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sabato 20 ottobre 2018

ALEX INTERVISTA... Chiara Avanzato

Buongiorno a tutti!
Un paio di settimane fa vi ho segnalato il suo libro d'esordio e oggi è nostra ospite per Alex intervista...: si tratta di Chiara Avanzato, autrice di Fuori posto.



CHIARA AVANZATO


1. Ciao Chiara! Benvenuta nel nostro angolino. Ti va di raccontarci qualcosa di te? Descriviti con tre aggettivi.
Giovane, curiosa e determinata.
2. Sei laureata in Medicina e al tempo stesso sei scrittrice… come hai portato avanti impegni e passioni negli ultimi anni? Come sei riuscita a conciliare questi due lati della tua vita?
Nonostante per i miei studi universitari abbia scelto l'ambito scientifico, ho sempre amato follemente la letteratura, tant'è che ho frequentato il liceo classico. Questa bruciante passione per la scrittura mi ha dato la spinta per continuare a scrivere il mio romanzo fra un periodo d'esami e l'altro.
Avere una buona routine di scrittura è importante. Cercate di tirare subito fuori l’intera storia, tutta la trama. Anche se inizialmente sembrerà grezza, sarà poi raffinata nelle ultime fasi di correzione.
3. Com’è nata l’idea per il tuo romanzo “Fuori posto”?
L'idea nasce da un racconto breve vincitore del primo premio nel mio liceo. In esso il protagonista è un giovane ribelle che nel libro prende il nome di Edan. Ho aggiunto un'ambientazione originale quale la Sicilia distopica del 3225 e un altro filone narrativo, quello di Leandro, cioè il giovane rampollo innamorato. Infine ho lasciato che i personaggi dessero vita alla trama.
4. A quali autori ti sei ispirata? Chi ha avuto maggiore influenza sul tuo stile?
Il racconto breve era fortemente ispirato a George Orwell. Ho sempre amato il genere distopico fino a leggere tutti i più grandi autori di questo filone come Huxley, Dick e Ballard. Il mio autore di fantascienza preferito è Asimov da cui ho preso ispirazione per la componente tecnologica del romanzo. Infine ho condito il tutto con una spolverata di romanzo psicologico alla McEwan.
5. Come mai hai scelto la strada del self? Si sta rivelando un’esperienza positiva?
Dopo aver commissionato una copertina originale e una correzione professionale sapevo che avrei atteso almeno un anno prima che il mio libro fosse sugli scaffali. E non avrei avuto nemmeno la certezza che ci sarebbe arrivato. Per avere un feedback immediato e continuare a lavorare su una nuova opera ho preferito rinunciare alla visibilità della casa editrice e pubblicare direttamente facendomi carico della promozione del libro in prima persona.
La mia esperienza si è rivelata positiva sia economicamente che emotivamente e la consiglio a tutti con le dovute accortezze (rivolgetevi a dei professionisti per la correzione del testo e per la copertina).
6. Progetti per il futuro?
Mi piacerebbe scrivere un nuovo libro meno impegnativo. Dopo l'abilitazione alla professione medica e il concorso nazionale di specializzazione spero di trovare di nuovo il tempo per questa mia amata passione.
7. Bene, siamo giunti alla conclusione di questa (spero) interessante intervista. Ti va di salutarci con una citazione tratta dal tuo libro?
Certo. “Scrivo di un secolo che non è il mio e di vite che non sono mie. Ormai cos'altro mi è rimasto a parte raccontare storie?”

Ringraziamo Chiara per essere stata con noi e le auguriamo buona fortuna per tutto!
Che ne pensate? Vi è piaciuta l'intervista?

Alex

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