sabato 24 febbraio 2018

BLOGTOUR FANDOM: Il coraggio delle donne nella letteratura

Buongiorno a tutti!
Oggi il blog ospita la quarta tappa di un blogtour dedicato a Fandom, il romanzo di Anna Day uscito lo scorso 6 febbraio. Vi lascio tutte le informazioni sul romanzo, poi passo subito all'argomento di questa giornata ;)



TITOLO: Fandom
AUTRICE: Anna Day
EDITORE: De Agostini
PAGINE: 506

TRAMA:
Un romanzo sulla forza di essere se stessi. Sul coraggio di scegliere ciò in cui crediamo e ciò che amiamo, e affrontarne le conseguenze.

Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.




Banner realizzati da Irene Marino, del blog Non solo libri.




Il coraggio delle donne nella letteratura


Achille, Artù, Robin Hood, James Bond, Aragorn, Harry Potter, Jace Herondale.
Cosa collega tra loro questi nomi? Il coraggio.
Tutti i personaggi elencati sono gli eroi delle loro avventure, sono uomini impavidi, pronti a tutto per "sconfiggere il male". Nessuno può negarlo: sono uomini coraggiosi, anche se ognuno a suo modo... e la letteratura di ogni epoca non si è risparmiata nel celebrare le loro gesta e nel creare sempre nuovi eroi.
Avete mai pensato, però, al coraggio in senso femminile? Il coraggio è maschio, almeno grammaticalmente parlando, ma tra realtà e finzione, non diventa anche donna?

Nel corso di questo post cercheremo di individuare "il lato rosa" di questa virtù e di render giustizia a personaggi e donne in carne e ossa che, purtroppo, per molto sono state esempi di coraggio "silenzioso" e poco acclamato.

Partiamo da qualcosa di molto semplice: la definizione di coraggio. Facile, no? Sappiamo tutti cosa vuol dire... almeno approssimativamente ;)
"Forza d'animo connaturata, o confortata dall'altrui esempio, che permette di affrontare, dominare, subire situazioni scabrose, difficili, avvilenti, e anche la morte, senza rinunciare alla dimostrazione dei più nobili attributi della natura umana."
Questa è la definizione di coraggio fornita dal dizionario... leggendola diventa chiaro come questa parole contenga sfumature e accezioni molto più ampie rispetto a ciò che siamo soliti collegarci.

giovedì 22 febbraio 2018

5 COSE CHE #23

Buongiorno a tutti!
Da qualche giorno ho scoperto una serie TV che mi sta appassionando da morire... sto parlando della lunghissima e famosissima Law & Order. "Maccccome?! Non è finita secoli fa?" chiederete voi. Eh sì, questa serie è stata trasmessa tra il 1990 e il 2010... però io sono indietro, molto indietro, e ho iniziato a seguirla solo adesso XD
Qualcuno l'ha vista? Quali sono i vostri personaggi preferiti?

Dopo questo inizio no sense, torno sul pezzo e mi concentro sul 5 COSE CHE di oggi.




 5 LIBRI CHE MI HANNO INSEGNATO QUALCOSA


I libri che ho scelto non mi hanno insegnato qualcosa "di nuovo", visto che la maggior parte dei valori che sto per elencare mi erano già noti (diciamo che molti sono ovvi), però questi libri mi hanno incoraggiata a perseguirli.






FAIRY OAK di Elisabetta Gnone mi ha insegnato: L'IMPORTANZA DI UNA SORELLA

Il rapporto tra Pervinca e Vaniglia è esemplare: sono sempre, sempre, sempre, disposte ad aiutarsi. Come tutte le sorelle, litigano, discutono, hanno qualche battibecco, ma sono sempre pronte a darsi una mano, a sostenersi.







SHADOWHUNTERS di Cassandra Clare mi ha insegnato che IL RAZZISMO VA COMBATTUTO


Questa serie non è solo "un fantasy": contiene, infatti, un'infinità di valori, suggerimenti, stimoli alla riflessione.
Il razzismo (contro i Nascosti) è uno dei temi ricorrenti in tutti i volumi e i protagonisti ci mostrano come la lotta contro questo male sia lunga e necessaria.


martedì 20 febbraio 2018

DAGLI SCAFFALI DEGLI AUTORI... E NON SOLO!



 "Un libro sogna. Il libro è l’unico oggetto inanimato che possa avere sogni."
- Ennio Flaiano



Per info: QUI.



Rieccoci qui con la nostra rubrica mensile di consigli letterari... consigli speciali e di gran valore: alcuni autori ci propongono, infatti, le loro letture preferite.
Gli "ospiti" di oggi sono Wulf Dorn e Clara Sanchez. 






  WULF DORN (autore di La psichiatra ) CONSIGLIA:

L'invito di Ruth Ware

" Un romanzo d'esordio oscuro e avvolgente, che tiene agganciato il lettore dalla prima all'ultimissima pagina. Ritmo, introspezione, psicologia, capovolgimenti di prospettiva lo rendono un thriller perfetto.”




Dieci anni cambiano una persona. A dieci anni dalla fine del liceo Leonora Shaw, Nora, ne ha fatta di strada: è diventata una scrittrice, la sua vita è scandita dal lavoro alla scrivania nel suo monolocale dell’East End londinese, dalle tazze di caffè e dalle corse nel parco. Della vecchia Leonora non resta più nulla, nemmeno il nomignolo di allora, Lee. Tutti possono avere mille buoni motivi per non frequentare gli amici di un tempo, per troncare con il passato, per incominciare una nuova vita. E Nora ha un ottimo motivo. Eppure, quando riceve l’invito all’addio al nubilato della sua ex amica del cuore, si fa strada in lei un assurdo senso di colpa unito a un assurdo sentimento di riconoscenza verso Clare per essersi fatta viva dopo dieci anni. Sebbene con riluttanza, accetta di trascorrere un weekend in una villa nei boschi del Northumberland insieme ai vecchi amici, e di colpo si trova catapultata indietro nel tempo di dieci anni, in quel passato che ha meticolosamente cercato di cancellare. E capisce di aver commesso un errore. Il peggior errore della sua vita.

lunedì 19 febbraio 2018

UN CLASSICO E UN BUON TE' #13

Buongiorno a tutti!
E bentornati al nostro appuntamento del martedì con la rubrica Un classico e un buon tè.
Oggi abbiamo in serbo per voi due piccoli gioielli che, purtroppo, non hanno mai ricevuto le attenzioni che meritano ;)




Posso vantarmi di aver suggerito io a Emme questa lettura, che mi è stata presentata e raccontata dal mio prof di italiano in quinta superiore: un'opera che mi ha subito colpita, e che Emme ha apprezzato appieno, giudicandola come "una storia davvero convincente."
Perciò ora la proponiamo a voi.


 
MALOMBRA di Antonio Fogazzaro



TRAMA:
La protagonista indiscussa di questo grande romanzo d'amore e follia è la giovane, oscuramente affascinante Marina Crusnelli di Malombra, ospitata dallo zio, il conte Cesare d'Ormengo, in una magnifica villa sul Lago di Como. Venuta in possesso di un autografo dell'antenata Cecilia, apparentemente portata alla morte dal marito, padre dell'attuale conte, si convince di esserne la reincarnazione e di avere l'obbligo di vendicarne l'assassinio. Quando al castello giunge lo sconosciuto scrittore Corrado Silla, orfano di una cara amica del conte Cesare, i due giovani vengono subito travolti da un amore tormentato ma assoluto. Un amore destinato tuttavia, a causa della crescente pazzia di Marina, a essere trascinato verso un gorgo inevitabile. Un romanzo fondamentale dell'Ottocento italiano, molto amato anche da autori poeticamente distanti come Verga.



Emme lo descrive così:
"Oscuro, tormentato, affascinante."
 



domenica 18 febbraio 2018

THE MIRACLE MONDAY QUOTE #4

Buongiorno carissimi!
Oggi sono mattiniera, ma, come sempre, il mio lunedì (e la mia settimana) iniziano prestissimo... è così anche per voi? Con che spirito cominciate la vostra giornata?

Per aiutarvi a viverla al meglio, vi lascio un consiglio molto simpatico, una citazione della esuberante Luciana Littizzetto.





"Diserbate dalla vostra vita i DEMOLITORI DI ENTUSIASMI. Io li chiamo così. I demolitori di entusiasmi sono quelli che di mestieri entrano a piedi uniti nella tua vita e ti distruggono quel micron di felicità che ancora ti resta. Quelli che di professione fanno i trovatori di pelo nell’uovo, categoria A freschissimo."

- Luciana Littizzetto



Che ne pensate? Siete persone entusiaste della vita? Come reagite a chi cerca di "togliervi la felicità"?
Io intanto vi saluto e vi auguro... 


Buona vita !  

Alex 

SEGNALAZIONE: Cenere sulla brughiera di Francesca De Angelis

Buongiorno a tutti!
Ormai il lunedì è diventato (involontariamente?) giorno di segnalazioni.
Oggi vi presento il romanzo d'esordio di Francesca De Angelis, Cenere sulla brughiera, che l'autrice mi ha gentilmente fornito in formato digitale e che, quindi, leggerò prossimamente.
Ultimamente ho aggiunto alla TBR moltissimi libri di esordienti: trovo queste letture particolarmente interessanti (anche se a volte, purtroppo, non pienamente soddisfacenti) perché mi permettono di allontanarmi dalle opere mainstream di cui sono tanto ghiotta ;)




TITOLO: Cenere sulla brughiera
AUTRICE: Francesca De Angelis
EDITORE: Sacco
PAGINE: 228

TRAMA:
Catherine Barret è solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi?

 

venerdì 16 febbraio 2018

RECENSIONE: La mano del morto di Lorenzo Crescentini


COLLABORAZIONE CON IL LETTORE DI FANTASIA




 

TITOLO: La mano del morto
AUTORE: Lorenzo Crescentini
NUMERO: 6

TRAMA:
Seduti attorno a un tavolo ad ascoltare la storia di un nonno ai nipoti, la storia di un ordinaria giornata in un saloon del far west: eroi e banditi attorno allo stesso tavolo da poker e una vendetta che deve essere consumata. 







RECENSIONE:

Premetto che prima d'ora non mi era mai capitato di leggere una storia western e che per tanto non conosco i canoni del genere. Questo, però, non è un ordinario racconto di banditi e revolver: è una storia che fa sì respirare a pieni polmoni l'aria del selvaggio west, ma con un tocco di malinconia per tempi che sono passati e mai torneranno.

In questo racconto facciamo la conoscenza di vari personaggi che, per ovvie ragioni, non trovano uno sviluppo psicologico approfondito, ma che presentano quanto basta per essere conosciuti ed apprezzati.
Lo stile della narrazione non è male, ho trovato solo una certa confusione nella parte iniziale: l'introduzione (poco chiara) non mi ha permesso di capire subito di cosa l'autore volesse parlare. Fortunatamente il tutto si riprende quasi subito e la storia scivola via con naturalezza.

È un bel racconto ruvido e amaro come i luoghi e i fatti di cui narra. Nell'insieme l'ho trovato dannatamente affascinante. Promosso quasi a pieni voti. 



VOTO: 





Cosa ne pensate? Amate il genere western?
Potete trovare il racconto completo nel numero 6 de Il lettore di Fantasia.

 


Emme


Se il post vi è piaciuto, non dimenticate di iscrivervi ai lettori fissi (in alto a destra) per non perdervi le nostre novità :)

Qui i precedenti appuntamenti con questa rubrica:

GLI INUMAZIONISTI di Andrea Giusto
+ INTERVISTA 


giovedì 15 febbraio 2018

5 COSE CHE #22

Buongiorno a tutti!
Questo mese abbiamo scelto dei temi stupendi per il 5 COSE CHE e ogni settimana è una gioia preparare il post!




5 FILM POCO CONOSCIUTI


In università sto seguendo un corso di cinema e tv, quindi potrei elencarvi un'infinità di film poco conosciuti e di grande valore... peccato che quasi nessuno di questi film sia di mio gradimento. Ho un rapporto difficile con i classici e i capolavori cinematografici: nella maggior parte dei casi mi lasciano perplessa. Voi li amate? Quali "vecchi" film avete visto?

Comunque, per questa ragione, vi proporrò solo film abbastanza recenti.




DIRTY DANCING 2: HAVANA NIGHTS


Tutti conoscono (e adorano) l'originale, primo film con Patrick Swayze, ma io sono particolare: Cuba e Diego Luna hanno conquistato il mio cuore.





MATERIAL GIRLS


Il film che ha fatto la storia della mia infanzia e di quella di mia sorella. Un film che ha contribuito a creare il nostro bel rapporto.


mercoledì 14 febbraio 2018

2018 Wishlist Reading Challenge - Emme

Buongiorno!
Ho deciso di partecipare anche io alla Challenge organizzata da "La Cercatrice di Storie".
Alex ha già pubblicato la sua wishlist (QUI), io vi lascio qui sotto la mia.


Per il regolamento: QUI.




Wishlist di Emme

 
 La guerra dei mondi H.G. Wells
La fattoria degli animale di Orwell
Il signore delle mosche di Golding
Viaggio al centro della terra di Jules Verne
Il re giallo di Robert W. Chambers
Trilogia siberiana (tutta la trilogia) di Linin
La mummia di Anne Rice
All'ombra delle fanciulle in fiore di Proust
Madame Bovary di Flaubert
Bibliografia completa di Poe
Paradiso perduto di Milton
Il ritratto di Dorian Grey di Oscar Wilde
Delitto e castigo di Dostoevskij
Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie
Il processo di Kafka
America di Kafka
Il castello di Kafka
Storia del Necronomicon S. Fusco
Le mille e una notte
Dracula di Stoker
Viaggio in occidente
La nube purpurea di M.P. Shield
L'unico e la sua proprietà di Max Stirner
Kafka sulla spiaggia di Murakami
Tesi per la fine del problema di Dio di Tartaglia
L'ignoranza di Kundera
Bibliografia completa di Lovecraft
Tutti i miei robot di Asimov




Avete qualche libro in comune con me? Avete già letto qualcuno di questi?
Aggiornerò la wishlist man mano che mi verranno in mente altri libri. 
Ci sentiamo nel week end, per l'appuntamento con le recensioni de Il Lettore di Fantasia (info QUI),

a presto,

Emme 


CONSIGLI LETTERARI per San Valentino

Buongiorno a tutti!
Oggi è San Valentino... avete programmi particolari? Vi importa di questa ricorrenza o la credete solo una festa inutile? Io di solito non organizzo nulla di particolare, al massimo la prendiamo come scusa per uscire a mangiare in posti strani ;)

In ogni caso, qualunque sia il vostro pensiero su San Valentino, vi propongo alcune letture a tema amore... Questi libri, in realtà, sono adatti a qualunque giorno dell'anno, però mi serviva una scusa per presentarveli ahah




QUADERNI DI ESERCIZI PER CURARE LE FERITE DEL CUORE di Colette Portelance

Le ferite del cuore sono quelle aperte dalle emozioni più dolorose, che ci colgono quando veniamo abbandonati, esclusi, rifiutati, colpevolizzati, umiliati, traditi, dominati, ridicolizzati o denigrati... In questo Quaderno d’esercizi Colette Portelance ci guida alla scoperta di noi stessi per arrivare a individuare le nostre ferite e alleviare i danni emotivi che esse comportano. Ogni volta che incorreremo in una nuova ferita, potremo ripercorrere il processo terapeutico descritto nel libro, fino a integrarlo in modo permanente nella nostra vita, in modo da riuscire a gestire la sofferenza. Attivando il processo di guarigione interiore elaborato da Portelance, il cuore che soffre potrà finalmente trovare la pace!







NATI PER AMARE di Leo Buscaglia

Siamo tutti convinti che l’amore sia la cosa più importante della vita, che siamo “nati per amare”. Perchè allora l’amore è così difficile da trovare, e spesso ci porta più sofferenze che gioie? Per Leo Buscaglia, il maestro d’amore più famoso del mondo, non lo troviamo perché non lo cerchiamo, e ci fa soffrire perché non lo comprendiamo. Anche l’amore, proprio come le altre discipline, dev’essere capito, imparato, studiato e praticato. In questo corso d’amore in duecento lezioni, o riflessioni, del famoso professore americano il lettore troverà, in un linguaggio semplice e universale, verità elementari ma spesso ignorate, principi che, se applicati ogni giorno, lo aiuteranno a vivere meglio e più intensamente, ad avere rapporti piùarmoniosi con gli altri. L’amore è infatti il miglior antidoto contro la solitudine, la frustrazione e la paura, ci rende più protettivi, e soprattutto più creativi.


martedì 13 febbraio 2018

UN CLASSICO E UN BUON TE' #12

Buongiorno a tutti!
Chiedo scusa per il ritardo nel pubblicare questo appuntamento, ma avendo passato la giornata di ieri e la mattinata di oggi in università non ho fatto in tempo a preparare prima il post :(




Visto che domani sarà San Valentino abbiamo scelto una delle storie d'amore più celebri di sempre... e una delle più drammatiche. Ovviamente, ci auguriamo che il vostro San Valentino non si concluda nello stesso modo ;)



 
ROMEO E GIULIETTA di Shakespeare



TRAMA:
Romeo e Giulietta intreccia numerosi elementi nella vicenda dei due innamorati "nati sotto contraria stella". Dalla "morte viva" al drammatico scontro tra due generazioni - la lotta tra le ragioni dell'odio e le ragioni dell'amore - il dramma si arricchisce di temi la cui complessità va oltre la vicenda d'amore. Tuttavia è questa a fare di Romeo e Giulietta l'opera forse più celebre e più amata di Shakespeare e nel contrasto tra la purezza, l'appassionata consapevolezza dell'amore e l'inesorabile concatenarsi delle circostanze funeste va cercata la grandezza del dramma, la chiave della sua autentica dimensione tragica annunciata nel Prologo grazie alla contrapposizione dei due termini amore e contraria stella.




Emme lo descrive così:
"Tragico e irresistibile."
 



domenica 11 febbraio 2018

SEGNALAZIONE. Sulle rive dei nostri pensieri di Cristiano Pedrini

Buongiorno a tutti!
Oggi vi segnalo un romanzo che sarà a breve una delle mie letture (o forse lo leggerà Marta...): Sulle rive dei nostri pensieri, di Cristiano Pedrini, è un romanzo... particolare. Quando l'autore mi ha proposto la sua opera, ammetto di essere rimasta abbastanza affascinata dalla trama, anche se non ho ancora un'idea precisa di cosa troverò in questo libro... insomma, sarà un po' una sorpresa e io sono molto curiosa!





TITOLO: Sulle rive dei nostri pensieri
AUTORE: Cristiano Pedrini
EDITORE: self
PAGINE: 230

TRAMA:
Lee Newman, astro nascente del partito repubblicano, durante il suo viaggio a bordo dell'American Queen ritrova il desiderio di tornare ad amare dopo aver incontrato Nicholas un giovane dipendente di bordo. Ma con esso è costretto ad affrontare gli intrighi che la vita, la società e il destino gli pongono come ostacoli a un amore che vorrebbe nascere, ma che forse è destinato a morire. Nicholas è davvero chi dice di essere? Quanto può essere profondo un viaggio dentro e fuori al proprio cuore? Cosa ha permesso loro di incontrarsi su quel lussuoso battello che scivola sulle acque calme e brillanti del fiume più grande d'America, per ritrovarsi a lottare per loro stessi e quello che di loro sarà? Perché Lee e Nicholas sono destinati a conoscersi, conquistarsi e appassionarsi per poi perdersi per sempre? Quanto possono essere pericolosi i segreti, il nostro passato e quello che siamo agli occhi del mondo?






ESTRATTO:

Il ragazzo scosse ripetutamente il capo indietreggiando. «Allora dimmi… perché io? Perché vuoi che io stia con te?»
Una domanda… Una banale domanda la cui risposta poteva essere altrettanto banale, ma desiderava con tutto il cuore che alle orecchie di Nicholas non giungesse come tale.
«Avanti, guardami…» lo esortò allargando le braccia. «Cosa puoi trovare in una persona che è così lontana dal tuo mondo dorato? Oppure vuoi solo assaggiare cosa esiste fuori da esso?»
Lee posò la tazza rimirandola alla luce dello stesso sole che solo poco prima aveva racchiuso la figura che ora, ancora una volta, cercava di sfidare ciò che sentiva per lui, come a voler a ogni costo trovare una crepa, anche minima, in quei sentimenti che aveva di nuovo iniziato a provare dopo tutti quei mesi di solitudine.
«Una parte di te ha già trovato la risposta a quella domanda e ora vorresti che fossi io a confermarla» ammise rialzandosi, «ma qualsiasi cosa io dica sarebbe inutile se vuoi continuare a tenere prigioniero quello che provi.»
«Io so tutto o quasi di te, so chi sei e quale futuro ti aspetta, ma non credo di volerne fare parte, e al tempo stesso tu non sai nulla di me. Non sono certo questi i presupposti per costruire un rapporto che possa durare a lungo» replicò Nicholas.
«So che hai conosciuto il capo del mio staff, Katrine.»
«Oh sì, si è precipitata da me non appena ha intuito quello che volevi fare» rise timidamente sedendosi al tavolo.
«È molto apprensiva e, anche se non lo ammetterebbe neppure sotto tortura, penso che tenga molto a me» osservò abbassandosi su di lui e posando le braccia sul bordo del tavolo, senza distogliere lo  sguardo dalle sue mani che imburravano una fetta di pane tostato. «Una cosa che vi accumuna.» 
Nicholas parve non dare peso a quell’ennesima provocazione; prendendo la brocca del succo d’arancia che bevve tutto d’un fiato dopo averlo versato nel bicchiere, mentre con la coda dell’occhio continuava a fissare quel viso che non tradiva alcuna ansia.
«Il tuo smisurato ego è sempre più sfacciato» borbottò mordendo rapidamente la fetta di pane, ma quando sentì la mano dell’altro posarsi sulla gamba, accarezzandola con delicatezza, non poté evitare che un brivido gli salisse lungo la schiena.
«Se ti dicessi che è l’unica cosa a cui ho potuto aggrapparmi per non impazzire, mi crederesti?»
Quella confessione ebbe il potere di farlo vacillare di nuovo, trasformandolo ai suoi occhi dall’arrogante e potente uomo irraggiungibile, a qualcosa in cui riusciva perfettamente a riconoscersi, perché gli mostrava quell’affinità che anche lui aveva sfruttato oltre il consentito, richiudendosi, suo malgrado, in quella corazza a cui a nessuno era permesso di penetrare.
Una convinzione che era vacillata poche ore prima e ancora non riusciva a dare una risposta a quella sua resa di fronte a qualcuno che non incarnava affatto il suo ideale.






Che ne dite? Vi ispira? 


Alex
 


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