paure... è sempre intenso e sincero, spaventato e e coraggioso allo stesso tempo. Mi sono persa nel suo cielo di stelle, ve lo giuro (Davis ama l'astronomia).

"Questa cosa di tenebre / Riconosco come mia."
William Shakespeare
Ha detto più di una volta che la pioggia di meteore sta succedendo, al di là del cielo coperto, anche se noi non la vediamo. Chi se ne importa se sa o non sa baciare? Sa vedere attraverso le nuvole.

Come non citare, poi, la stravagante Daisy? La migliore amica di Aza che scrive fanfiction su Chewbecca e Rey, che lavora da Chuch E. Cheese e che da Applebee ordina sempre la stessa portata: questa ragazza è una forza, è la goia e la positività, la leggerezza e il sorriso di questo libro.

Lo stile dell'autore è accattivante e diretto. Le riflessioni e i pensieri stravaganti, che John Green non dimentica mai di regalarci, mi hanno ricordato quanto mi fossero mancati i suoi libri.

Per capire cosa non mi è piaciuto, vi devo fare qualche spoiler sul finale, non posso evitarlo. Se siete interessati cliccate sul pulsante qui sotto... altrimenti saltate in fondo ;) 


Conclusione? Se vi piace il genere, è un libro da divorare... ma, se il vostro cuoricino è fragile come il mio, preparatevi a soffrire :(




VOTO:





Conoscete John Green? Quali suoi libri avete letto? Vi sono piaciuti?
Vorreste leggere Tartarughe all'infinito?


 Alex





FOCUS SUL TITOLO:

“Turtles All the Way Down”, tradotto in italiano è “ogni tartaruga poggia su un’altra tartaruga” e si tratta di un’espressione comunemente utilizzata per riferirsi al problema della regressione infinita in cosmologia, a cui si fa riferimento anche in un libro di Stephen Hawking:

«Un famoso scienziato tenne una volta una conferenza pubblica su un argomento di astronomia. Egli parlò di come la Terra orbiti attorno al Sole e di come il Sole, a sua volta, compia un’ampia rivoluzione attorno al centro di un immenso aggregato di stelle noto come la nostra galassia.
Al termine della conferenza, una piccola vecchia signora in fondo alla sala si alzò in piedi e disse: “Quel che lei ha raccontato sono tutte frottole.
Il mondo, in realtà, è un disco piatto che poggia sul dorso di una gigantesca tartaruga.” Lo scienziato si lasciò sfuggire un sorriso di superiorità prima di rispondere: “E su cosa poggia la tartaruga?” “Lei è molto intelligente, giovanotto” disse la vecchia signora. “Ma ogni tartaruga poggia su un’altra tartaruga!” »

mercoledì 6 dicembre 2017

WWW WEDNESDAYS #9

Buon dì gente!

Oggi andrò alla Fiera dell'Artigianato a Milano *-*
Mi sento come una bambina che sta per ricevere un regalo bellissimo: so già che passerò il pomeriggio saltellando in giro per la fiera tutta felice e contenta... e di sicuro comprerò un mezzo miliardo di braccialettini colorati. Insomma, una specie di Natale anticipato ahah





What did you recently finish reading ?

RECENSIONE: QUI

Il simpatico e forse un po' sconosciuto Percy Shelley... una lettura intrigante ;)


martedì 5 dicembre 2017

UN CLASSICO E UN BUON TÈ #4

Buon martedì a tutti!

Torniamo con la nostra nuova rubrica, Un classico e un buon tè, nella quale io e Emme ci impegniamo a fondo (cercando anche di andare d'accordo...) per trovare l'accoppiata perfetta per voi!
Ogni martedì io e il misterioso Emme ci dedichiamo, infatti, a un abbinamento molto difficile e delicato: lui sceglie un classico (della letteratura mondiale) che considera imperdibile, e io vi consiglio il tè/infuso perfetto da abbinarci.




Ormai questa rubrica è diventata anche il momento in cui vi informo su come procede la mia vita... quindi ecco qui un breve riassunto dei miei ultimi giorni ;)
Sul fronte Sherlock, siamo completamente bloccati, calma piatta: non sono andata oltre la seconda stagione.
Sul fronte letture, mi sto disperando: ieri sono tornata dall'università alle quattro, ho iniziato a leggere Tartarughe all'infinito alle cinque e l'ho finito prima di cena. Se vi dicessi che ho pianto sul finale... pensereste che sono fuori di testa?



 
LA METAMORFOSI di Franz Kafka



TRAMA:
Cosa si prova a svegliarsi una mattina trasformati in orrendi scarafaggi? Non si può sfuggire a questa domanda, leggendo le prime righe della Metamorfosi, tra le più folgoranti e memorabili della letteratura europea. La descrizione piana e minuziosa del gigantesco insetto, con la sua corazza dura e nera, le zampette che si dimenano, non risparmia orrore e angoscia al protagonista e al lettore. Così questo romanzo, diventato uno del simboli del Novecento, apre a un confronto serrato col dolore, con la violenza, con l'esclusione. Nel commesso viaggiatore Gregor Samsa, che sogna la felicità e scopre l'indifferenza, c'è tutta la tragica condizione dell'uomo contemporaneo.


Emme lo descrive così:
"Contorto, difficile... kafkiano".
 



domenica 3 dicembre 2017

NUOVA COLLABORAZIONE: Il Lettore di Fantasia

Passeggiando per la Fiera della Microeditoria di Chiari  (come Alex vi aveva già accennato), ci capitò di essere fermati da un losco figuro, il quale tentò di propugnarci degli strani fascicoli. Sulle prime, come mamma ha insegnato (non si accettano caramelle dagli sconosciuti), pensai: "Non si accettano volantini dagli sconosciuti." Finché, da gran osservatore quale non sono, notai l'enorme cartellone  alle spalle del losco figuro: "Il Lettore di Fantasia, selezione gratuita di racconti di fantasia".


La curiosità prese allora il sopravvento e decisi di chiedere di cosa si trattasse, arrivando a scoprire questo interessantissimo progetto: Il Lettore di Fantasia è, infatti, un moderno tentativo di recuperare, direttamente dal passato, il metodo di divulgazione di racconti tramite "rivista".

Grazie a una compagna Patreon (sito per crowdfounding) è possibile, volendo, aiutare la redazione nel raccogliere fondi per portare avanti questa curiosa attività, sottoscrivendo un vero e proprio abbonamento che permette di farsi spedire a casa i numeri della rivista in cartaceo. Tuttavia (le bellezze dell'internet) non è necessario pagare un centesimo per poter seguire questa iniziativa, visto che è possibile trovare ogni uscita direttamente sul loro sito.

venerdì 1 dicembre 2017

5 COSE CHE #13



Ciaooo a tutti!
Dopo molto tempo, rieccomi qui sul blog: scusate la mia momentanea scomparsa, ma la scuola mi aveva rapita...
Sono felicissima di fare il mio gran ritorno con questa fantastica rubrica *-*



5 LIBRI CHE REGALEREI





POIROT SUL NILO di Agatha Christie 





STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di Markus Zusak 


giovedì 30 novembre 2017

WMW #2


 


Buongiorno a tutti!

Oggi vi accogliamo con il ritorno della nostra rubrica tutta in giallo!
WMW, che sta per "Who Murdered Whom?", è interamente dedicata ai capolavori di celebri autori di gialli: suicidi un po' bislacchi, omicidi ingegnosi, colpevoli inimmaginabili, morti, furti, eredità, gelosia, colpi perfetti e detective geniali vi aspettano.
La rubrica non è formata da vere e proprie recensioni, bensì è un po' "un assaggio del delitto": noi presentiamo il caso d'omicidio (?), i personaggi e i punti forti del racconto... sta a voi provare a calarvi nei panni dell'investigatore di turno e tentate di risolvere il mistero.
Oppure potete semplicemente decidere di gustarvi il libro ;)



Dieci piccoli indiani (Ten Little Niggers negli Stati Uniti) è un romanzo giallo scritto da Agatha Christie. È considerato uno dei suoi capolavori.
Fu pubblicato in Gran Bretagna nel 1939; in Italia uscì per la prima volta nell'agosto 1946 col titolo ...E poi non rimase nessuno, romanzo numero 10 della collana Il Giallo Mondadori. Con il suo sensazionale record di 110 milioni di copie, è il libro giallo più venduto in assoluto, e si è pertanto piazzato all'undicesimo posto nella classifica dei best-seller con più incassi della storia (terzo posto se consideriamo solo i romanzi). Il luogo dove è ambientata la storia è ispirato a un'isola tidale posta di fronte al Devon.



mercoledì 29 novembre 2017

WWW WEDNESDAYS #9

Buon dì mondo!
Sarò rapidissima oggi... perchè devo studiare... e perché voglio finire la seconda stagione di Sherlock ;)
Galeotta fu la mia prof di semiotica ahahah




What did you recently finish reading ?


Un saggio mica male: impegnativo, certo, ma anche molto interessante e soddisfacente. Percy Shelley si è dimostrato quasi meglio della moglie ;)
Potete trovare QUI la mia recensione.



lunedì 27 novembre 2017

UN CLASSICO E UN BUON TÈ #3

Buon martedì a tutti!

Ecco qui il terzo appuntamento con Un classico e un buon tè, la nuova rubrica in cui io e Emme collaboriamo per rendere deliziose le vostre letture!
Ogni martedì io e il misterioso Emme ci dedichiamo a un abbinamento molto difficile e delicato: lui sceglie un classico (della letteratura mondiale) che considera imperdibile, e io vi consiglio il tè/infuso perfetto da abbinarci.




Faccio un brevissimo commento sulla mia vita personale, prima di iniziare: sto continuando a guardare Sherlock... e niente, è troppo meravigliosamente stupendo *-*
Ok, ora precediamo ;)



 
DIECI PICCOLI INDIANI di Agatha Christie


 
TRAMA:
Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. E ora sono lì su quell'isola che sorge dal mare simile a una gigantesca testa di negro che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli; hanno trovato invece una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto della loro camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati é l'inizio di un interminabile incubo. Come comincia la poesia? "Dieci piccoli negretti se ne andarono a mangiar: uno fece indigestione, solo nove ne restar." E come finisce? "Solo il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino s'impiccò, e nessuno ne restò." Agatha Christie, che si é cimentata più volte con il giallo in ambiente chiuso, il battello sul Nilo, il favoloso Orient-Express, la villa in Cornovaglia, con Dieci piccoli indiani, scritto nel 1939, ha sfidato se stessa: dieci assassini, isolati, vittime a loro volta di un assassino invisibile. Un geniale capolavoro dell'impossibile possibile.



Emme lo descrive così:
"Inquietante, affascinante, impossibile. 
In una sola parola? Thrilling."


sabato 25 novembre 2017

SEGNALAZIONE: Waylock - I principi di Shirien di Marta L. Mandelli

Oggi vi segnalo il romanzo di un'autrice che ho incontrato alla fiera della microeditoria di Chiari, un paio di settimane fa. Si tratta di un fantasy, per la precisione del sesto fantasy di Marta Leandra Mandelli: è un libro autoconclusivo, di stampo classico ed epico.




TITOLO: Waylock - I principi di Shirien
AUTRICE: Marta L. Mandelli
EDITORE: A. CAR.
LINK ACQUISTO: QUI

TRAMA:
Il castello di Waylock ha assistito alla nascita e alla caduta di innumerevoli dinastie. Da dietro le sue mura di basalto, domina la città di Shirien e beneficia del flusso di magia dell'Oltre. Possedere Waylock significa controllare tutto il corso del Wierden e avere un ruolo cruciale nell'economia delle Terre dell'Ovest. Per questo Derein e Charmond si sono battuti fino quasi all'annientamento, in un ultimo e sanguinoso scontro. Ma sarà davvero l'ultimo? Mentre il Re Invincibile confida nella diplomazia per preservare la pace, la principessa Lysanne si imbatte in un altro mistero: alcuni dei bambini che guariscono dalle febbri non tornano più come prima. Cosa ruba loro la malattia e perché a lei non è successo? Per salvarli - e salvare anche se stessa e le persone che ama - Lysanne dovrà muoversi tra intrighi di potere, decifrare le ambigue figure che popolano la corte e comprendere fino in fondo il mondo dello Spirito dell'Oltre. Non sarà sola, qualcuno sta già vegliando su di lei. Proprio in questo momento, la segue tra le vie di Shirien ed è pronto a sguainare la spada. Intanto, Waylock e i suoi segreti si preparano a una nuova guerra, la più pericolosa di tutte...





CONTATTI AUTRICE:  
Pagina fb: Oltremondo Fantasy




Cosa ne pensate? Vorreste leggerlo? 


Alex

venerdì 24 novembre 2017

5 COSE CHE #12

Buongiorno <3
Sono felicissima, super emozionata: sto aspettando questo giorno dall'inizio del mese!
Perchè? Perchè l'argomento del 5 COSE CHE di oggi mi piace da impazzzire *-*
Sono un po' strana e, ogni tanto, adoro farmi ossessionare dai nomi dei personaggi dei libri, quindi questo è proprio il tema perfetto per me...


 5 LIBRI IN CUI I PERSONAGGI HANNO NOMI STRANI O IMPRONUNCIABILI

(il post l'ho costruito un po' a modo mio... quindi trovate il personaggio "dal nome strano" e poi il libro da cui è tratto)






ALASKA YOUNG


da Cercando Alaska di John Green





LESTER PAPADOPOULOS


da Le sfide di Apollo di Rick Riordan 





RAGNOR FELL


da Shadowhunters di Cassandra Clare





PATCH


da Hush Hush di Becca Fitzpatrick





CALLUM ROYAL


da Paper Princess di Erin Watt




Conoscete questi personaggi? Quali libri avete scelto?
Vi piace farvi intrigare dai nomi assurdi?


Alex 
 


Approfitto dell'occasione per farvi sapere che il 3 dicembre (sul blog Milioni di Particelle) inizierà un meraviglioso blogtour dedicato al mio romanzo Vuoi conoscere un casino?.
L'evento terminerà il 22 dicembre con un giveaway... Non perdetevelo!



giovedì 23 novembre 2017

RECENSIONE: Saggio sul Diavolo di Percy Bysshe Shelley


Rapido e veloce, ma ben poco indolore. 




TITOLO: Saggio sul Diavolo
AUTORE: Percy Bysshe Shelley
ANNO DI STESURA: 1819/1820

SOGGETTO:
Nello spirito, seppur non nello stile, è una delle prime produzioni di Shelley, ed è stato scritto probabilmente nel 1819; in ogni caso non più tardi del 1820. A causa del suo approccio satirico, il lettore potrebbe non intenderne lo scopo, che è quello di attaccare le superstizioni e le mitologie della religione cristiana. Nella "Necessità dell'ateismo" e nelle note a "La regina Mab" Shelley è diretto ed esplicito, ma in questo saggio, pur caratteristicamente shelleyano nel tema, il metodo d'approccio dell'autore è più sottile. Disarmerà il lettore appellandosi al suo senso del ridicolo, ma alla fine avrà raggiunto il suo scopo: rendere chiaro che una fede nel Diavolo e in altri miti cristiani non può accompagnarsi con la scienza e la ragione.



mercoledì 22 novembre 2017

WWW WEDNESDAYS #8

Buon dì gente!

Qualcuno ha visto la serie Sherlock? La mia prof di semiotica ci ha dato il compito di guardare il primo episodio... e mi ha proprio convinta: ho trovato la mia prossima piccola "ossessione" ;)
Comunque, tornando ai libri, vi aggiorno sulle mie letture della settimana con il WWW.




What did you recently finish reading ?
 
RECENSIONE:  QUI.

Un seguito imperdibile! Adesso io non vedo l'ora di iniziare Obsidio, il terzo e ultimo volume della serie. Sono indecisa sulla lingua in cui lo leggerò: dovrei finire la storia in italiano o provare ad assaporare l'originale?





What are you currently reading?


Breve, ma complesso. Ho qualche problema a coglierne l'ironia e, stranamente, la traduzione mi sembra più difficile della versione originale (sto leggendo con testo a fronte). Domani io e Emme dovremmo riuscire a farvi avere la nostra recensione :)





What do you think you'll read next?

 
Non mi pronuncio al riguardo, tanto ultimamente non riesco mai a cominciare il libro che mi sono prefissata: sono tre settimane che rimando D'Avenia, Green e Zusak... e chissà se mai li leggerò :(



 Voi cosa state leggendo? 


Alex

martedì 21 novembre 2017

UN CLASSICO E UN BUON TÈ #2

Buongiorno a tutti!
Oggi mi si prospetta una giornata lunghissima e molto impegnativa... ma, per fortuna, avrò Percy Shelley a tenermi compagnia ;)


Per chi non lo sapesse, Un classico e un buon tè è una nuova rubrica che ho creato con il mio amico Emme: lui vi propone un'opera imperdibile della letteratura mondiale, mentre io vi consiglio il tè/ infuso perfetto da abbinarci.
 
Vi lascio a questa seconda "puntata":)



UNO, NESSUNO E CENTOMILA di Luigi Pirandello 


TRAMA:
Avevo ventotto anni e sempre fin allora ritenuto il mio naso, se non proprio bello, almeno molto decente". Ha inizio così l'odissea di Vitangelo Moscarda, quando un commento distratto della moglie lo inchioda a una tremenda verità: gli altri ci vedono in modo diverso da come ci vediamo noi stessi. La sua vicenda è lo specchio della crisi dell'io, tra prospettive che mutano e punti di riferimento che si perdono. Tra gli esiti più nuovi della letteratura del Novecento, l'ultimo romanzo di Pirandello è la storia di un "naufragio dell'esistenza": in seguito al cortocircuito iniziale, il protagonista arriva ad accettare l'incompletezza di sé attraverso la via della rinuncia e della solitudine, fino all'abbandono definitivo di ogni coesione interna, fino alla follia. Come ebbe a dire l'autore stesso, dei suoi romanzi "Uno, nessuno e centomila" è il "più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita"


EMME lo definisce:
"impegnativo, riflessivo, scioccante".
 



INFUSO DI RIBES NERO, GINSENG E VANIGLIA
  A questo libro abbino un infuso (e non un tè) dal sapore intenso e variegato, che potrete scoprire goccia dopo goccia e che non smetterà di sorprendervi fino alla fine.



DESCRIZIONE:
Un infuso dal carattere rotondo, in cui il gusto intenso e aromatico del ribes nero si incontra con il profumo vellutato della vaniglia e le piacevoli note del ginseng.

CONSIGLIATO CON: da solo. 
 


Vi è piaciuto il consiglio? Che ne pensate di questa nuova rubrica? 
Fatecelo sapere nei commenti :)

  Alex e Emme
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