venerdì 13 ottobre 2017

5 COSE CHE #6

Buongiorno gente incasinata!
Oggi è venerdì e, quindi, è giorno di 5 COSE CHE.
Questa settimana, però, c'è una sorpresa: è venerdì 13 e per questa ragione il post è a tema... PAURE.


 


Questo venerdì 13, finora, mi sta portando molto male: paura e sfortuna si stanno intrecciando nella mia giornata dall'esatto momento in cui mi sono alzata dal letto stamattina. Tra poco capirete perché.
Ecco qui:


5 COSE CHE CI TERRORIZZANO



CIMICI 

Mi schifa da morire anche solo la foto...

Maledizione a chi le ha inventate! So che molte persone, soprattutto ragazze, provano ribrezzo nei confronti di questi esserini infernali... Ma io ho proprio una fobia assurda per loro! Mi fanno schifo e le rifuggo come la peste, mi fanno tremare e gridare come un'ossessa. E ora vi spiego perché la mia mattinata è stata così orribile: i miei genitori sono partiti per una breve vacanza, perciò siamo a casa solo io e mia sorella e proprio oggi le cimici hanno deciso di invadere la mia vita. Nonostante io non abbia aperto nemmeno una finestra, mi sono ritrovata cinque cimici che svolazzavano allegramente per le stanze. Da dove sono comparse?!
L'aspetto positivo di tutta la faccenda? Mi sono dovuta fare coraggio... E le ho spiaccicate tutte (meno una, che si è nascosta chissà dove). Non vi descrivo la scena, perché sicuramente sembravo una pazza terrorizzata mentre correvo in giro con una scarpa in mano...





FILM HORROR


Beh, sono fatti per far paura... Ma io li detesto. Non amo provare emozioni negative, non amo l'ansia, non amo saltare sulla sedia in preda al panico. Non li guarderei mai, cerco di evitarli il più possibile, però, purtroppo, a volte capita che, in compagnia, io sia obbligata a subirmi questa tortura. Tortura alla quale poi seguono incubi per intere settimane.





INCUBI 


Un po' assurdo, non trovate? Gli incubi mi mostrano scene inquietanti e paure nascoste... E io ho paura di queste paure. E delle loro conseguenze. Mi capita spesso di parlare di notte e di gridare frasi incomprensibili o richieste d'aiuto. L'ombra dei mostri che sogno di notte mi segue poi per il resto della giornata, rendendomi nervosa, scontrosa, irascibile e una pessima compagnia.




 DELUSIONE E SOLITUDINE 


Al cattivo umore provocato dall'ultima paura, si lega il timore di deludere gli altri. Questo, più che causa di una vera fobia, è ragione di uno stato d'ansia, che sfocia a sua volta in profonda malinconia.
In generale, detesto non dimostrarmi all'altezza delle aspettative altrui e, in particolare, odio non essere dell'umore giusto per rendere felici gli altri. Odio non essere abbastanza allegra per far sorridere chi mi sta intorno, odio essere arrabbiata, odio non saper risolvere i problemi degli altri, e, soprattutto, odio odiare tutto questo. Credo che questa paranoia sul non "dimostrarsi abbastanza" sia collegata alla costante paura di essere abbandonata e lasciata sola dalle persone a cui voglio bene...





Per quanto riguarda Marta, lei vi racconta solo il suo più grande terrore:



GIRASOLI


Abominevoli fiori malefici. Quando io mi muovo, loro mi seguono, si girano e mi inseguono in qualunque direzione io mi sposti. Ho sempre l'impressione che vogliano divorarmi, con quelle loro enormi fauci marroni... Lo so, forse mi sono fatta suggestionare un po' (tanto), ma da quando sono piccola piccola non riesco a non immaginarmeli animati e affamati (di me).
 





E voi, di cosa avete paura? Cosa vi terrorizza? Credete nella sfortuna di venerdì 13? Io non ci credevo, però dopo l'attacco cimicioso di oggi... Non so più cosa pensare...




Alex

 

giovedì 12 ottobre 2017

SEGNALAZIONE: Tartarughe all'infinito di John Green

Ieri (11 ottobre) è uscito nel mondo un libro di un autore che amo: sto parlando di Tartarughe all'infinito di John Green.
Quest'uomo mi ha emozionata da morire con Cercando Alaska (che visto con il senno di poi, ora considero il suo lavoro migliore), mi ha strappato parecchie lacrime con Colpa delle stelle, mi ha fatta piegare in due dalle risate con Will ti presento Will e mi ha anche un pochino delusa con Teorema Catherine e Città di carta... La trama del suo nuovo lavoro mi ispira e sono curiosissima di scoprire se sarà all'altezza delle mie (quasi sempre gigantesche) aspettative.






TITOLO: Tartarughe all'infinito 
AUTORE: John Green 
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 352
PREZZO: 14,88 euro (cartaceo) / 9,99 euro (Kindle)
LINK ACQUISTO:
Tartarughe all'infinito

TRAMA:
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c'è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.

 ATTUALE VOTO SU GOODREADS: 4,33


Sinceramente mi sta venendo voglia di rimandare la lettura di Illuminae, per potermi gustare al più presto John Green...




Voi cosa ne pensate? Dovrei buttarmi subito su questo suo nuovo romanzo?  


Alex

mercoledì 11 ottobre 2017

WWW WEDNESDAYS #4

Buongiorno mondo!

Anche oggi mi stavo dimenticando di scrivere questo post... La causa della mia smemoratezza? Un libro intrigante e... Un regalo impossibile da trovare: tra una decina di giorni io e il mio ragazzo festeggiamo il nostro secondo anniversario (e forse siamo un po' smielati a festeggiarlo ahah) e non riesco a trovare nulla di quello che vorrei regalargli. Mi sto disperando. Vorrei prendergli qualcosa che c'entri con Lovecraft (tipo portalibri, segnalibri...) o con i libri in generale (visto che anche lui ama leggere) o magari una camicia per la sua collezione di "camicie dalle fantasie strampalate"... Ma nulla mi sembra all'altezza della situazione! Nulla è abbastanza romantico. Avete consigli?

Comunque, adesso mi dedico al post e rimando la disperazione a dopo.






 What are you currently reading?

 

Mi sto preparando per il Review Party di settimana prossima (17 ottobre, data di uscita del libro), quindi, per non rovinarvi la sorpresa... Vi dico solo che la storia mi sta piacendo, anche se forse mi ricorda un pochino troppo Le Cronache di Narnia.






What did you recently finish reading ?


Meraviglioso regalo e storia emozionante, anche se non perfetta. Ecco QUI la recensione.






 What do you think you'll read next?


FINALMENTE. Finalmente scoprirò se il contenuto di questo particolare romanzo vale tanto quanto il contenitore (ormai la grafica e la struttura di questo libro sono leggenda).



Come procedono le vostre letture? 



Alex

lunedì 9 ottobre 2017

642 IDEE PER SCRIVERE #1

Buonasera gente incasinata!

Com'è stata la vostra giornata? Vi riassumo brevemente la mia: oggi in università ho incontrato una ragazza che ama scrivere poesie in inglese *-* e ho assistito a una lezione interessantissima di cinema, su il film City Lights di Charlie Chaplin (inoltre, io continuo a credere che il mio prof di cinema sia strafatto).

Il mese scorso, girovagando tra gli scaffali di una libreria, mi sono imbattuta in un libriccino (o meglio, in un librone) un po' stravagante, e molto stimolante: sto parlando di 642 idee per scrivere, frutto delle menti degli autori del San Francisco's Writer Grotto. Questo volume propone 642 spunti per... scrivere! Che tipo di spunti? Praticamente di tutto: qui dentro si trovano inviti a scrivere storie romantiche e fantasy, a descrivere le proprie giornate, a inventare personaggi di ogni epoca, a trasformare ogni esperienza in un piccolo racconto.

Io ho deciso di trarne una rubrica, di pubblicazione casuale. Ovvero, quando mi sentirò ispirata, vi proporrò la mia versione di una di queste 642 idee.








Ho scelto come primo tema: 


 

"Il gelato che ti ha trasportato nel nirvana"


 


Punto primo: i migliori gelati si mangiano in compagnia.
Punto secondo: i migliori gelati si mangiano dal Christian e la Roberta. (1)
Punto terzo: i migliori gelati si mangiano d'inverno. (2)
Potete quindi, fin d'ora, farvi un'idea del quadretto nel quale è stato consumato quel momento di beatitudine.
Era un freddo pomeriggio d'inverno e tre giovani fanciulle avevano varcato la soglia d'ingresso della miglior gelateria del mondo. Si erano sedute e, sfogliando con occhi sognanti il menù, avevano scelto insieme una supercoppa di gelato (da dividere, perché erano molto romantiche).
O meglio, più che scelta, l'avevano composta loro... Questo era il vantaggio di conoscere i proprietari del locale: le tre amiche potevano comporre prelibatezze a loro piacere.
Quando la coppa venne servita, le tre erano senza parole, quell'incredibile montagna di gelato aveva mozzato loro il fiato... Ma ancora non avevano provato nulla: di lì a poco avrebbero sfiorato il cielo con un dito, anzi sarebbero volate tre km sopra il cielo.
Il fondo della coppa era decorato da squisite praline di cioccolato fondente, le quali erano sormontate da una montagna di gelato alta come l'Everest: 8.848 m di fiordilatte, nocciola, cocco e cioccolato, il tutto accarezzato da morbida cioccolata calda. E la panna? Poteva forse mancare la panna? Ma certo che no... La panna era la più fresca, la più leggera, la più gustosa che le tre avessero mai provato in vita loro. Tutto di quella coppa era perfetto, persino il semplice cacao dolce che era stato spruzzato sulla coltre di panna.
Tutto. Era. Perfetto. Estatico. Divino. Indescrivibile.
Le tre amiche si ritrovarono ben presto in paradiso, raggiunsero il puro godimento dello spirito e l'annullamento della realtà concreta che le circondava.
Per loro esisteva solo il gelato. E loro esistevano solo per quella coppa di gelato.


NOTE:
(1) Non dico il nome della gelateria per non far pubblicità, ma comunque è una gelateria del mio paese... E sì, l'articolo prima del nome proprio è voluto, sono di Milano io ;)

(2) Perché almeno il gelato non si squaglia e può essere gustato con calma. Diteci pure che siamo strane, lo sappiamo.



Vi è piaciuto? Voi cos'avreste scritto? Sentitevi pure liberi di partecipare alla rubrica e di inventare la vostra storia!


Buonanotte,


Alex


sabato 7 ottobre 2017

RECENSIONE: Il dizionario delle emozioni di Elle Caruso

 Non avere parole per le emozioni


Ringrazio l'autrice per la copia che mi ha fornito, e, soprattutto, la ringrazio per avermi emozionata.



TITOLO: Il dizionario delle emozioni
AUTRICE: Elle Caruso
PREZZO: 1.99 euro
FORMATO: ebook
EDITORE: Self Publishing
PAGINE : 221


TRAMA:
La vita di Rose Wayne, brillante specializzanda in chirurgia, sembra perfetta, almeno in apparenza. In pochi sanno che dietro quell’impeccabile facciata si nasconde il caos, in pochi conoscono il significato della parola alessitimia: incapacità di riconoscere le proprie emozioni e di comunicarle verbalmente. Letteralmente, non avere parole per le emozioni. La vita di Eric Dixon, professore universitario di arte con un passato da pugile alle spalle, viene improvvisamente sconvolta quando la fidanzata lo lascia per un altro uomo, e in un attimo Eric si ritrova a dubitare delle proprie certezze e delle proprie scelte. Quando Eric e Rose si incontrano, tra loro scatta subito un’innegabile intesa, ma a causa delle loro paure e delle loro insicurezze i due non fanno che attrarsi e respingersi a vicenda. Solo dopo aver toccato il fondo, entrambi si rendono conto che è arrivato il momento di mettere ordine nelle rispettive vite e di fare pace con il passato prima di poter pensare al futuro. Ma il passato ritorna, ed è ancora capace di mettere tutto in discussione…




RECENSIONE:

Ho trovato questo romanzo in una segnalazione del blog Milioni di Particelle e ne sono rimasta subito affascinata, tanto che l'ho inserito nella wishlist dello scorso mese. Poi, come per magia, mi è arrivata la richiesta di lettura e recensione da parte dell'autrice: è stato un momento di gioia assoluta. 

Rose e Eric sono due personaggi dalle emozioni forti
, sia perché entrambi vivono una condizione sentimentale difficile, sia perché entrambi hanno un forte impatto sul lettore.

Rose soffre di alessitimia, dal greco, letteralmente, "non avere parole per le emozioni", un disturbo che la priva della consapevolezza emotiva, ovvero che la rende incapace di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni. Specializzanda in cardiologia, figlia di genitori neurologi e assenti dalla sua infanzia, con un profondo trauma familiare alle spalle e un odio represso nei confronti del mondo che la circonda, Rose non ha di certo una vita facile o felice. Confusa, sofferente, sola, cerca conforto nei piaceri passeggeri (alcool, sigarette, sesso).

Eric, ex pugile professionista, pittore e professore universitario di arte classica, un connubio di contraddizioni e un uomo dalle mille sfaccettature. Abbandonato dalla fidanzata storica, Valerie, per la quale aveva rinunciato al lato più "combattivo" di sé (aveva detto addio al ring), si ritrova, all'età di 27 anni, solo, spaesato, privato di tutto ciò che considerava certo, sicuro e familiare.


L'incontro tra i due sconvolge le vita di entrambi e i due protagonisti diventano una sfida e una ragione di miglioramento l'uno per l'altro: il romanzo narra la storia di uno sforzo, della lotta di sistemare i propri problemi emotivi, da soli e insieme, per poter costruire un futuro e una relazione felice.

- Era da tanto che non vedevo quello sguardo nei tuoi occhi 
- Quale sguardo?
- Quello feroce e distaccato che avevi quando combattevi, e che hai anche ora.
- Si chiama determinazione, Valerie. La boxe riesce a darmi una sicurezza in me stesso che nient'altro mi ha mai dato.

La trama mi è piaciuta molto, e lo dico senza troppi giri di parole: il libro mi ha tenuta incollata alle pagine per ore, volevo sapere cosa sarebbe successo in seguito!

Per quanto riguarda i personaggi, giudico vincente l'idea di invertire i clichés della coppia: lei quella che vive una vita di sesso sfrenato, lei quella che affoga il dolore nel piacere, lui, invece, quello dolce, romantico, serio... Un bel capovolgimento rispetto alle solite storie già viste e riviste.
Inoltre, vorrei far notare che, anche dove si trovano elementi un po' "comuni", Elle Caruso sa dare un tocco di personalità che rende i protagonisti unici.

Ho amato molto Rose e Eric, perché, in qualche modo, sono riuscita a sentirli vicini a me, veri, concreti, sono riuscita a sentirmi loro.

Il tempo si dilata, la città di notte è surreale, io e Rose siamo due acrobati che si tengono per mano nel vuoto. La stabilità non conta niente e le parole neanche.

I luoghi del racconto sono precisi (siamo soprattutto a Londra) e rendono molto facile immaginare i personaggi muoversi negli spazi descritti: le vicende hanno praticamente preso vita sotto i miei occhi.

Lo stile dell'autrice è un punto delicato da trattare: nell'insieme l'ho trovato molto efficace nelle descrizioni poetiche, meno incisivo nelle scene quotidiane. Mi spiego meglio. Quando Eric e Rose devono esprimere concetti complessi, o fare dichiarazioni sconvolgenti, o nei momenti più delicati e dolci, Elle Caruso tira fuori il meglio di sé: le sue parole sono emozionanti, profonde, a tratti diventano poesia. Al contrario, ho riscontrato alcune frasi poco convincenti (con troppe ripetizioni, per esempio, o non ben costruite) per quanto riguarda le azioni banali (spostamenti dei personaggi, attività lavorative).

Se non ci fosse stato questo distacco stilistico (che mi ha fatto perdere un po' la magia del romanzo), il libro avrebbe potuto guadagnarsi un mezzo punto in più.

Abbiamo aggiunto nuovi termini al mio dizionario, ma dell'ultimo non abbiamo ancora trovato una definizione, perché definire l'amore a quanto pare non è facile per nessuno. 

Concludo consigliandovi Il dizionario delle emozioni: la storia è intrigante e ha quasi tutte le caratteristiche necessarie per far scoppiare la scintilla...




VOTO: 





L'avete letto? Conoscete l'autrice? Cosa ne pensate?

 

Alex






venerdì 6 ottobre 2017

5 COSE CHE #5


Ho trovato una storia stupenda su Wattpad!
E nulla, dovevo rendervi partecipi della mia gioia XD
Ora torno sul pezzo...




L'argomento di oggi di 5 COSE CHE (Twins Books Lovers) é:


5 AUTORI CHE HO SCOPERTO DI RECENTE 


Il tema non è facile, visto che ultimamente ho scoperto fin troppi scrittori e scrittrici, ma vi presento i più significativi :)





 

NOME: Eric Lindstrom
GENERE: Young Adult, Fiction
OPERE: Not if I see you first, A tragic kind of wonderful (recensione QUI in inglese, QUI in italiano)
ULTERIORI INFO: Goodreads








NOME: Nicola Yoon
GENERE: Young Adult
OPERE: Noi siamo tutto (recensione QUI), The sun is also a star
ULTERIORI INFO: http://www.nicolayoon.com/ 







 

NOME: Luca Bianchini
GENERE: narrativa
OPERE: Instant Love, Io che amo solo te, Nessuno come noi (recensione QUI)
ULTERIORI INFO: Wikipedia









NOME: Ryan Graudin
GENERE: Young Adult
OPERE: Wolf 1 (recensione QUI), Wolf 2 (recensione QUI), Invictus
ULTERIORI INFO: http://www.ryangraudin.com/









NOME: Elle Caruso
GENERE: narrativa
OPERE: Emerald Gloom, L'ultimo ballo, Attraverso l'obiettivo, Il dizionario delle emozioni (a breve la recensione)
ULTERIORI INFO: Goodreads







Li conoscete? Che libri avete letto di questi autori? Qualche consiglio su altri autori che dovrei assolutare scoprire?


Alex


giovedì 5 ottobre 2017

MY FICTIONAL BOYFRIEND TAG

Buona sera gente incasinata!

Oggi mi sento molto molto frizzante (merito anche del mio ragazzo che si è fatto trovare sotto casa mia stamattina prima di andare in università, facendomi una sorpresa davvero gradita) e vi propongo, quindi, un tag molto "attraente" che ho scovato sul blog Il salotto del Gatto Libraio. Si tratta di "My fictional boyfriend", ovvero un tag che chiede di scegliere (tra i personaggi dei libri) il proprio ragazzo ideale per ogni categoria...

Pronte? Preparatevi per un viaggio nei meandri dei miei innamoramenti di carta XD





Most romantic boyfriend - Il ragazzo più romantico


Premettendo che la mia idea di "romantico" coincide con "dolce, elegante, premuroso, attento" e quindi con un fascino delicato... Non posso che scegliere JEM CASTAIRS, l'emblema della grazia e dell'amore tenero (anche se poi nemmeno a lui manca la passione...).








  Dark and moody bad boy with a good side - Il ragazzo cattivo e lunatico, ma con un lato buono.


WILL HERONDALE. Tutta la vita. L'ho amato quando era uno stronzo insensibile, ho sofferto per lui e con lui per ogni cattiveria che ha pronunciato (chi ha letto Le origini ne sa la ragione), e poi mi sono rinnamorata di lui ogni volta che ha aiutato qualcuno, ogni volta che ha rischiato di morire per salvare gli altri, ogni volta che si è disperato, e ogni volta che ha confessato i suoi tormentati sentimenti per Tessa.
Quando alla fine della trilogia sono riuscita a tracciare un profilo completo di Will e della sua storia... Ero completamente e irrimediabilmente stracotta di lui.




Paranormal boyfriend - Il ragazzo con poteri paranormali


GABRIEL WOLFE. Lo conoscete? Capelli neri, pelle chiara e occhi verdi. Un bastardo di prima categoria e... un telepate. La sua aura è aggressiva, misteriosa, affascinante. E io ho subito tutto il suo potere **




Boyfriend you want to tame - Il ragazzo che vorresti cambiare.

RIXON, da Il bacio dell'angelo caduto. Sì, insomma, è un traditore infame... Ma immaginate quanto sarebbe figo se riuscissimo a renderlo un po' meno egoista e malvagio?




Boy you friend zoned -  Il ragazzo che scegli solo come amico

DUDE, da Ragazze dell'Olimpo. Dolce e comprensivo: un migliore amico con cui passare tranquille serata sul divano a spettegolare e mangiare cioccolato.




Your soul mate - La tua anima gemella

JACE HERONDALE. Da quando l'ho "conosciuto" in Città di Ossa non ho mai cambiato idea su di lui: tormentato e un po' ombroso, a tratti fragile e insicuro, ma con una grandissima forza d'animo, un sarcasmo affascinante e capace di un amore sconfinato.


Ci tengo a precisare che a me Dominic Sherwood non ispira per niente,
anzi, lo considero un interprete quasi penoso del personaggio...
Questa è l'unica immagine in cui il suo sorriso mi ricorda veramente
il Jace che mi immagino io.




















Boyfriend you want to elope with - Il ragazzo che vorresti sposare

EDWARD CULLEN.
"E così vivemmo felici e contenti per tutta l'eternità."







Boyfriend you'd venture anywhere with - Un ragazzo con cui andresti ovunque.


LUCAS MAXFIELD. Protezione completa garantita 24h su 24h, artista provetto ed esperto di arti marziali, sensibile e sorprendente sotto ogni punto di vista.







Boyfriend you'd want to be stranded on a desert island with - Un ragazzo con cui vorresti isolarti su un'isola deserta


TINY COOPER. Io su un'isola deserta dovrò pur passare il tempo in qualche modo... E di certo con Tiny non ci si annoia mai!







Most badass boyfriend - Il ragazzo più cazzuto.



PATCH. 
Sa tener testa a qualunque cosa e a chiunque.
Non sfidatelo mai: tanto vince sempre lui.







Vi è piaciuto questo viaggetto? Voi chi scegliereste? 
Consideratevi pure tutte taggate  <3


Buona serata, 


Alex


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